Agenzia Nova: Gli appuntamenti di domani a Roma e nel Lazio (3)

27 mag 21:00 - (Agenzia Nova) - REGIONE LAZIO - La Regione Lazio e il dipartimento Casa Italia della presidenza del Consiglio dei ministri,... (Rer)

Milan, integration of Sasom in Ala begins

Milan, May 27 (Adnkronos) - The integration of Società Ambiente del Sud-Ovest Milanese (Sasom) into Aemme Linea Ambiente (Ala), a fully public company active in the management of environmental services, is beginning. The acquisition and merger agreement of Sasom was signed today in Gaggiano, in the Milanese area.

The operation, approved by the shareholders' meeting last April 27th - Ala notes - represents another step in Ala’s industrial consolidation path and allows the company to expand its operational perimeter to 33 municipalities and approximately 385,000 residents served, through the integration of the eleven territories of the South-West Milanese previously managed by Sasom: Basiglio, Binasco, Casarile, Gaggiano, Gudo Visconti, Noviglio, Rognano, Rosate, Vermezzo with Zelo, Vernate and Zibido San Giacomo.

The integration will also bring approximately 80 employees and 60 vehicles into the company’s perimeter, strengthening the company’s operational capacity and facilitating a more coordinated management of waste collection and urban hygiene services. Industrially, the new structure - it is explained - “aims to overcome managerial fragmentation through the rationalization of logistical processes, the organization of shifts, the management of the vehicle fleet and maintenance activities, with the goal of generating economies of scale and greater operational efficiency to the benefit of the municipalities and the served territories”.

The expansion of the industrial size will also allow Ala to support its industrial plan, accelerating investments destined for the renewal of the fleet, the introduction of digital tools for monitoring operational processes and the evolution of collection systems, with the aim of improving the quality of selective collection and strengthening circular economy models.

#Milan #Sasom #AemmeLineaAmbiente #Gaggiano #Milanese #Casarile #GudoVisconti #Noviglio #Rognano #Rosate #Vermezzo #Vernate #ZibidoSanGiacomo

https://www.iltempo.it/adnkronos/2026/05/27/news/milano-al-via-integrazione-di-sasom-in-ala-47910292/

Milano, al via integrazione di Sasom in Ala

Milano, 27 mag. (Adnkronos) - Al via l'integrazione di Società Ambiente del Sud-Ovest Milanese (Sasom) in Aemme Linea Ambiente (Ala), società interame...

Buonasera a tutti e bentornati sul mio blog.

Come avrete capito dal titolo, questo post riprende il filone dei post dedicati al percorso di studi che mi ha portato a conseguire, ormai quattro mesi fa, la laurea in Scienze della Comunicazione (per recuperarli, potete cliccare sul post Uno, Due e Tre, dedicati appunto al mio percorso di studi, e Quattro, dove racconto il mio viaggio a Varazze). Se siete arrivati fin qui dovreste sapere che ho dedicato la mia tesi di laurea alla Social Tv, con la trasmissione del Nove Che Tempo Che Fa come mio Case study. Per poterla realizzare ho contattato il suo Social media manager, che con grande cortesia mi ha aiutato nonostante i problemi che in quel momento stava passando a causa del trasloco della Trasmissione. A laurea avvenuta e su richiesta del SMM, che aveva espresso il desiderio di leggerla, gli ho spedito la mia tesi. E se cliccate sul numero 2 potrete leggere il racconto di un viaggio che mi ha portato a vivere un magico sogno, nel giorno del mio compleanno.

C’è chi dice che non importa come si passa il proprio compleanno, ma con chi. Io ho passato il mio 39esimo compleanno in mezzo a persone speciali, nel posto più straordinario che esista. Ma andiamo con ordine. Dopo aver letto la mia tesi di laurea, il SMM della Trasmissione mi contatta per ringraziarmi e manifestando il desiderio di conoscermi. Così, approfittando del fatto che il mio compleanno cadeva di domenica, ne ho approfittato per partecipare, come pubblico, a Che Tempo Che Fa. La mia intenzione iniziale era quella di partire il sabato prima, alloggiare in un hotel situato vicino allo Studio 6 e rientrare in Sardegna il giorno dopo. Ma l’insistenza dei miei mi ha portato a modificare i piani. Siamo quindi partiti il venerdì prima e siamo stati ospitati da una coppia di amici di Gudo Visconti. Il pomeriggio, in attesa di partire l’indomani alla scoperta di alcuni dei posti più importanti di Milano, l’abbiamo passato a Morimondo, un piccolo comune il cui nome significa “morire alle cose del mondo”, che riflette la filosofia dei monaci cistercensi che fondarono l’abbazia nel XII secolo. L’abbazia è una delle più importanti e meglio conservate dell’ordine cistercense in Italia. Fondata nel 1135 dai monaci cistercensi francesi, è un esempio di architettura cistercense e rappresenta il cuore spirituale del borgo. Cliccate su ogni fotografia per ingrandirle.

