Posso capire il disappunto di Giorgia Meloni per aver dovuto declinare l’invito a sedere nel Board of Peace. Non so quanto “disperatamente” volesse essere tra gli early birds, ma per lei poteva essere l’occasione per la definitiva consacrazione internazionale, sia pure al fianco del gotha dei cattivoni di Gotham City, aspirare a qualche ghiotto appalto e, soprattutto, superare la delusione per l’accoglienza men che tiepida ricevuta dal “Piano Mattei”.







