🗽 Sono appena tornato da una vacanza a New York.
🤖 E mi sono portato a casa qualcosa di inaspettato: non souvenir, ma una riflessione molto concreta su dove siamo davvero arrivati con l’AI.
🌃 A Times Square, accanto a Coca-Cola e Samsung, c’era la pubblicità di una piattaforma AI.
Nei café, da Starbucks a Gregorys, chiunque avesse un laptop aperto — studenti, sviluppatori, giornalisti — stava interagendo con Claude, Copilot o ChatGPT.
Non come una novità. Come normalità.
Negli USA, l’AI ha già superato il punto di non ritorno culturale.
📊 I dati lo confermano: il 41% dei lavoratori americani usa la GenAI per scopi professionali, contro circa il 20% delle aziende europee. E il divario è ancora più ampio tra grandi imprese (55%) e PMI (17%).
Nel mio nuovo articolo parlo di:
🏙️ Quello che ho visto tra Times Square e i café di Manhattan
📈 I dati reali dietro al divario USA vs Europa
⚠️ Shadow AI: perché la crescita incontrollata è il rischio più sottovalutato
🔐 Come governance e identity management stanno diventando fondamentali per adottare l’AI in modo sostenibile
🔗 Leggi il post qui:
https://iam.fabiograsso.net/it/blog/okta-ai-newyork/?utm_source=infosec.exchange&utm_medium=social&utm_campaign=2026q2_masto_push
State già governando gli agenti AI nella vostra organizzazione? O siete ancora nella fase “proviamo e vediamo cosa succede”? Qual è oggi il principale gap di governance AI nella vostra azienda?
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Times Square e l'AI nei caffè: cosa ho capito a New York
Rientrato da una settimana a New York, racconto come l’AI sia ormai ovunque: dai cartelloni di Times Square alle metropolitane, dai caffè ai laptop di studenti e professionisti. Un viaggio tra pubblicità, usi reali e rischi di governance nell’era degli agenti AI.








