Vuelos, petróleo, inflación, oro, bitcoin y mercados: ¿qué cambia con la tregua entre EEUU e Irán?

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Il Fatto Quotidiano: “La verità è più complessa delle telecamere”, parla la cassiera licenziata per prodotti del valore di 30 euro

“La verità è molto più complessa di un fermo immagine”. Lo ripete con amarezza l’ex cassiera di un supermercato modenese di Coop Alleanza 3.0, licenziata nel 2024 per non aver battuto due prodotti – uno scolapasta e una pentola wok – dal valore complessivo di poco più di 30 euro. Intervistata dall’edizione bolognese del Corriere della Sera la donna ha fornito la sua versione dei fatti. La vicenda, ripresa dalle telecamere del negozio, è finita davanti al Tribunale del lavoro di Modena, che ha rigettato il ricorso della donna, condannandola anche al pagamento di 1.500 euro di spese legali.
Dopo trent’anni di servizio, la cassiera denuncia di essere stata ingiustamente descritta come complice di un presunto raggiro. “Leggo ricostruzioni che dipingono una realtà parziale, quasi fossi un’abile complice – sottolinea – ma nessuno ha evidenziato che le due clienti coinvolte erano note per precedenti tentativi di raggiro e vivevano in roulotte vicino all’Ipercoop”. Secondo la lavoratrice, i due prodotti non registrati erano gli unici della spesa manomessi con codici a barre alterati. “La manomissione era tale che nemmeno il lettore ottico riusciva a leggere i codici”, spiega. “Se avessi scansionato le etichette, avrei consentito la truffa; non passarle affatto mi ha solo esposto al controllo del vigilante”. Questa la sua spiegazione a fronte della motivazione redatta dal Tribunale del lavoro che citava proprio le immagini delle telecamere per sostenere la malafede della lavoratrice.
La cassiera esprime inoltre amarezza per la reazione dell’azienda: “È paradossale: la Coop ha scelto di colpire me, una dipendente con vent’anni di servizio, basandosi su una presunta volontà dolosa, proteggendo di fatto le due presunte truffatrici”. Al suo fianco l’avvocato Gabriella Cassibba chiarisce che “la vicenda merita un ulteriore e più approfondito vaglio giudiziale, perché la linea tra errore esecutivo e dolo va valutata nel contesto concitato in cui la lavoratrice operava”. Il verdetto del giudice è impugnabile e quindi ci sarà un appello per discutere di nuovo il caso.
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“The truth is more complex than the cameras,” says the fired cashier of products worth 30 euros.

“The truth is much more complex than a snapshot.” She repeats this with bitterness, the former cashier of a Modena Coop Alleanza 3.0 supermarket, who was fired in 2024 for not scanning two products – a colander and a wok pan – worth a total of just over 30 euros. Interviewed by the Bologna edition of Corriere della Sera, the woman provided her version of events. The case, captured on the store’s cameras, ended up before the Modena Labour Court, which rejected her appeal and ordered her to pay 1,500 euros in legal fees.

After thirty years of service, the cashier claims she was unfairly portrayed as an accomplice in an alleged fraud. “I read reconstructions that paint a partial reality, as if I were a skillful accomplice – she emphasizes – but no one has highlighted that the two involved customers were known for previous attempts at fraud and lived in RVs near the Ipercoop.” According to the employee, the two unregistered products were the only items in the shopping cart altered with altered barcodes. “The alteration was so significant that not even the optical scanner could read the codes,” she explains. “If I had scanned the labels, I would have allowed the fraud to occur; not passing them off at all only exposed me to the security guard’s check.” This was her explanation in the face of the motivation drafted by the Labour Court, which cited the images from the cameras to support the employee’s bad faith.

