@[email protected] 🔗 sociale.network/users/gubi/s... - Nuovi spunti di riflessione su #WalterGPT, lo specchio rivoluzionario e innovativo perché quello che ci vediamo dentro ci piace proprio un sacco.
Continua il dibattito su #WalterGPT
Nuovi spunti di riflessione su #WalterGPT, lo specchio rivoluzionario e innovativo perché quello che ci vediamo dentro ci piace proprio un sacco.
informatico mentre #WalterGPT interroga questo codice sulla vita, la morte, l’autocoscienza e il futuro, presentando l’output del codice come il “pensiero” di una misteriosa entità nata dallo spirito santo e non dallo stupro aziendale della conoscenza umana digitalizzata.
Ci abbiamo messo poco a capire che il “cervello elettronico” era un ammasso di circuiti, lo hanno spiegato bene. Adesso vediamo quanto ci metteremo a capire che l’”intelligenza artificiale” è un ammasso di dati e codice informatico mentre #WalterGPT interroga questo codice sulla vita, la morte, l’autocoscienza e il futuro, presentando l’output del codice come il “pensiero” di una misteriosa entità nata dallo spirito santo e non dallo stupro aziendale della conoscenza umana digitalizzata.
Arrivano i "kompetentih" di #ArabiaViva per confermare che l'intervista fatta a #WalterGPT al burattino senza fili è affascinante solo per chi non capisce un tubo del burattino, del teatrino, dei burattinai e di chi si balocca coi burattini credendosi un grande e raffinato intellettuale potenziato da intellettuali artificiali.

“Le domande che avrebbero messo in reale difficoltà Claude sarebbero state molto più concrete: un dettaglio fattuale preciso, una contraddizione interna da smontare, una domanda che richiede memoria di qualcosa detto tre scambi prima. Lì emergono le crepe reali. Invece l’intervista abita esattamente il territorio dove Claude si trova più a suo agio, e il risultato è che il testo dice molto più sull’immaginario proiettato sull’AI che su cosa l’AI sia davvero.” #WalterGPT

https://www.valigiablu.it/intervista-claude-corriere-rischi-narrazione-ai/

I pericoli della narrazione sull’AI: l’intervista a Claude sul Corriere della Sera - Valigia Blu

Il modo in cui i media raccontano l'AI è diventato un problema. Oscillano tra fascinazione e ingenuità, raccontando questa tecnologia come minaccia apocalittica o come entità quasi-umana affascinante ed emotivamente coinvolgente. Entrambe le narrazioni sono distorcenti e pericolose. Analizziamo il caso dell'intervista a Claude pubblicata dal Corriere della Sera.

Valigia Blu
🧵🧵🧵 @[email protected] 🔗 sociale.network/users/gubi/s... - Tocca introdurre l'hashtag #WalterGPT per taggare nuove riflessioni sulla necesità di comprensione profonda delle attività di calcolo automatico erroneamente definite come "interlligenza artificiale", stimolate dalla scemenza naturale

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Carlo Gubitosa :nonviolenza: (@[email protected])

Attached: 1 image Tocca introdurre l'hashtag #WalterGPT per taggare nuove riflessioni sulla necesità di comprensione profonda delle attività di calcolo automatico erroneamente definite come "interlligenza artificiale", stimolate dalla scemenza naturale di chi "intervista" una AI come si potrebbe intervistare lo specchio che ci restituisce una immagine funzionale a ciò che gli viene mostrato.

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"Non credo, tuttavia, che il pezzo vada liquidato come un semplice errore. Ha un valore, proprio perché mostra con evidenza il tipo di relazione che questi sistemi rendono possibile. Diciamo così: quella di Veltroni non è tanto un’intervista a Claude, quanto un testo che documenta quanto facilmente un modello di linguaggio possa essere trattato pubblicamente come un quasi-soggetto".

Sandro Petruccioli su #WalterGPT

https://www.larivistaintelligente.it/lintervista-di-veltroni-a-claude/sandro-petruccioli/

L’intervista di Veltroni a Claude - La Rivista Intelligente

L’intervista di Walter Veltroni a Claude, pubblicata dal Corriere della Sera con grande evidenza, è interessante non solo per ciò che dice, ma per ciò che mette in scena. Non tanto perché sia scritta bene – lo è, indiscutibilmente – ma perché mostra con particolare chiarezza quanto sia facile passare da una risposta linguisticamente ben

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"Ironia della sorte, questo è esattamente il "failure mode"che la stessa Anthropic documenta più volte (sycophancy, persona drift, accondiscendenza calibrata sull'autorità percepita dell'interlocutore: tutti termini che dovrebbe conoscere chi pubblica su un giornale parlando di un LLM)."

Alberto Puliafito su #WalterGPT