Della città più importante del Nord Italia ho potuto apprezzare sopratutto i trasporti. Viaggiare in metropolitana è comodo e veloce e ti permette di evitare il traffico di superficie. Ho potuto cosi raggiungere uno dei luoghi più importanti della città: il Castello Sforzesco. Esso è un grande complesso fortificato situato poco fuori dal centro storico della città, fu eretto nel XV secolo da Francesco Sforza, Duca di Milano, e ha avuto diverse funzioni strategiche e culturali. Inizialmente fu costruito con l’intendo di difendere la città lombarda, successivamente fu trasformato dagli Sforza in corte rinascimentale e usato come residenza e centro di governo. Oggi il Castello è un importante sito culturale e ospita diversi musei civici.

Usciti dal Castello Sforzesco abbiamo raggiunto a piedi piazza del Duomo, cuore pulsante della città. È la piazza più famosa e visitata d’Italia, ed è dominata dall’imponente Duomo di Milano, la cattedrale gotica più grande d’Italia. La piazza fu costruita su progetto di Giuseppe Mengoni e inaugurata nel 1865. La piazza è caratterizzata da edifici storici come il Palazzo del Novecento, il Palazzo Reale e la Galleria Vittorio Emanuele II. Un luogo unico e suggestivo che offre una combinazione di storia, cultura, architettura e gastronomia, un vero must-see per ogni visitatore di Milano.

E al Palazzo Reale, progettato dall’architetto Giuseppe Piermarini tra il 1777 e il 1780, ho potuto visitare una delle mostre più importanti e interessanti, quella su Mike Bongiorno. Inaugurata in occasione del centenario della nascita del celebre conduttore televisivo, padre fondatore della Televisione Italiana, la mostra è curata dal figlio Nicolò e da Alessandro Nicosia e presenta dodici sezioni impreziosite da tantissimi cimeli concessi dalla Fondazione Mike Bongiorno. Foto pubbliche e private, video dei suoi programmi e tantissimi oggetti personali racchiusi nelle teche trasparenti. E tra gli oggetti che ho amato di più, e di cui vi mostro le foto, sono le cabine del Rischiatutto, fatte ricostruire nel 2016 in occasione del revival della trasmissione voluto da Fabio Fazio, la prima celebre Ruota della Fortuna e i suoi Telegatti, dal primo conquistato negli anni ‘70 fino all’ultimo per i 60 anni di carriera.

Infine, è stata la volta della Galleria Vittorio Emanuele II, pienissima di turisti e di negozi dei marchi più famosi. Eretta tra il 1865 e il 1977, è stata progettata anch’essa dall’architetto Giuseppe Mengoni, presenta un soffitto decorato con mosaici e una cupola alta 47 metri. La galleria è lunga 196 metri e larga 16 metri. La costruzione era stata commissionata dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia (a cui è dedicata) e rappresenta un importante momento di rinascita urbanistica della città dopo la dominazione austriaca. È un luogo di ritrovo e di shopping di lusso e un importante punto di passaggio per i turisti che visitano Milano e il Duomo.

Finito il giro nella piazza più importante e famosa di Milano prendiamo la metropolitana e raggiungiamo un altro dei luoghi simbolo di Milano: CityLife, con le sue tre caratteristiche torri, i ristoranti e i negozi alla moda. Complesso residenziale e commerciale, è nato nel 2015 nel quartiere del Portello, in prossimità della Fiera, in occasione dell’Expò da un progetto curato dagli architetti Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Zaha Hadid e comprende, oltre alle Tre torri, il CityLife Shopping District, il più grande distretto urbano dedicato allo shopping in Italia, dove si possono trovare spazi per il tempo libero e il lifestyle. In conclusione, nonostante siano pochi i posti che ho visitato, posso dire che Milano è una città meravigliosa, che merita di essere visitata e amata, nonostante le notizie che spesso e volentieri la vedono al centro della cronaca. Evitate di farvi suggestionare dalle notizie e dai telegiornali, visitate Milano e scoprirete una città pazzesca, moderna e vitale.

