Ricorrono 45 anni dall’omicidio di #PiersantiMattarella, presidente della Regione Siciliana, ucciso il #6gennaio 1980 a Palermo, in via Libertà, mentre stava andando a messa con la moglie e i figli. Un delitto eseguito con modalità mafiose, in pieno giorno, davanti a testimoni, in una città che da anni era diventata un campo di battaglia. Un omicidio politico-mafioso, così lo definiscono le sentenze, ma senza colpevoli definitivi. Senza una verità giudiziaria piena.
https://www.linkiesta.it/2026/01/omicidio-mattarella-depistaggi-stato-prove-scomparse/
Un reperto scomparso e un arresto eccellente mostrano che il vuoto di verità sul delitto Mattarella non è casuale. La nuova inchiesta illumina il ruolo degli apparati nel deviare le indagini e nel rendere opaca una pagina decisiva della storia italiana
Nell’ambito del calendario eventi della retrospettiva “Letizia Battaglia. L’opera 1970-2020”, lo storico Miguel Gotor presenterà a Forlì oggi, giovedì18 dicembre, il suo ult…
#PiersantiMattarella - Svolta nell'omicidio di Piersanti Mattarella: ex poliziotto arrestato, accusato di aver nascosto il guanto del killer e depistato le indagini. La verità si fa strada.
Filippo Piritore, ex funzionario della Squadra Mobile, è accusato di aver «affermato il falso e taciuto quanto a sua conoscenza» su una prova sparita: il guanto lasciato dal killer sull 'auto usata per l'agguato al presidente siciliano.
Facebook Twitter Lunedì 10 febbraio a partire dalle 21.15, La7 dedica una serata speciale a Piersanti Mattarella, il cui omicidio rimane ancor oggi una delle pagine più oscure e complicate della storia repubblicana. All’interno de “La Torre di Babele” di Corrado Augias verrà trasmesso, in prima visione assoluta, il docufilm “Magma. Mattarella, il delitto perfetto” che ricorda la vita e […]
Il #6gennaio 1980, mentre si recava a messa con moglie, suocera e figli, veniva ucciso dalla mafia #PiersantiMattarella, governatore della Sicilia e fratello maggiore del presidente della Repubblica, Sergio.
Voleva trasformare la sua regione in un avamposto della legalità, rompendo ogni legame tra criminalità e politica. Un esempio di uomo delle istituzioni.