Half a Century of Connection: RTI’s Spanish Service Turns 50

Many thanks to SWLing Post contributor David Iurescia, who shares this article from Radio Taiwan International, marking a major milestone: 50 years of Spanish-language broadcasting. Click here to r…

The SWLing Post

RTI – presenta su QSL de Febrero 2026

RTI invita a los oyentes a enviar sus informes de recepción para recibir una tarjeta QSL con vistas de Taiwán.

https://elradioescucha.net/2026/02/26/rti-presenta-su-qsl-de-febrero-2026/

South Korea is ramping up pressure on multi-homeowners with new tax surcharges and tighter financial regulations, aiming to cool housing prices but raising concerns over potential rent hikes as landlords face higher costs and stricter lending standards.
#YonhapInfomax
#MultiHomeowners #CapitalGainsTax #RTI #WooriBank #RentalMarket
#Economics #FinancialMarkets #Banking #Securities #Bonds #StockMarket
https://en.infomaxai.com/news/articleView.html?idxno=106621
Multi-Homeowners Face Mounting Pressure from Tax and Financial Regulations as Government Goes 'All-In' to Curb Housing Prices

South Korea is ramping up pressure on multi-homeowners with new tax surcharges and tighter financial regulations, aiming to cool housing prices but raising concerns over potential rent hikes as landlords face higher costs and stricter lending standards.

Yonhap Infomax
President Lee Jae-myung has called for unified lending regulations for both existing and new multi-homeowners, urging fairer oversight and gradual implementation to prevent market disruption.
#YonhapInfomax #LeeJaeMyung #MultiHomeowners #LendingRegulations #RTI #RealEstateMarket #Economics #FinancialMarkets #Banking #Securities #Bonds #StockMarket
https://en.infomaxai.com/news/articleView.html?idxno=105933

Wusste gar nicht das so etwas gibt aber schön zu sehen.🇹🇼🎙️

#taiwan #radio #rti #radiotaiwaninternational

https://www.rti.org.tw/de/index

#RTI #RightToInformation #TCMC #TambaramCorporation #Accountability #Transparency #CitizenRights #GoodGovernance #Chennai #PublicAccountability

Note: This is based on a First Appeal Petition filed under Section 19(1) of RTI Act 2005 dated 04.02.2026

TCMC Fails Citizens: 50+ Days Without RTI Response

#TambaramCorporation 's Public Information Officer (PIO) has IGNORED a citizen's Right to Information request for over 7 weeks!

📅 Timeline of Negligence:

#RTI filed: December 15, 2025
Received by PIO: December 16, 2025
Response due: January 15, 2026 (30 days as per RTI Act)
Today (4th February 2026): Still NO response

⚖️ What the Law Says:

Radio Taiwan International and Radio Prague Recent Highlights

Many thanks to SWLing Post contributor David Iurescia, who shares two stories from the world of international broadcasting: First, Radio Taiwan International highlights a recent long-distance short…

The SWLing Post
RTI details show the immense wealth of the Guruvayur Devaswom, with gold worth ₹1,601 crore and massive silver holdings spread across banks and government mints. https://english.mathrubhumi.com/news/kerala/guruvayurappans-treasure-devaswom-holds-gold-worth-1-601-crore-yrmyfte5?utm_source=dlvr.it&utm_medium=mastodon #GuruvayurTemple #GuruvayurDevaswom #TempleGold #KeralaNews #RTI

Graffiti di gladiatori e amori quotidiani: la vita di Pompei svelata grazie alle tecnologie digitali | IL VIDEO

Elena Percivaldi

Nel quartiere dei teatri di Pompei, in un semplice corridoio di passaggio che collegava l’area teatrale alla via Stabiana, stanno riemergendo frammenti preziosi della vita quotidiana, dei gladiatori ma anche delle persone ordinarie. Non grandi affreschi né architetture monumentali, ma scritture spontanee, incise sugli intonaci: amori dichiarati (e, chissà, magari non corrisposti…), offese, invocazioni agli dei, riferimenti a combattimenti nelle arene. Tracce di un uno spazio pubblico intensamente vissuto, e oggi tornate nuovamente leggibili grazie alle tecnologie digitali applicate all’archeologia.

