Per la rubrica #adottaUnaParola, oggi vorrei adottare due neologismi scoperti di recente proprio qui: "stupidofono" e "furbofono" usati per indicare rispettivamente i dumbphone e gli smartphone.

Crediti: @valhalla

Sempre rimanendo in tema e approfittando per ripescare l'hashtag #adottaUnaParola, propongo l'uso di "dietrologia", che ho appena scoperto, al posto di complotto/cospirazione. In quanto, a dirla tutta, il termine complottista/cospirazionista indica chi il complotto/cospirazione lo ordisce, non chi lo scova. Anche se ultimamente ha assunto quest ultimo significato, non suona proprio bene.

Stavo preparando una presentazione in spagnolo sull'identità di genere, e mi son chiesto come rendessero "dead name": il vecchio nome di persone trans o non binarie (che ora hanno un altro nome e che van chiamate con tale).

Per quanto non ci sia una parola ufficiale, mi è piaciuto molto il suggerimento "necrónimo", che potremmo adottare anche noi: "necronimo". Termine già esistente nella lingua italiana e decisamente inerente: https://spiegato.com/cose-un-necronimo

Deadnaming = necronimia

#AdottaUnaParola

Cos'è un necronimo? - Spiegato

Un necronimo è il nome di qualcuno che è morto e in molte culture l'idea del necronimo è estesa anche ai riferimenti ai morti. I complessi rituali e credenze

Spiegato

Per la giornata contro la violenza sulle donne, propongo 2 parole a tema da adottare: la prima è la traduzione di "mansplaining" suggerita dalla scrittrice Giulia Blasi, "minchiarimento" o " maschiarimento", quando un uomo si sente in dovere di spiegare a una donna qualcosa perché donna. L'altra è traduzione di " manspreading", coniata con delle amiche, "apertura macha", ovvero quando ci si siede in pubblico allargando le gambe a dismisura, privando persone dei posti di fianco

#AdottaUnaParola

Con il caso di Indi Gregory si sente spesso il termine "hospice". Falso amico di "ospizio", in italiano è una casa di fine vita, un centro per le cure palliative. Si può azzardare casa del dolore. Non opacizziamo la morte con le parole

#AdottaUnaParola

@kenobit mi ha ricordato che l'altro giorno stavo riflettendo con un'altra persona di LS su come si potesse tradurre zine in italiano (dato che non mi pare sia mai stato fatto) e avevo pensato appunto o a rivistina o a nonvista (o non-vista?) data la natura di nicchia.

E ci metto anche #AdottaUnaParola (?)

E ovviamente seguo con interesse c:

#AdottaUnaParola : scomodarsi.

Adotterei questo semplice verbo riflessivo, perché, sentito usare ad un convegno, l'ho trovato assai efficace per sostituire l'inutilmente lunga parafrasi "uscire dalla confort-zone".

E "scomodare", per "far uscire..."

Pecia: nel medioevo era un sistema di produzione e di vendita di testi universitari. Fascicoli di libri (pecie) numerati, erano affittati dagli stationarii "a tariffa" agli scribi, che ne traevano copie da vendere. Quando il copista non aveva potuto procurarsi la pecia necessaria, lasciava uno spazio vuoto, così da riempirla appena poteva. Ciò spiega, talvolta, la presenza di fogli bianchi o al contrario di scritture molto fitte in codici universitari. #adottaunaparola https://www.treccani.it/enciclopedia/pecia/
@oblomov Ho risposto "dal contesto", ma non è preciso, direi dall'umore 🙂
Li ritengo del tutto equivalenti e posso persino dire che non mi periterei (#adottaUnaParola) di usarli entrambi, perfino nella stessa frase.
Parole comode in un messaggio mastodon, perché più corte di addirittura, ed anche in questo equivalenti e meno respingenti di financo.
In #esperanto è più corto ancora: eĉ

#AdottaUnaParola

Quando cadi dalla mountain bike e tua moglie ti dice:
- non c’hai più il fisico! Sei tutto “ammatonzato”

👉 Ammatonzato..: pieno di contusioni, malconcio