“Ich manebimus optime” più o meno Tito Livio la attribuisce ad un centurione romano nel 390 a. C. E mi sembra ancora buona come affermazione quando ci si trova bene in un luogo.
Tendenzialmente sono polemico, forse anche ingrato, tuttavia difficilmente racconto frottole o mi lascio andare alla sconfitta. Di norma lotto, soprattutto contro gli sbruffoni che impavidi occupano piano piano ogni “luogo”. Insopportabili e arroganti presagio di un #autoritarismo da quattro soldi.
Questo aspetto della conoscenza non condivisa mi perseguita fin da quando ero #ragazzo e ho imparato queste pratiche da persone che sapevano formare.
Molto mi ha condizionato tutta la storia di #LorenzoMilani, dell’#isolotto di Firenze, preti che insegnavano a me, non credente, la giustizia sociale e il diritto a educare i meno fortunati per lottare contro il sopruso del potere. Tutte quelle esperienze fatte qua e là ma soprattutto a #Padova e a #Firenze mi hanno poi plasmato. Sono ancora contento di quegli anni che solo ora so vedere come eroici ma che all’epoca mi parevano normalità.
Che amici, all’epoca, che discussioni, che certezze di giustizia, che sogni di rivolta.
Non sono cambiato molto da allora, ho perso i capelli.
Tendenzialmente sono polemico, forse anche ingrato, tuttavia difficilmente racconto frottole o mi lascio andare alla sconfitta. Di norma lotto, soprattutto contro gli sbruffoni che impavidi occupano piano piano ogni “luogo”. Insopportabili e arroganti presagio di un #autoritarismo da quattro soldi.
Questo aspetto della conoscenza non condivisa mi perseguita fin da quando ero #ragazzo e ho imparato queste pratiche da persone che sapevano formare.
Molto mi ha condizionato tutta la storia di #LorenzoMilani, dell’#isolotto di Firenze, preti che insegnavano a me, non credente, la giustizia sociale e il diritto a educare i meno fortunati per lottare contro il sopruso del potere. Tutte quelle esperienze fatte qua e là ma soprattutto a #Padova e a #Firenze mi hanno poi plasmato. Sono ancora contento di quegli anni che solo ora so vedere come eroici ma che all’epoca mi parevano normalità.
Che amici, all’epoca, che discussioni, che certezze di giustizia, che sogni di rivolta.
Non sono cambiato molto da allora, ho perso i capelli.