Sollevamenti della Terra in marcia
vari luoghi in Appennino, sabato, 24 agosto (08:00)
https://agenda.reteappenninica.it/event/sollevamenti-della-terra-in-marcia
Sollevamenti della Terra in Marcia 24 – 31 agosto 2024 La marcia contro le grandi opere inutili e dannose è pronta anche quest'anno ad attraversare l'appennino tosco-emiliano fino alla città di Bologna, per opporsi con ostinazione ai progetti ecocidi e senza futuro che avvelenano le nostre montagne e gli ambienti in cui viviamo. Dal Corno alle Scale fino a Bologna, passando per il lago Brasimone: 7 giorni di accampamento, autogestione e libertà per nutrire le lotte dei territori che abitiamo. Raggiungeteci! Corno alle Scale – l'accanimento terapeutico Il devastante e insensato progetto di nuova seggiovia è ormai ai blocchi di partenza. In un territorio carente di servizi (reparti ospedalieri che chiudono, trasporti pubblici gravemente insufficienti, opportunità sociali e culturali esclusivamente finalizzate al turismo...) si insiste sugli investimenti legati alla neve che non c'è più. Anzi peggio: si punta sull'innevamento artificiale, insostenibile con le temperature di questi anni, inquinante e con un enorme impatto sulle risorse idriche quando già molti paesi sono riforniti di acqua potabile con le autobotti. Brasimone – nucleare: a volte ritorna il progetto di centrale nucleare fu fermato dal referendum del 1987, ma l'impianto non è mai stato chiuso e ha continuato a funzionare come piccolo centro di ricerca. Oggi, non a caso, è in progetto un grande rilancio del centro di ricerca con investitori stranieri e capitale pubblico. Non si parla (per il momento) di produzione né di lavorazione di materiali radioattivi, ma è chiaro che il nostro territorio sarà un importante tassello (per non farci mancare nulla!!) del rilancio del nucleare in grande stile che qualcuno vorrebbe per il nostro paese. Bologna - le mani sulla città Passante, parco Don Bosco, Prati di Caprara, tram e tutti gli innumerevoli progetti cementificatori che il sindaco Lepore sgancia al ritmo ormai di uno alla settimana. La città è preda di un'ossessione speculativa che va all'attacco degli ultimi spazi verdi rimasti. Bloccare questi progetti è possibile Presto maggiori informazioni su tappe e programma https://sollevamentiterra.noblogs.org [https://sollevamentiterra.noblogs.org] [email protected]
La crisi climatica picchia duro in montagna e sulle terre alte. Luoghi fragili e bellissimi che devono adattarsi, non senza contraddizioni, a un'altra stagione. Il racconto di Lorenzo Berlendis, tra il Pizzo della Presolana e il Monte Pora
Domenica, nell'ambito di una giornata di mobilitazione nazionale pensata per "immaginare una montagna d’inverno che non sia solo sci da discesa", diverse iniziative anche sul territorio bolognese: si contesta in particolare il progetto per la nuova seggiovia Polla-Scaffaiolo.