The cashier also expresses bitterness at the company’s reaction: “It’s paradoxical: Coop chose to target me, a twenty-year employee, based on a supposed willful intent, effectively protecting the two alleged fraudsters.” Her lawyer, Gabriella Cassibba, clarifies that “the case deserves a further and more in-depth judicial examination, because the line between executive error and intent must be evaluated in the hectic context in which the employee operated.” The judge’s verdict is appealable, and therefore there will be an appeal to discuss the case again.

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#Bologna #CorrieredellaSera #Ipercoop #theLabourCourt #GabriellaCassibba #IlFattoQuotidiano

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“La verità è più complessa delle telecamere”, parla la cassiera licenziata per prodotti del…

Dopo vent’anni di servizio, l’ex dipendente di Coop Alleanza 3.0 rivendica la propria buona fede, spiegando che i prodotti non registrati erano stati manomessi da clienti note per precedenti raggiri.

Il Fatto Quotidiano

il ministro #GuidoCrosetto dica se la Difesa italiana è a conoscenza di ipotesi di usare #ArmiNucleariTattiche da parte di USA o Israele in #Iran, viste le sue parole su #Hiroshima nell'intervista al #CorriereDellaSera:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/07/crosetto-iran-rischio-follia-conflitto-notizie/8347543/

Iran, Crosetto: “Il rischio di questo conflitto è la follia

Il ministro in un'intervista al Corriere: "C’è una somma di criticità che si accumula e si autoalimenta, sempre più difficile da risolvere"

Il Fatto Quotidiano

Corriere.it - Homepage: L’amore fa 80: «La Podcast del Cuore» di Massimo Gramellini

La versione audio di «7 di cuori» la mia rubrica settimanale su 7, il magazine del Corriere della Sera, che prende spunto dalla carta che dà la seconda possibilità: l’occasione che si ripresenta, l’opportunità di portare a termine qualcosa rimasto incompiuto

Love hits 80: “The Heart Podcast” by Massimo Gramellini

The audio version of “7 of Hearts,” my weekly column for 7, the magazine of Corriere della Sera, which takes inspiration from the card that gives a second chance: the opportunity that presents itself again, the chance to complete something that was left unfinished.

#TheHeartPodcast #MassimoGramellini #CorrieredellaSera #second

https://www.corriere.it/podcast/podcast-del-cuore/26_aprile_04/amore-fa-80-la-podcast-cuore-massimo-gramellini-5c09264a-2f49-11f1-abf9-416cd57127b8.shtml

L'Unità: Catania, accoltella la moglie in strada: la donna voleva separarsi, marito catturato dopo la fuga

Accoltellata mentre era in strada giovedì sera nel quartiere Picanello, a Catania. È l’aggressione subita ieri sera da una donna di 51 anni, ricoverata d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per le ferite riportate al torace, collo, addome, arti superiori e inferiori. Per lei è stato poi disposto il trasferimento alla clinica Morgagni, perché si è reso necessario anche un intervento di cardiochirurgia.
Ad aggredirla sarebbe stato il marito, principale sospettato del tentato omicidio: l’uomo, un 56enne con precedenti penali, era uscito dal carcere qualche settimana fa dopo aver scontato parte della pena per reati contro il patrimonio.
Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, la vittima aveva deciso di separarsi e proprio questo sarebbe il movente dietro l’aggressione avvenuta in strada, quando il marito ha raggiunto la moglie a bordo di uno scooter e, dopo una lite, ha estratto un coltello da cucina colpendola più volte. La vittima avrebbe cercato riparo in un negozio, ma è stata raggiunta e colpita con diverse coltellate.
Il 56enne ha poi abbandonato lo scooter e il coltello scappando a piedi. L’uomo è stato fermato questa mattina dai carabinieri del comando provinciale di Catania proprio nel rione Picanello, il quartiere in cui ieri sera avrebbe accoltellato la moglie: dopo la cattura è stato condotto nella caserma dell’Arma per essere interrogato.

Catania, wife stabbed in the street: the woman wanted a divorce, husband captured after fleeing.

