Today in Labor History July 29, 1900: Italian anarchist Gaetano Bresci assassinated King Umberto of Italy. He did it to avenge the scores of workers the army killed during the Milan insurrection of 1898, also known as the Bava Beccaris massacre. The authorities arrested Bresci. He was later found strangled in his cell at Santo Stefano Prison, on May 22, 1901. Anarchists regarded him as a martyr. His act of regicide inspired Leon Czolgosz to assassinate President McKinley.

Bresci was radicalized and drawn to anarchism from a young age. He began working in a textile mill, in Italy, at the age of 15. In his early 20’s, he was arrested for insulting a police officer and later served time for organizing a textile strike. In 1897, he emigrated to the U.S., getting a job at a silk mill in Patterson, New Jersey. There he married an Irish-American woman and had two children. He joined the Right to Existence Group, and co-founded and wrote for its newspaper, La Questione Sociale. He saved Errico Malatesta’s life by disarming an assassin who had shot Malatesta at one of the group’s meetings.

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 L’anarchico venuto dall’America, come lo chiameranno alcuni intellettuali di rango e storici, è un uomo di quasi 31 anni, distinto, piacente, dai baffi curati e dall’abbigliamento raffinato per uno della sua condizione. A Prato, per questo, lo avevano soprannominato fin da ragazzo il «paino», ovvero il damerino, e lui si è sempre risentito per questa etichetta, appiccicata come se ai poveri non dovesse essere riconosciuto il diritto allo stile, all’eleganza, all’incedere dignitoso nonostante sopraffazioni e angherie. Ha visto tanti luoghi senza trovare pace in alcuno.
Illustrazione di Gaetano Bresci arrestato da due gendarmi.

#GaetanoBresci

L’anarchico venuto dall’America, come lo chiameranno alcuni intellettuali di rango e storici, è un uomo di quasi 31 anni, distinto, piacente, dai baffi curati e dall’abbigliamento raffinato per uno della sua condizione. A Prato, per questo, lo avevano soprannominato fin da ragazzo il «paino», ovvero il damerino, e lui si è sempre risentito per questa etichetta, appiccicata come se ai poveri non dovesse essere riconosciuto il diritto allo stile, all’eleganza, all’incedere dignitoso nonostante sopraffazioni e angherie. Ha visto tanti luoghi senza trovare pace in alcuno.

#GaetanoBresci #VotaGaetanoBresci #anarchia #anarchism #anarchici

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 La sera del 29 luglio 1900, a Monza, il re d'Italia Umberto I si allontanava, a bordo di una carrozza scoperta, dalla palestra della società ginnica "Forti e liberi", dove aveva premiato alcuni atleti. Ad un tratto, gli si avvicinò un giovane il quale, armato di una rivoltella, colpì a morte il sovrano. Il giovane attentatore fu subito arrestato e identificato: era #GaetanoBresci.

The featured Wiki of the Day for Tuesday, 29 July 2025, is Gaetano Bresci.

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#GaetanoBresci #wiki #wikipedia #podcast

featured Wiki of the Day Episode 3007

A morte il Re! Edizione 2025

Martedì 29 luglio, dalle 21:00 alle 23:00, presso Monza, Stazione Fs, p.zza Castello; e anche online, su https://boccaccio.noblogs.org/post/2025/07/23/a-morte-il-re-edizione-2025/

Martedì 29 luglio 2025

125° anniversario del regicidio

A MORTE IL RE

Itinerario a due ruote sulle orme di Gaetano Bresci.

Luoghi, antefatti  e protagonisti del regicidio.

Ritrovo ore 21, piazza San Paolo, Monza.

La biciclettata si concluderà presso la Cappella Espiatoria.

In caso di maltempo l’iniziativa non avrà luogo.