Veduta d’insieme dei graffiti (©Parco Archeologico Pompei)

Guarda e ascolta l’intervista a Zuchtriegel

Il direttore del Parco Archeologico di Pompei racconta la scoperta dei graffiti dei gladiatori

https://youtu.be/I-9Dhf3vdlU

Un ambiente scavato da oltre due secoli, ma ancora capace di parlare

Il corridoio fu scavato alla fine del XVIII secolo, nel 1794, ed è uno dei luoghi più frequentati dai visitatori del sito. Proprio per questo, non ci si attendevano ulteriori scoperte. Eppure, attraverso nuove metodologie di documentazione, è stato possibile rileggere sistematicamente le pareti, portando a quasi 300 iscrizioni, tra le circa 200 già note e 79 nuove identificazioni.

Il corridoio dei teatri (©Parco Archeologico Pompei)

Tra i testi emergono storie personali come l’iscrizione “Erato amat…” (“Erato ama”… Chissà chi?), allusioni a relazioni amorose, frasi di scherno, inviti, battute oscene e riferimenti a combattimenti gladiatori, che trasformano il corridoio in una sorta di bacheca collettiva dell’antica Pompei.

Qui e sotto, il graffito in cui si legge “Erato Amat” (©Parco Archeologico Pompei)

Il progetto “Bruits de couloir” e l’archeologia delle scritture informali

Il corridoio dei teatri (©Parco Archeologico Pompei)

Lo studio rientra nel progetto “Bruits de couloir” (Voci di corridoio), ideato da Louis Autin ed Éloïse Letellier-Taillefer (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne) e Marie-Adeline Le Guennec (Université du Québec à Montréal), in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei. Le ricerche, condotte nel 2022 e nel 2025, hanno adottato un approccio multidisciplinare, integrando epigrafia, archeologia, filologia e le cosiddette “digital humanities” (informatica umanistica).

ULTIM’ORA: Nuova scoperta a Fano, ecco i dettagli

https://storiearcheostorie.com/2026/01/19/basilica-vitruvio-fano-scavi/

L’uso di una griglia virtuale ha permesso di analizzare i rapporti spaziali e tematici tra le iscrizioni, restituendo la logica di frequentazione e interazione sociale dello spazio.

Il luogo del ritrovamento (in rosso) (©Parco Archeologico Pompei)

RTI e conservazione digitale: vedere ciò che l’occhio non vede

Fondamentale è stato l’impiego della RTI – Reflectance Transformation Imaging, una tecnica di fotografia computazionale che consente di leggere incisioni impercettibili a occhio nudo, anche su superfici degradate. Questa metodologia non solo consente nuove letture, ma rappresenta uno strumento decisivo per la conservazione digitale di un patrimonio fragile e vulnerabile.

Uno dei graffiti (©Parco Archeologico Pompei)

È in fase di sviluppo una piattaforma 3D che integrerà fotogrammetria, dati RTI e metadati epigrafici, offrendo un ambiente digitale per lo studio, l’annotazione e la futura fruizione pubblica delle iscrizioni.

Graffito dei gladiatori (©Parco Archeologico Pompei)

Tecnologia e tutela: il futuro della memoria pompeiana

Come ha sottolineato il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel, a Pompei sono note oltre 10.000 iscrizioni, un archivio straordinario della vita vissuta. Per questo è prevista anche la realizzazione di una copertura protettiva del corridoio, destinata a preservare gli intonaci e a consentire una visita integrata, in cui archeologia e tecnologia dialoghino senza mediazioni spettacolari, ma con rigore scientifico.

📘 Fonte della notizia

  • 📄 Comunicato stampa ufficiale del Parco Archeologico di Pompei

    Il nostro articolo è una sintesi divulgativa della fonte scientifica citata.

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