She was stabbed on Thursday evening while walking on the street in the Picanello neighborhood of Catania. It was the attack suffered yesterday evening by a 51-year-old woman, admitted urgently to the Cannizzaro Hospital in Catania where she underwent a delicate surgical intervention for the injuries she sustained to her chest, neck, abdomen, upper and lower limbs. She was then transferred to the Morgagni Clinic, as a cardiac surgery intervention was also necessary.

The man, her husband and the main suspect in the attempted murder, had allegedly attacked her: the 56-year-old, with a criminal record, had been released from prison a few weeks earlier after serving part of his sentence for crimes against property.

According to Corriere della Sera, the victim had decided to separate and this is believed to be the motive behind the attack that occurred on the street, when the husband reached his wife on a scooter and, after an argument, pulled out a kitchen knife, stabbing her multiple times. The victim sought refuge in a store, but was reached and stabbed with several knives.

The 56-year-old then abandoned the scooter and the knife, fleeing on foot. The man was apprehended this morning by the Carabinieri of the provincial command of Catania in the Picanello district, the neighborhood where he allegedly stabbed his wife yesterday evening: after his arrest, he was taken to the Arma barracks for questioning.

#Catania #Picanello #theMorgagniClinic #CorrieredellaSera #Carabinieri

https://www.unita.it/2026/04/03/catania-accoltella-moglie-marito-catturato-dopo-fuga/

Catania, accoltella la moglie in strada: la donna voleva separarsi, marito catturato dopo la fuga

Accoltellata mentre era in strada giovedì sera nel quartiere Picanello, a Catania. È l’aggressione subita ieri sera da una donna di 51 anni, ricoverata d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per le ferite riportate al torace, collo, addome, arti superiori e inferiori. Per lei è stato poi […]

L'Unità

El último cargamento de queroseno para Europa llega el 9 de abril: el riesgo de vuelos cancelados este verano

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#IranWar:

while the Italian leading newspaper #CorriereDellaSera reports that Italy's #DefenseMinister denied the use of the #Sigonella Air Base to the U.S., we tracked 5 #LockheedC5MSuperGalaxy from #Aviano from Feb.21 to March 3

[Italian]

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/03/31/iran-mentre-sanchez-chiude-i-cieli-agli-usa-da-aviano-5-voli/8340662/

Iran, mentre Sánchez chiude i cieli agli Usa da Aviano partono 5 voli

Scelte. In Spagna vietati i sorvoli dei caccia per l’Iran. Dalla base italiana, dal 21 febbraio al 3 marzo, sono decollati 5 Lockheed C-5M Super Galaxy

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Guerra all’Iran, l’Italia ha negato agli Usa l’utilizzo della base militare di Sigonella

L’Italia ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base militare di Sigonella. Lo riferisce il Corriere della Sera sul proprio sito internet. Secondo il quotidiano di via Solferino, alcuni giorni fa il Capo di stato maggiore della difesa Luciano Portolano è stato informato dallo Stato maggiore dell’Aeronautica che il piano di volo di alcuni velivoli Usa prevede di atterrare nella struttura situata tra le province di Catania e Siracusa per poi ripartire verso il Medio Oriente.
Nessuno però avrebbe chiesto alcuna autorizzazione né ha consultato i vertici militari italiani: il piano sarebbe stato comunicato mentre gli aerei erano già in volo. A quel punto Portolano avrebbe informato il ministro della Difesa Guido Crosetto. Le prime verifiche, prosegue il Corriere, hanno accertato che non si tratta di voli normali o logistici e che quindi non sono compresi nei trattati stipulati tra Roma e Washington. A questo punto Portolano, su mandato di Crosetto, avrebbe informato il Comando Usa della decisione: gli aerei in questione non possono atterrare a Sigonella perché non sono stati autorizzati e perché non c’è stata alcuna consultazione preventiva.
L'articolo Guerra all’Iran, l’Italia ha negato agli Usa l’utilizzo della base militare di Sigonella proviene da Il Fatto Quotidiano.

War against Iran, Italy denied the US the use of the Sigonella military base.

