Quella sera, presso il fuoco, Sira osserva Nea riparare una fibbia.
«Ricordi quando tuo padre ti strappò gli attrezzi dalle mani? "Le donne filano, non forgiano", urlava».
Nea annuisce, stringendo la mascella. «Mi sentivo spezzata. Poi arrivaste voi. Jaana mi guardò e disse: "Le mani abili non hanno genere"».
«E tu restasti», sorride Sira.
«Trovai una famiglia che mi vedeva». Nea alza lo sguardo. «Per questo non volevo lasciarti indietro».
#LeZanneErranti #Nea #ManiLibere
«Ricordi quando tuo padre ti strappò gli attrezzi dalle mani? "Le donne filano, non forgiano", urlava».
Nea annuisce, stringendo la mascella. «Mi sentivo spezzata. Poi arrivaste voi. Jaana mi guardò e disse: "Le mani abili non hanno genere"».
«E tu restasti», sorride Sira.
«Trovai una famiglia che mi vedeva». Nea alza lo sguardo. «Per questo non volevo lasciarti indietro».
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