Chieri (To), recuperati dopo oltre 50 anni due reliquiari rubati dal tesoro del Duomo (con VIDEOSERVIZIO)

S&A

Dopo oltre mezzo secolo tornano finalmente a Chieri, nel Torinese, due preziosi reliquiari appartenenti al tesoro del Duomo, trafugato durante uno dei più clamorosi furti d’arte sacra avvenuti in Piemonte nel Novecento.

La restituzione ufficiale è avvenuta il 16 maggio 2026 nella Chiesa di Santa Maria della Scala, durante i solenni festeggiamenti dedicati ai Santi Giuliano e Basilissa. A riconsegnare le opere alla comunità è stato il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Torino, al termine di un’indagine internazionale coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino.

I reliquiari recuperati: capolavori del Quattrocento

Le opere recuperate raffigurano San Giuliano Martire e la Madonna con Bambino. I due reliquiari, realizzati rispettivamente nel 1460 e nel 1492, sono manufatti in argento sbalzato di straordinario valore storico e artistico.

Facevano parte del celebre tesoro del Duomo di Chieri, composto complessivamente da 34 opere tra manufatti fiamminghi di altissimo pregio e raffinati lavori di oreficeria locale del XV secolo. Il tesoro era stato trafugato il 12 luglio 1973 in un furto che colpì profondamente il patrimonio artistico e religioso piemontese.

L’indagine partita da una mail anonima

Le indagini che hanno portato al recupero dei reliquiari sono iniziate dopo l’invio di una mail all’Arcidiocesi di Torino. Nel messaggio veniva richiesta una somma di denaro in cambio della restituzione delle due opere.

L’email, proveniente da un account svizzero, è stata immediatamente analizzata dai Carabinieri del TPC, che hanno avviato approfondite indagini telematiche per verificare la credibilità della richiesta e identificare i responsabili.

Grazie anche alla collaborazione della polizia svizzera, gli investigatori sono riusciti a individuare una coppia di coniugi residenti in Svizzera.

La collaborazione internazionale e il recupero delle opere

L’operazione è stata resa possibile grazie a una rogatoria internazionale e alla collaborazione tra la magistratura italiana e le autorità del Canton Vallese. Nel corso di una perquisizione effettuata dalla polizia elvetica sono stati rinvenuti e sequestrati i due reliquiari.

Fondamentale si è rivelato anche il confronto con la Banca Dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti, il database gestito dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

La verifica ha confermato che le opere sequestrate erano proprio quelle rubate nel 1973 dal Duomo di Chieri. I due manufatti sono stati rimpatriati in Italia nel febbraio scorso.

Le opere erano state esportate illegalmente all’estero

Secondo quanto emerso dalle indagini, i reliquiari sarebbero stati trasferiti all’estero poco tempo dopo il furto e successivamente rivenduti. Gli investigatori hanno quindi accertato l’avvenuta esportazione illecita e la successiva ricettazione dei beni culturali.

Il recupero assume un valore ancora più importante considerando che già negli anni 1974, 1975 e 1981 i Carabinieri TPC erano riusciti a recuperare parte del tesoro trafugato.

Un recupero simbolico per la comunità di Chieri

La restituzione dei reliquiari rappresenta non solo un successo investigativo, ma anche un evento dal forte valore simbolico e religioso. Le opere tornano infatti nel loro contesto originario, restituite alla devozione popolare e alla memoria storica della comunità.

Alla cerimonia ufficiale erano presenti il Procuratore Aggiunto della Procura di Torino, il Sindaco di Chieri, il Vescovo Ausiliare di Torino e il Responsabile dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Chieri (To), recuperati dopo oltre 50 anni due reliquiari rubati dal tesoro del Duomo: GUARDA IL VIDEOSERVIZIO)

https://youtu.be/yfwDIyzcxQc

Il ruolo del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale

L’operazione conferma ancora una volta l’importanza del lavoro svolto dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, specializzato nella lotta contro il traffico illecito di opere d’arte.

L’intervento tempestivo dei militari, che non hanno sottovalutato la richiesta anonima giunta via mail, ha impedito che i reliquiari potessero essere dispersi nuovamente nel mercato nero internazionale dell’arte e del collezionismo religioso.

La vicenda dimostra inoltre come la cooperazione internazionale tra forze di polizia e magistrature possa garantire il recupero del patrimonio culturale anche a distanza di molti decenni.

Un patrimonio ritrovato dopo mezzo secolo

Il ritorno dei due reliquiari chiude simbolicamente un capitolo doloroso della storia culturale di Chieri.

A oltre cinquant’anni dal furto, la comunità può oggi riabbracciare due opere che rappresentano non soltanto un patrimonio artistico di straordinario valore, ma anche una testimonianza identitaria della propria storia religiosa e civile.