Ma il vero, magico incontro si è svolto la sera del 13 ottobre, giorno del mio compleanno, in cui ho avuto la possibilità di partecipare a Che tempo che fa seduta in mezzo al Pubblico. Che dire, è stata una serata incredibile, fantastica, divertente e appunto, magica. Ho potuto osservare con molta attenzione il lavoro certosino di quanti, dietro le quinte, si impegnano per permettere al pubblico a casa di poter guardare la propria trasmissione preferita. Il pregio di assistere a una trasmissione televisiva dal vivo come pubblico è infatti quello di poter vedere ciò che è precluso alle persone che guardano quella stessa trasmissione da casa: la preparazione dello Studio prima, durante e dopo la messa in onda; il lavoro dei cameraman impegnati nell’eseguire i vari movimenti di macchina; la velocità con cui lo Studio viene approntato in base alla scaletta. CTCF, come già detto, ha attraversato degli anni burrascosi, culminati l’estate scorsa con il trasloco che ha visto la Trasmissione approdare sul Nove, canale generalista del gruppo americano WBD. Qui il nuovo editore ha affittato per loro lo Studio 6, già occupato da un altra produzione di grande successo del Nove, lo show satirico Fratelli di Crozza. Ho potuto ascoltare dal vivo le conversazioni con i vari ospiti che quella sera sono intervenuti, da Chiara Amirante e don Davide Banzato della comunità Nuovi orizzonti, a Paolo Sorrentino con il suo nuovo film, ho ascoltato con grande attenzione la testimonianza di due inviate di guerra come Stefania Battistini e Lucia Goracci, ho potuto assistere all’intervista in esclusiva a due giganti del calcio come Pep Guardiola e Roberto Baggio, per non parlare di Ghali e del suo ultimo singolo, Niente panico, scritto nel momento più doloroso della sua vita come la malattia della madre, la presenza di due grandi attori del nostro cinema come Toni Servillo e Elio Germano. Ho riso al monologo spettacolare di Luciana Littizzetto e ho visto accanto a lei uno dei migliori fotografi italiani, Valerio Minato, autore dello scatto premiato dalla Nasa che raffigura la Luna, il Monviso e la Basilica di Superga a Torino. E poi ho assistito, con le lacrime agli occhi per il troppo ridere, a uno dei Tavoli più spassosi che la storia della Trasmissione ricordi, con tanto di pasta, patate e provola preparata da BigMama e prontamente servita da Francesco Paolantoni. Tutto questo lo potete recuperare su Discovery +, la piattaforma OTT che dall’anno scorso raccoglie tutti i momenti e gli extra della Trasmissione. E infine, mentre il Pubblico raggiungeva i propri beniamini, ho potuto conoscere Fabio Fazio, stringergli la mano e vederlo felice e soddisfatto nonostante la stanchezza per le cinque ore di diretta appena trascorse. Gli avevo portato una copia della tesi di laurea per regalargliela e invece il regalo me l’ha fatto lui, scrivendo di suo pugno sul frontespizio il suo grazie e le congratulazioni per la laurea. Durante le pause pubblicitarie ho scattato un po’ di fotografie. Purtroppo non avevo la mia Nikon con me, queste sono tutte foto scattate con il cellulare, alcune non sono uscite benissimo, ma non importa: gli scatti leggermente fuori fuoco e non proprio perfetti riflettono la curiosità e l’aspettativa, l’agitazione e l’emozione di quei momenti. Mi trovavo in mezzo alle stelle, nel posto che avevo sempre desiderato visitare, accanto a persone meravigliose che non finirò mai di ringraziare per l’aiuto dato nonostante le difficoltà. Questo conta, il resto è un dettaglio.

All’esternoLa ScrivaniaL’ingresso degli ospitiFabio Fazio poco prima della direttaFazio e BurioniFazio e LucianinaIntervalloFazio e Lucianina dopo il suo monologoFazio, Elio Germano e Toni ServilloLa costruzione del TavoloDurante l’intervalloSempre durante l’intervalloAccanto alla TendaIl ringraziamento sulla tesi di laurea

Bene, questo è tutto. Spero di non avervi annoiato tanto, vi saluto e vi ringrazio se siete arrivati fin qui con la lettura.

Alla prossima!

Damy85

https://preziososcrigno.wordpress.com/2024/10/20/post-cinque-un-weekend-a-milano/

#GudoVisconti #Milano #Morimondo

Post Uno

Buonasera a tutti e bentornati sul mio blog.Avrete senz’altro notato che in questo periodo sono stata piuttosto assente, con post limitati a eventiparticolari della mia vita. In questo giorno, che …

Il mio prezioso scrigno