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“A morte il re” è un itinerario in bici che vi condurrà in sei tappe per la città di Monza alla riscoperta di luoghi e fatti storici correlati all’uccisione di Umberto I da parte di Gaetano Bresci. Dalla strage di piazza San Paolo del 1898 fino ai tre colpi di Bresci, una voce narrante e letture tratte da testimonianze dell’epoca ricostruiranno gli avvenimenti e le loro ragioni storiche. Un’occasione per immergersi n

#boccaccio #CriticalMass #gaetanobresci

[2025-07-29] Martedì 29 Luglio – Cena per Gaetano Bresci @ Circolo Anarchico Berneri https://balotta.org/event/martedi-29-luglio-cena-per-gaetano-bresci #GaetanoBresci #autogestione #regicidio #anarchia #vegan #cena
Martedì 29 Luglio – Cena per Gaetano Bresci

Menu vegano e vegetariano "Non ho ucciso Umberto, ho ucciso il re, ho ucciso un principio!"

Balotta

Martedì 29 Luglio – Cena per Gaetano Bresci

Circolo Anarchico Berneri, martedì 29 luglio alle ore 19:30 CEST

Menu vegano e vegetariano

"Non ho ucciso Umberto, ho ucciso il re, ho ucciso un principio!"

https://balotta.org/event/martedi-29-luglio-cena-per-gaetano-bresci

BRESCI CHI? spettacolo benefit

Sabato 24 maggio, dalle 18:00 alle 22:00, presso collettivo anarchico Bandiera Nera, viale Monza 255

A Milano nel maggio del 1898 l'esercito sparò sulla folla che da giorni era scesa in strada contro l'aumento dei prezzi, la mancanza di lavoro che costringeva ad emigrare e per chiedere il riconoscimento di diritti civili e politici per tutti. In quei giorni i giornali scrissero che i morti furono più di ottanta, ma il numero esatto non si è mai saputo. La notizia dell'eccidio arrivo anche nelle lontane Americhe, dove si erano trasferiti molti italiani. Due anni dopo un anarchico toscano, Gaetano Bresci, partì da Patterson per tornare in Italia con una pistola e un'idea. Ma chi era quell'uomo? Cosa lo aveva spinto ad imbarcarsi e tornare in Italia per fare un viaggio di sola andata?

Bresci chi? è un viaggio nel passato per riportare alla luce una storia italiana poco conosciuta, che ancora oggi offre molti spunti per comprendere e leggere il nostro presente.

Una storia che intreccia una strage compiuta da un esercito regolare nel mezzo della civile Europa di fine ottocento, con la crisi economica, l’emigrazione, la lotta per i diritti politici e il viaggio di un uomo che tornò in Italia, il suo paese, per uccidere un re.
Bresci chi? è una domanda a cui abbiamo cercato di dare una risposta attraverso un racconto collettivo, una storia che non si trova nei libri di scuola.
La storia di un uomo che compì un gesto in risposta all’arroganza di un potere che si considerava al di sopra del popolo, sperando che questo avrebbe contribuito a liberare l’umanità dai ceppi della schiavitù, affrettato la rivoluzione e aperto le porte delle gabbie collettive e individuali.

Bresci chi? è la storia di un uomo che tra “sopportare gli strali e i colpi di balestra di una fortuna oltraggiosa o impugnare le armi contro un mare di affanni e contrastandoli por fine a tutto” scelse la seconda strada, andando fino in fondo e accettandone le conseguenze, non per amor proprio né per un senso di vendetta, ma per giustizia e amore di una umanità libera.

#anarchia #benefit #gaetanobresci #no41bis #Teatro #zena #TeatroDegliZingari #abbattilegalere

 Gaetano Bresci (10/11/1869 - 22/05//1901)

"L’anarchico venuto dall’America, come lo chiameranno alcuni intellettuali di rango e storici, è un uomo di quasi 31 anni, distinto, piacente, dai baffi curati e dall’abbigliamento raffinato per uno della sua condizione. A Prato, per questo, lo avevano soprannominato fin da ragazzo il «paino», ovvero il damerino, e lui si è sempre risentito per questa etichetta, appiccicata come se ai poveri non dovesse essere riconosciuto il diritto allo stile, all’eleganza, all’incedere dignitoso nonostante sopraffazioni e angherie. Ha visto tanti luoghi senza trovare pace in alcuno."

(P. Pasi, "Ho ucciso un principio")

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