📘 Notizia verificata

  • 📄 Fonte: carabinieri TPC ✅
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Movimento 77’: Mostra, racconti e musica

Radio Alice Chieri, venerdì 15 maggio alle ore 17:30 CEST

MOVIMENTO ’77: mostra, racconti e musica

Un pomeriggio e una serata per attraversare uno dei momenti più intensi della storia contemporanea: immagini, parole e suoni del Movimento ’77.

📸 Dalle 17:30

Mostra fotografica con 30 scatti di Uliano Lucas tra Bologna, Milano e Roma + apericena condivisa

🎤 Dalle 20:00

Introduzione a cura di Radio Alice

Talk con Alberto Pantaloni ed Elio Limberti

🎶 A seguire: musiche e canzoni di lotta dell’epoca

📌 Venerd’ 15/05, H 17:30

📍 Via Avezzana 24, Chieri

Un’occasione per ricordare, confrontarsi e rivivere un pezzo di storia ancora attuale.

https://gancio.cisti.org/event/movimento-77-mostra-racconti-e-musica

Pranzo Benefit x Radio Alice

Radio Alice Chieri, domenica 10 maggio alle ore 12:30 CEST

Eccoci tornate su Radio Alice, vi aspettiamo numeros3 per pranzare, chiacchierare e trascorrere una domenica insieme🎙

🥪il menu prevede antipasti, salsicce e burger vegani, verdure grigliate, dolcino e bevanda tutto incluso nelle due fasce di prezzo

✨che sia la prima volta che vieni o già la sesta, non mancare di passare a salutarci per portare la tua voca in radio!!

📆 Domenica 10/05, ore 12.30

📍Radio Alice Chieri, Via Avezzana 24, Chieri

è gradita la prenotazione al numero 3520651673 (telefono mobile della radio)

https://gancio.cisti.org/event/pranzo-benefit-x-radio-alice

Assieme ad #UnPontePer, l'associazione sportiva di San Salvario ha deciso di invitare in Italia per una decina di giorni la squadra di pallacanestro femminile di #Shatila.

Hanno trovato alleanze, in altre associazioni sportive, di #Chieri e #Trofarello; ma anche qualche #CasaDelQuartiere a #Torino.

Prossimo appuntamento venerdì 8 alle 19:30 a #CascinaRoccafranca con la proiezione di un documentario sullo sport nel campo di Shatila e la presentazione del progetto #BasketBeatsBorders.

@torino

Il Fatto Quotidiano: Ciclismo, due morti alla Granfondo Torino: colpiti da malori durante la parte finale del percorso

Dramma alla Granfondo Torino, dove due cicloamatori sono morti a a causa di malori improvvisi durante la gara disputata domenica 19 aprile sulle strade della collina torinese. La manifestazione, che ha visto la partecipazione di migliaia di appassionati, si è trasformata in una giornata segnata dal lutto.
I due ciclisti, di 61 e 67 anni, sono stati colpiti da arresto cardiaco nella parte finale del percorso, tra Chieri e Pino Torinese, al termine di una corsa lunga 113 chilometri con quasi 2.000 metri di dislivello. Il primo è stato soccorso dal mezzo di assistenza della gara, ma le sue condizioni sono apparse subito gravissime. “Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e i lunghi tentativi di rianimazione effettuati dal personale medico sul posto e durante il trasporto d’urgenza, per uno dei due partecipanti non c’è stato nulla da fare“, ha fatto sapere l’organizzazione.
Il secondo ciclista, un 61enne, è stato invece preso in carico dall’elisoccorso del servizio regionale. Le manovre di rianimazione sono proseguite durante tutto il trasferimento fino all’ospedale Molinette di Torino, dove l’uomo è arrivato in arresto cardiaco ed è morto poco dopo.
Secondo quanto riferito, i malori sarebbero avvenuti in prossimità del traguardo, situato quest’anno a Pino Torinese, e sarebbero stati verosimilmente legati allo sforzo fisico. Di fronte alla tragedia, il Gs Alpi, società organizzatrice della Granfondo, ha deciso di interrompere ogni attività prevista. “In segno di profondo rispetto e dolore per questa drammatica perdita, il Gs Alpi comunica l’immediata sospensione di ogni attività celebrativa. In questo momento di immenso dolore, l’aspetto sportivo perde ogni rilevanza”, si legge nella nota diffusa sui social.
L'articolo Ciclismo, due morti alla Granfondo Torino: colpiti da malori durante la parte finale del percorso proviene da Il Fatto Quotidiano.

Cycling, two dead at the Granfondo Torino: killed by collapses during the final part of the route.

Drama at the Granfondo Torino, where two amateur cyclists died due to sudden collapses during the race held on Sunday, April 19, on the roads of the Turin hillside. The event, which saw the participation of thousands of enthusiasts, turned into a day marked by mourning.