Italy has denied the United States the use of the Sigonella military base. This is reported by Corriere della Sera on its website. According to the newspaper on via Solferino, a few days ago Chief of Staff of the Defense Luciano Portolano was informed by the Air Force General Staff that the flight plan of some US aircraft includes landing at the structure located between the provinces of Catania and Siracusa before departing towards the Middle East.

However, no permission was requested and no consultations were held with Italian military leaders: the plan was communicated while the aircraft were already in flight. At that point, Portolano informed Defense Minister Guido Crosetto. Initial checks, the Corriere continues, have ascertained that these are not normal or logistical flights and therefore are not covered by the treaties between Rome and Washington. At this point, Portolano, on Crosetto’s instruction, informed the US Command of the decision: the aircraft in question cannot land at Sigonella because they have not been authorized and because no prior consultation took place.

Article: War with Iran, Italy has denied the US the use of the Sigonella military base, comes from Il Fatto Quotidiano.

#Italy #Sigonella #theUnitedStates #CorrieredellaSera #Solferino #LucianoPortolano #Catania #Siracusa #theMiddleEast #Italian #Portolano #Defense #GuidoCrosetto #Corriere #Washington #Crosetto #theUSCommand #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/31/sigonella-usa-italia-mediooriente-notizie/8340847/

Guerra all’Iran, l’Italia ha negato agli Usa l’utilizzo della base militare di Sigonella

Secondo il Corriere della Sera lo stato maggiore della difesa è stato informato dall'Aeronautica che il piano di volo di alcuni velivoli Usa prevede di atterrare nella struttura per poi ripartire verso il Medio Oriente. Nessuno però avrebbe chiesto l'autorizzazione né consultato i vertici militari italiani

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Rimborso Amazon da 51 dollari o trappola digitale? La truffa che mette a rischio soldi e informazioni sensibili

Un assegno da 51 dollari, apparentemente legittimo, consegnato a mano con una lettera in inglese che cita la Ftc e persino l’accordo con Amazon per la causa sul pacchetto Prime. Dietro questa mossa studiata nei dettagli si nasconde una truffa sofisticata, scoperta da una donna di Formigine e segnalata dall’Adiconsum di Modena e Reggio Emilia.
“Esiste realmente una causa che dà diritto al rimborso ma riguarda solo i clienti degli Stati Uniti. Potreste perdere dei soldi e regalare i vostri dati personali”, avverte l’associazione. Come riportato dal Corriere della Sera, la vicenda ha avuto inizio mercoledì 25 marzo, quando un giovane italiano, ben vestito, ha consegnato alla donna una busta commerciale chiedendo solo conferma del nome e poi andando via. All’interno, un assegno emesso dalla Huntington National Bank di Columbus, Ohio, e una lettera che parlava del Restore Online Shopper’s Confidence Act, della Ftc e del presidente Donald Trump, con istruzioni per il rimborso via PayPal entro il 28 aprile 2026.
La donna, insospettita dalla consegna a mano, ha subito denunciato ai carabinieri e contattato Adiconsum. Le verifiche hanno confermato i suoi dubbi: “La lettera di Formigine è un capolavoro falsario, la prova che il catalogo delle truffe continua ad arricchirsi. Ecco: non depositate l’assegno, denunciate subito. State attenti ai messaggi successivi con link che mettono a rischio i dati, anche quelli bancari”, mette in guardia Adele Chiara Cangini, coordinatrice Adiconsum Emilia-Romagna per Modena e Reggio Emilia.
I rischi
I rischi principali sono due: il cosiddetto “overpayment scam”, in cui la banca accredita i fondi e i truffatori chiedono un bonifico di restituzione; e il phishing, con link che possono compromettere password, dati bancari e informazioni personali. La causa reale coinvolge solo gli utenti statunitensi di Amazon Prime, mentre la banca e il sito indicato nella lettera non hanno alcun legame con clienti italiani. Un tentativo di truffa ben architettato, che sfrutta documenti autentici e un’illusione di legittimità: un promemoria che, anche davanti a cifre modeste come 51 dollari, la prudenza non è mai troppa.
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Amazon refund of $51 or digital trap? The scam that puts money and sensitive information at risk

A $51 check, apparently legitimate, delivered by hand with a letter in English citing the FTC and even the agreement with Amazon regarding the Prime package lawsuit. Behind this meticulously planned move lies a sophisticated scam, discovered by a woman from Formigine and reported by Adiconsum of Modena and Reggio Emilia.

