Il Fatto Quotidiano: Sciopero generale 9 marzo: quali settori sono coinvolti, non si fermano i trasporti

Nella giornata di oggi, 9 marzo, numerosi settori lavorativi potrebbero subire ripercussioni a causa dello sciopero convocato da diverse associazioni sindacali. L’astensione dal lavoro potrebbe incidere su diversi servizi, pur restando garantite le prestazioni indispensabili. Lo sciopero rientra nel contesto della Giornata internazionale dei diritti delle donne ed è iniziato nella notte tra 8 e 9 marzo. Durerà per 24 ore.
I sindacati che hanno proclamato lo sciopero sono Slai Cobas, Usi, Usb e Clap con la richiesta di interventi su salari, politiche sociali, condizioni di lavoro e misure che contrastino la precarietà. Saranno interessati sia i lavoratori delle amministrazioni pubbliche, ma anche quelli coinvolti nel settore privato e cooperativo. L’agitazione di Cobas, Cub e Usb riguarda tutte le categorie del comparto pubblico e privato per l’intera giornata, escluso il comparto dei trasporti, mentre per i vigili del fuoco sarà dalle ore 9 alle ore 13.
Alla protesta si aggiunge anche l’astensione dichiarata dalla Flc Cgil nei settori della conoscenza come scuola, università, ricerca, AFAM, formazione professionale e istruzione non statale, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne: lo sciopero è proclamato per sottolineare l’attuale disparità di genere sociale, presente anche nel mondo del lavoro, caratterizzato dalla mancanza di servizi che alimentano il gender pay gap. Le associazioni sindacali hanno evidenziato inoltre la necessità di un salario minimo, per ridurre il peso dell’inflazione e aiutare gli italiani, sempre più piegati da salari da fame e servizi insufficienti. Dallo sciopero è esente il settore dei trasporti, come dichiarato da tutte le sigle sindacali coinvolte.
L'articolo Sciopero generale 9 marzo: quali settori sono coinvolti, non si fermano i trasporti proviene da Il Fatto Quotidiano.

General strike March 9: which sectors are involved, transport will not stop.

Today, March 9th, numerous sectors of employment could suffer repercussions due to a strike called by several trade unions. The work stoppage could affect various services, while essential services remain guaranteed. The strike is part of the context of International Women’s Day and began in the night between March 8th and 9th. It will last for 24 hours.

The unions that declared the strike are Slai Cobas, Usi, Usb and Clap, with a request for action on wages, social policies, working conditions, and measures to combat precariousness. It will affect both public sector workers and those involved in the private and cooperative sectors. The agitation of Cobas, Cub and Usb concerns all categories of the public and private sector for the entire day, excluding the transport sector, while for firefighters it will be from 9:00 AM to 1:00 PM.

The strike is also joined by the abstention declared by Flc Cgil in knowledge sectors such as schools, universities, research, AFAM, vocational training, and private education, on the occasion of International Women’s Day: the strike is proclaimed to highlight the current gender inequality in society, also present in the world of work, characterized by a lack of services that fuel the gender pay gap. The trade unions also highlighted the need for a minimum wage, to reduce the weight of inflation and help Italians, increasingly burdened by starvation wages and insufficient services. The transport sector is exempt from the strike, as declared by all trade unions involved.

The article General Strike March 9th: Which Sectors are Involved, Transport Doesn't Stop comes from Il Fatto Quotidiano.

#SlaiCobas #FlcCgil #Italians #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/09/sciopero-generale-marzo-sanita-istruzione-oggi/8317687/

Sciopero generale 9 marzo: quali settori sono coinvolti, non si fermano i trasporti

Le sigle sindacali rivendicano interventi sul lavoro precario, salario minimo e servizi. Lo sciopero rientra anche nella Giornata internazionale per i diritti delle donne

Il Fatto Quotidiano

Agi: Oggi lo sciopero generale di 24 ore, tutti i settori a rischio

AGI - Oggi sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato da diverse sigle del sindacalismo di base e destinato a coinvolgere lavoratori del settore pubblico e privato, con possibili disagi soprattutto in scuola, università, sanità e servizi amministrativi. L’astensione riguarda numerosi comparti ma non coinvolge i trasporti, come ha chiarito la Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.
I sindacati che hanno proclamato lo sciopero 
La mobilitazione è stata proclamata da Slai Cobas per il sindacato di classe, Unione Sindacale Italiana (Usi 1912), Unione Sindacale di Base (Usb) e Clap, per rivendicare interventi su salari, condizioni di lavoro, contrasto alla precarietà e politiche sociali.
Alla protesta si somma anche l’astensione annunciata dalla Flc Cgil nei settori della conoscenza in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne.
I settori coinvolti dallo sciopero 
Secondo le proclamazioni depositate presso le autorità competenti, lo sciopero riguarda lavoratori del pubblico e del privato, compreso il personale con contratti precari o atipici. Possibili ripercussioni potrebbero quindi interessare scuola, università, ricerca, Afam, formazione professionale, sanità e uffici della pubblica amministrazione.
I vigili del fuoco 
Per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco l’astensione non coprirà l’intera giornata ma è prevista dalle 9 alle 13, secondo le modalità indicate dalla Commissione di garanzia per i servizi di emergenza.
Il trasporto pubblico escluso dallo sciopero
Restano invece esclusi i trasporti. Le proclamazioni depositate prevedono infatti l’esclusione dell’intero comparto, che comprende trasporto ferroviario, aereo, marittimo e trasporto pubblico locale.
Non sono quindi previsti stop generalizzati per treni, autobus, metropolitane, traghetti o voli, che dovrebbero svolgersi regolarmente.
La Commissione di garanzia ha diffuso una precisazione alla vigilia della mobilitazione proprio per chiarire che lo sciopero generale del 9 marzo non riguarda il settore dei trasporti, evitando possibili equivoci tra gli utenti.