The two cyclists, aged 61 and 67, were struck by cardiac arrest in the final part of the course, between Chieri and Pino Torinese, at the end of a race of 113 kilometers with nearly 2,000 meters of elevation gain. The first was assisted by the race’s support vehicle, but his condition appeared immediately grave. “Despite the timely intervention of rescuers and the long resuscitation attempts made by medical personnel on site and during the urgent transport, nothing could be done for one of the participants,” the organizers announced.

The second cyclist, a 61-year-old, was instead taken over by the regional helicopter service. Resuscitation maneuvers continued throughout the transfer to the Molinette Hospital in Turin, where the man arrived in cardiac arrest and died shortly after.

According to reports, the collapses occurred near the finish line, located this year in Pino Torinese, and were likely related to the physical exertion. In the face of the tragedy, the Gs Alpi, the organizing company of the Granfondo, decided to suspend all activities planned. “In a sign of deep respect and grief for this dramatic loss, the Gs Alpi communicates the immediate suspension of all celebratory activities. At this moment of immense pain, the sporting aspect loses all relevance,” it reads in the note released on social media.

The article Cycling, two deaths at the Granfondo Torino: collapses during the final part of the course comes from Il Fatto Quotidiano.

#theGranfondoTorino #Turin #Chieri #PinoTorinese #113kilometers #nearly2,000meters #first #second #Granfondo #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/20/granfondo-torino-ciclisti-morti-malori-notizie/8360426/

Ciclismo, due morti alla Granfondo Torino: colpiti da malori durante la parte finale del percorso

Deceduti due cicloamatori di 61 e 67 anni, erano stati soccorsi a pochi chilometri dal traguardo di Pino Torinese

Il Fatto Quotidiano

Repubblica.it: Malori alla Granfondo Torino: due ciclisti morti

Due sospetti infarti tra Pino e Chieri durante la gara: interventi immediati con defibrillatore

Races in the Granfondo Torino: two cyclists died.

Two suspected cardiac arrests between Pino and Chieri during the race: immediate intervention with defibrillator.

#Chieri

https://torino.repubblica.it/cronaca/2026/04/19/news/malori_alla_granfondo_torino-425292688/

Malori alla Granfondo Torino: due ciclisti morti

Due sospetti infarti tra Pino e Chieri durante la gara: interventi immediati con defibrillatore

la Repubblica

Pedalata Resistente - Chieri

Piazza Don Bosco, Chieri, domenica 19 aprile alle ore 15:30 CEST

Pedalata resistente

Pedalara tra le lapidi sparse per chieri

Ritrovo in Stazione, ore 15.30

Andremo a riscoprire le storie dei partigiani che hanno liberato la nostrà città per capire e conoscere le nostre radici politiche.

Giro in bici adatto a tutt3, se non hai una bici contattaci!

https://gancio.cisti.org/event/pedalata-resistente-chieri

Laboratorio R-Esitente

Radio Alice Chieri, venerdì 17 aprile alle ore 18:00 CEST

✨ LABORATORIO R-ESISTENTE ✨
Verso il 25 Aprile a Chieri

Uno spazio aperto dove idee, parole e valori prendono forma 🎨
Manifesti, collage, scritte: creiamo insieme i materiali per le mobilitazioni verso il 25 Aprile.

🗓 17.04.2026 h 18:00
📍 Radio Alice, Via Avezzana 24,Chieri

Porta la tua creatività, condividi la tua voce!

https://gancio.cisti.org/event/laboratorio-r-esitente

Chieri è partigiana, giornata del 25 Aprile

Chieri TO, sabato 25 aprile alle ore 09:30 CEST

CHIERI É PARTIGIANA.

Giornata di commemorazione e lotta per il 25 aprile, per ricordare ma soprattutto attualizzare la resistenza. Soprattutto in provincia è necessario in questo periodo riappropriarci di tutti gli spazzi disponibili per praticare i valori dell’antifascismo.

Sarà una giornata ricca di iniziative e socialità!

PROGRAMMA

  • Ore 9.30 CORTEO CITTADINO, Partenza dal piazzale Jan Palach formeremo lo spezzone giovanile e sociale nel corteo unitario cittadino

  • Ore 12.30 PRANZO SOCIALE, Pastasciutta antifascista dei fratelli Cervi, a seguire cantiamo insieme la Resistenza

  • Ore 16.00 RESTITUZIONE DEL TRENO DELLA MEMORIA, Nell’auditorium del Liceo Monti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al Treno della Memoria restituranno alla comunità cittadina la loro esperienza

  • Ore 21.00 JAM SESSION ANTIFA, Canti resistenti " con il Collettivo Ruckert unterwert". A seguire consueta jam session di fine mese

Vi aspettiamo!

https://gancio.cisti.org/event/chieri-e-partigiana-giornata-del-25-aprile