“There is a real lawsuit that entitles you to a refund but concerns only U.S. customers. You could lose money and give away your personal data,” warns the association. As reported by Corriere della Sera, the story began on Wednesday, March 25th, when a young Italian man, well-dressed, handed the woman a business envelope asking only for confirmation of the name and then leaving. Inside, a check issued by the Huntington National Bank of Columbus, Ohio, and a letter referring to the Restore Online Shopper’s Confidence Act, the FTC, and President Donald Trump, with instructions for a refund via PayPal by April 28, 2026.

The woman, suspicious of the hand delivery, immediately reported it to the Carabinieri and contacted Adiconsum. The checks confirmed her doubts: “The Formigine letter is a forgery masterpiece, proof that the catalog of scams continues to enrich itself. Here: do not deposit the check, report immediately. Be careful of subsequent messages with links that put data at risk, even banking data,” warns Adele Chiara Cangini, coordinator of Adiconsum Emilia-Romagna for Modena and Reggio Emilia.

The Risks
The main risks are two: the so-called “overpayment scam,” in which the bank credits the funds and the fraudsters request a refund transfer; and phishing, with links that can compromise passwords, banking data, and personal information. The real lawsuit involves only U.S. Amazon Prime users, while the bank and the website indicated in the letter have no connection with Italian customers. A well-engineered fraud scheme, exploiting authentic documents and an illusion of legitimacy: a reminder that, even in front of modest amounts like $51, prudence is never too much.

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#Amazon #English #Formigine #Modena #ReggioEmilia #CorrieredellaSera #Italian #DonaldTrump #PayPal #Carabinieri #Adiconsum #AdeleChiaraCangini #IlFattoQuotidiano

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Rimborso Amazon da 51 dollari o trappola digitale? La truffa che mette a rischio soldi e informazioni…

Dietro un rimborso apparentemente autentico, la denuncia di una donna di Formigine rivela una trappola digitale che può svuotare conti e rubare informazioni

Il Fatto Quotidiano

Today: "Che Dio vi maledica": Katia Ricciarelli e i fischi alla Scala per il matrimonio con Pippo Baudo

“Alla Scala mi fischiavano perché avevo sposato Pippo Baudo: la coppia nazional-popolare, dicevano. Ero la Baudova”. Katia Ricciarelli ricorda così, in una intervista al Corriere della Sera di Milano, i fischi subiti durante una sua recita nel 1989 al teatro dell'opera milanese.Erano proprio gli...

May God curse you: Katia Ricciarelli and whistles at La Scala for her wedding with Pippo Baudo

At La Scala, they were whistling at me because I had married Pippo Baudo: the national-popular couple, they said. I was the Baudova. Katia Ricciarelli remembers this, in an interview with Corriere della Sera in Milan, the whistles she experienced during a performance in 1989 at the Milanese opera house. They were just...

#KatiaRicciarelli #LaScala #PippoBaudo #Baudova #CorrieredellaSera #Milan #Milanese

https://www.today.it/gossip/vip/katia-ricciarelli-maledizione-baudo-fischi.html

"Che Dio vi maledica": Katia Ricciarelli e i fischi alla Scala per il matrimonio con Pippo Baudo

La soprano ricorda il pregiudizio subito nel 1989 per l'unione con il celebre conduttore: "Mi chiamavano la Baudova, ero la coppia nazional-popolare"...

Today