qui comprai la stellanica base per fare il gransupertagliamento…

Ieri mattina tardi (e ovviamente ne scrivo solo il giorno dopo, ops) mi sono fatta coraggio e, nonostante il forno acceso fuori in tutta la città, sono andata al casalinghi cinese a comprare questo affare plasticoso che ogni volta che mi metto a tagliare la carta mi ricordo sempre sarebbe il caso di utilizzare, ma che appunto prima non avevo… la “base di taglio”, o in spagnolo “base de corte”, che penso stia più per “base di curtiell“, ma al diavolo le inprecisazioni ora. (Stranamente, anche questo coso è della marca #Stelan, che senza volerlo mi sta capitando sempre tra le mani quando compro tutta questa roba da cancelleria/ufficio, vai a capire com’è possibile…) 👽

Boh, è crazy, incredibile, con questo suo materiale particolare, ottimo per evitare di distruggere tappetino e scrivania quando mi metto all’opera. Si, c’è scritto PVC, ma la texture (semiruvida) e soprattutto le vibe che trasmette sono molto diverse da, che cavolo ne so, un tubo in PVC. Però attenzione, perché a primo impatto sembra che in qualche modo strano riesca a non graffiarsi mai in maniera sensibile al tatto, ma se ci si va troppo forte (ovviamente, direi ora, non so cosa mi aspettavo) lo fa… per esempio, più o meno al centro della foto, subito sopra l’area coperta dalla bustina di plastica, quel graffio che si vede al tatto sembra molto peggio di com’è alla vista (invece altri più a destra si sentono meno o niente). 😳

Sicuramente comunque, funziona meglio dell’usare il cartone di Amazon come base di taglio, perché ok, un po’ il suo pure quello lo fa, ma ovviamente si taglia molto velocemente a sua volta, lasciando in giro le briciole e le strisce marroni e diventando pieno di fessure che rendono via via più impreciso il lavoro… e, se non si fa attenzione a sostituirlo in tempo, magari una volta la lama ci passa pure attraverso e va a tagliare quello che c’è sotto… ops. Non è magico ma, per 1 euro e 50 (anche se bisognerebbe vedere quanto dura a lungo andare…), ci sta, è bono quindi ecco, ora posso distruggere la carta con meno ansia. 🙏

(Che poi, in negozio, per qualche motivo, una versione circa 2.5 volte più grande del prodotto costava 5 euro e 30, che è più di 3 volte tanto questo qui… ma forse è stata una cosa buona, perché così, puramente per tirchiaggine, ho preso questo grande circa quanto un foglio A4, che a suo modo è più comodo, perché ci entra sulla mia scrivania senza che io debba spostare completamente la tastiera.)

#BaseDiTaglio #CuttingMat #Stelan

minitaglino in scatola ma con gli errori della miseria

È incredibile, ma purtroppo vero, un fatto riguardo le confezioni delle classiche cinesate a 1 euro… riescono ad essere sempre in qualche misura sbagliate, o quantomeno inaccurate, anche quelle (rare) volte in cui il testo è corretto; semplicemente, in tal caso saranno altri elementi del packaging a far alzare le sopracciglia (entrambe, si, dai). Quindi ecco stavolta una cosa che più la si guarda e più diventa sbagliata… 😵‍💫

Allora, bellissimo questo taglierino-ino-ino, perché è ino-ino e di un color magenta gasato, però compariamo attentamente la lama reale con quella in illustrazione… sono stati stranamente capaci di azzeccare quasi per bene la larghezza (in foto si noterà un millimetro di scarto, ma nella stampa ci può stare), ma tutto il resto neanche per sbaglio. La lama è disegnata molto più lunga di quello che può mai fisicamente essere dentro un coso del genere, però senza pensarci non te ne accorgi, perché appunto l’altra dimensione è indicata accuratamente, e quindi insomma le difese mentali si abbassano automaticamente… vabbé, problema di skill. 🤥

Allo stesso tempo, la lama è illustrata come fatta a segmenti… ma ovviamente non è così, perché è già talmente piccola che se si potesse spezzarla non rimarrebbe praticamente più niente. E poi insistono con le inconsistenze (“inconsistenzano”?), perché viene mostrata la plastica di un taglierino di quelli standard lunghi piccoli, che veramente non ci accezza niente neanche per sbaglio. E ancora: non capisco che robaccia è mai quell’apertura sul retro del cartone… cioè, c’è questa linguetta segmentata, che in teoria si dovrebbe poter sfondare spingendoci col dito, ma (come si nota in foto) gran parte della superficie va purtroppo a premere contro l’oggetto inscatolato (quindi non funziona), e premendo su quel poco di spazio libero in alto per poi tirare non si è aperto affatto in maniera soddisfacente; vicino alla linguetta si è strappato tutto… e poi ad ogni modo tutto il cartone si è aperto in 3 pezzi, nel tentare di cacciare fuori il merdino senza smontarlo tutto. Unboxing sgradevole… ma poteva andare peggio: ho visto taglierini in confezioni che francamente richiedono altri taglierini per essere aperte… 🍭

Tra l’altro, detto tutto ciò, io non capisco che razza di forma dovrebbe essere questo affarino… direi “goccia”, però allo stesso tempo sarebbe strano. Sembra onestamente una gocciola, piuttosto… però ha ancora meno senso. Cosa dovrebbe rappresentare? …Per il bene della lore assumeremo che sia una goccia di sangue coagulata mezza storta, che tra tutte le ipotesi impossibili mi sembra la più intrigante. 🙊

#confezione #Stelan #taglierino