
“Che cos’è la giustizia?”. Le storie di chi in Siria cerca ancora i propri cari rinchiusi a Sednaya
A più di un anno dalla caduta di Assad le famiglie non smettono di chiedere informazioni sui parenti finiti nella prigione "buco nero" a Nord di Damasco. Come i figli di Sameer Abd-Almahed o di Mohammed Abu Azun, o il marito di Walah Shamashan. Le speranze sono flebili, la memoria è tenuta accesa dai sopravvissuti. Si stima che dal 1970 i dispersi siano fino a 300mila. Il nostro reportage

