Francesca Albanese lancia un monito ai giornalisti italiani? Ebbene lo fa anche Reporter Senza Frontiere, ponendo l'Italia al 48° posto.
Incollo dal sito:
"Contesto politico
I professionisti dei media a volte cedono all'autocensura, sia per conformarsi alla linea editoriale della propria testata giornalistica, sia per evitare una causa per diffamazione o altre forme di azione legale. La situazione può essere aggravata per i giornalisti di cronaca nera e giudiziaria dalla legge bavaglio votata dalla coalizione di governo del Primo Ministro Giorgia Meloni, che vieta la pubblicazione di un ordine di custodia cautelare in carcere fino al termine dell'udienza preliminare. I sindacati dei giornalisti condannano anche la crescente ingerenza politica nei media pubblici.

Quadro giuridico
Un certo grado di paralisi legislativa sta frenando l'adozione di vari progetti di legge proposti per preservare e persino migliorare la libertà giornalistica. Questo spiega in parte le limitazioni che alcuni giornalisti incontrano nel loro lavoro. La criminalizzazione della diffamazione e le numerose procedure SLAPP limitano la libertà giornalistica.

Contesto economico
I media dipendono sempre più dagli introiti pubblicitari e dai sussidi statali. Anche la carta stampata sta affrontando un graduale calo delle vendite. Inoltre, l'annunciata acquisizione di una delle principali agenzie di stampa italiane, l'Agenzia Giornalistica Italiana , da parte di Antonio Angelucci, deputato della maggioranza al potere e proprietario di diversi altri importanti quotidiani italiani, evidenzia la minaccia della concentrazione dei media e dei conflitti di interesse. Il risultato è una crescente precarietà che mina pericolosamente il giornalismo, il suo dinamismo e la sua autonomia.

Contesto socioculturale
La polarizzazione della società durante la pandemia di Covid-19 ha colpito i giornalisti, vittime di aggressioni verbali e fisiche durante le proteste contro le misure sanitarie. Questa polarizzazione persiste, cristallizzandosi attorno a questioni politiche o ideologiche legate all'attualità.

Sicurezza
I giornalisti che indagano sulla criminalità organizzata e sulla corruzione sono sistematicamente minacciati e talvolta sottoposti a violenza fisica per il loro lavoro investigativo. Le loro auto o case vengono talvolta distrutte da incendi dolosi. Campagne di intimidazione online vengono orchestrate contro coloro che si occupano di queste questioni. Circa venti giornalisti vivono attualmente sotto scorta permanente della polizia dopo essere stati oggetto di intimidazioni e attacchi. "

https://rsf.org/en/country/italy

#libertàStampaItalia
#ReporterSenzafrontiere

@attualita

Italy

Reporters sans frontières assure la promotion et la défense de la liberté d'informer et d'être informé partout dans le monde. L'organisation, basée à Paris, compte des bureaux à l'international (Berlin, Bruxelles, Genève, Madrid, Stockholm, Tripoli, Tunis, Vienne et Washington DC) et plus de 150 correspondants répartis sur les cinq continents.

E' sempre il Messico il cimitero dei giornalisti, ma altrove non va meglio. Il rapporto 2023 di Reporter Senza Frontiere - Articolo21

Sono numeri da brividi quelli del nuovo rapporto di Reporter Senza Frontiere (RSF). La condizione dei giornalisti è drammatica anche se si registra qualche lieve miglioramento. Nel 2023 sono stati uccisi 45 giornalisti tra professionisti, non professionisti e operatori dei media, 54 sono invece tenuti in ostaggio, di 84 non si hanno più notizie e […]

Articolo21
Secondo RSF, i luoghi più pericolosi per i giornalisti tedeschi sono i raduni dell’estrema destra e dei complottisti.
#RSF #reportersenzafrontiere #libertàdistampa
https://ilmitte.com/2023/05/liberta-di-stampa-la-germania-perde-terreno-per-il-terzo-anno-consecutivo/
Libertà di stampa: la Germania perde terreno per il terzo anno consecutivo - il Mitte

La Germania è ancora nella parte alta della classifica di Reporter Senza Frontiere sulla libertà di stampa, ma ha perso posizioni

il Mitte
Qual è la situazione della libertà di stampa in Europa? Il report

EURACTIV
Grecia al "108": il podcast che racconta la caduta della libertà di stampa ellenica

Il Paese è l'ultimo tra gli Stati europei nella classifica 2022 di Reporter senza frontiere. La giornalista indipendente Jenny Tsiropoulou, autrice con Konstantinos Poulis del podcast “#108 The fall of press freedom in Greece”, racconta come si è arrivati al degrado attuale. I condizionamenti riguardano temi "caldi": dalla politica ai migranti

Altreconomia
Il Regno Unito impedisce a Reporter Sans Frontiere di visitare Assange in carcere - Osservatorio Repressione

A Cristophe Deloire e Rebecca Vincent, rispettivamente segretario generale e direttrice delle Operazioni e delle Campagne di Reporter Senza Frontiere (RSF) è stato vietato di far visita a Julian Assange all’interno del carcere londinese di Belmarsh. di Valeria Casolaro Secondo quanto riferito dai due funzionari la direttrice del carcere, Jenny Louis, avrebbe ricevuto informazioni sul …

Osservatorio Repressione
Uccisi, minacciati, rapiti, in carcere: peggiorano le condizioni dei giornalisti dalla Cina agli Usa https://www.valigiablu.it/liberta-stampa-giornalisti-rsf/ #Reportersenzafrontiere #Libertàdistampa #giornalisti #Inbreve #Post
Uccisi, minacciati, rapiti, in carcere: peggiorano le condizioni dei giornalisti dalla Cina agli Usa

Nell'ultimo anno, almeno 387 persone che lavorano nel settore dell'informazione sono state arrestate. Cinque paesi sono responsabili di oltre la metà di tutte le condanne: la Cina si trova in testa con 117 giornalisti incarcerati, seguita da Arabia Saudita (34), Egitto (30), Vietnam (28) e Siria (27).

Valigia Blu