La Parola di Dio ci aiuta a farci vicini e compassionevoli a tutti gli esuli del mondo, a farci una sola voce con loro cantando i Salmi.
Riflessione sulla 1ª Lettura di venerdì 28 giugno 2024
La Parola di Dio ci aiuta a farci vicini e compassionevoli a tutti gli esuli del mondo, a farci una sola voce con loro cantando i Salmi.
Riflessione sulla 1ª Lettura di venerdì 28 giugno 2024
La Corte di Cassazione francese ha rigettato la richiesta di estradizione per gli esuli politici rifugiati in Francia ed è definitivo. Che gli affamati di vendetta se ne facciano una ragione. Meglio interrogarsi finalmente sulla storia
Le conclusioni dell'avvocato generale davanti alla Cassazione francese sulla sorte di dieci ex della lotta armata condannati per terrorismo, arrestati due anni fa e poi scarcerati. Il 28 marzo la decisione definitiva
Rispondendo a una richiesta urgente dello Stato italiano, il Presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha avviato procedure di estradizione nei confronti di una dozzina di profughi italiani, che da anni vivono in Francia, a causa del loro presunto coinvolgimento in atti violenti dell'estrema sinistra tra i fine anni '60 e inizio anni '80 Un gruppo di scrittori si oppone a quella che definiscono una "implacabilità" nei confronti di questi individui: tra questi, Éric Vuillard, autore di un testo che riportiamo integralmente di seguito.
La Chambre de l’Instruction della Corte d’Appello di Parigi ha reso note le motivazioni della sentenza con cui ha deciso di negare l’estradizione richiesta dall’Italia per i dieci esuli italiani, fuggiti dal nostro paese circa 40 anni fa e inseguiti da decine di mandati di cattura per reati legati agli anni della lotta armata.
Sconfitta per il partito della vendetta. L’estradizione richiesta dall’Italia per i 10 esuli politici, arrestati nell’operazione “Ombre rosse” nel mese di aprile 2021, è stata negata da parte della Chambre de l’Instruction della Corte d’Appello di Parigi che ha basato la sua decisione sul rispetto della vita privata e familiare nonché del giudizio di contumacia, previsto dagli articoli 8 e 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
Luciano Vasapollo lo scorso dicembre ha consegnato a Papa Francesco un appello a favore degli italiani rifugiati a Parigi, dei quali dopo oltre 40 anni viene ora chiesta l’estradizione. E Papa Francesco ha fatto pervenire una risposta firmata molto chiara
Le dichiarazioni con le quali anche in questi giorni Papa Francesco ha preso posizione contro l’ergastolo, “perché deve restare una finestra di speranza”, consolidano l’esclusione di pene detentive senza possibilità di redenzione e scarcerazione dal magistero sociale dell’attuale Pontefice.