Today’s 24-hour general strike, all sectors at risk.

Today, a 24-hour general national strike was declared by several grassroots trade unions and is aimed at involving workers in the public and private sectors, with potential disruptions, especially in schools, universities, healthcare, and administrative services. The strike-over is related to numerous sectors but does not involve transportation, as clarified by the Guarantee Commission on strikes in essential public services.

The trade unions that declared the strike:
The mobilization was declared by Slai Cobas for the trade union of the working class, Unione Sindacale Italiana (USI 1912), Unione Sindacale di Base (USB), and Clap, to claim action on wages, working conditions, combating precariousness, and social policies.
The protest is also joined by the strike announced by Flc Cgil in the knowledge sectors on the occasion of the International Women's Day.

The sectors involved in the strike:
According to the declarations filed with the competent authorities, the strike concerns workers in the public and private sectors, including personnel with temporary or atypical contracts. Possible repercussions could therefore affect schools, universities, research, Afam, vocational training, healthcare, and public administration offices.
The fire brigades
For the National Fire Corps, the strike will not cover the entire day but is scheduled from 9:00 to 13:00, according to the modalities indicated by the Guarantee Commission for emergency services.

Public transport excluded from the strike
Public transport, however, remains excluded. The declarations filed provide for the exclusion of the entire sector, which includes railway, air, maritime, and local public transport.
Therefore, there are no generalized stoppages planned for trains, buses, subways, ferries or flights, which should run regularly.
The Guarantee Commission issued a clarification on the eve of the mobilization, specifically to clarify that the general strike of March 9th does not concern the transport sector, avoiding possible misunderstandings among users.

#SlaiCobas #USI1912 #FlcCgil

https://www.agi.it/cronaca/news/2026-03-09/sciopero-lunedi-9-marzo-36012199/

ChietiToday by undefined
Scuola, anche Chieti parteciperà il 31 ottobre allo sciopero nazionale indetto da Flc Cgil

La manifestazione di livello nazionale organizzata per rivendicare un contratto giusto e il lavoro stabile

Translated:
School, even Chieti will participate on October 31st in the national strike called by Flc Cgil.

National-level demonstration organized to demand a fair contract and stable employment.

#Chieti #FlcCgil
https://www.chietitoday.it/scuola/scuola-chieti-31-ottobre-sciopero-nazionale-flc-cgil.html

Scuola, anche Chieti parteciperà il 31 ottobre allo sciopero nazionale indetto da Flc Cgil

La manifestazione di livello nazionale organizzata per rivendicare un contratto giusto e il lavoro stabile

ChietiToday

Alta dispersione scolastica? il Sindaco aumenta la tariffa delle mense

Un altro ‘fiore all’occhiello’ per l’amministrazione Trantino, stavolta si tratta dell’aumento delle tariffe delle mense scolastiche. In una Città in cui la dispersione raggiunge vette altissime, la giunta rende ancora più onerosa la frequenza delle scuole (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) aumentando le tariffe delle mense. Denunciano questa scelta i consiglieri del Movimento […]

Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2024/10/27/alta-dispersione-scolastica-il-sindaco-aumenta-la-tariffa-delle-mense/

#ComuneDiCatania #FLCCGIL #GiuntaTrantino #M5S #menseScolastiche

Alta dispersione scolastica? il Sindaco aumenta la tariffa delle mense – ARGO – Cento occhi su Catania

🔖 Il mito dello staff del dirigente scolastico: divide et impera 🔖
L’Associazione Nazionale dei Collaboratori dei Dirigenti Scolastici (A.N.Co.Di.S.) sta chiedendo a g...
https://www.roars.it/online/il-mito-dello-staff-del-dirigente-scolastico-divide-et-impera/
#dirigentiscolastici #MiddleManagement #FondodiIstituto #ANCODIS #FLCCGIL #Scuola #CISL
Il mito dello staff del dirigente scolastico: divide et impera

L’Associazione Nazionale dei Collaboratori dei Dirigenti Scolastici (A.N.Co.Di.S.) sta chiedendo a gran voce l’istituzione di una nuova figura contrattuale: il cosiddetto “quadro intermedio”, la cu…

ROARS
🔖 FLC-CGIL Emilia Romagna: qualità, libertà, sicurezza. Didattica mista: perché no 🔖
Pubblichiamo il documento approvato dall’assemblea dei docenti, personale tecnico amministrati...
https://www.roars.it/online/flc-cgil-emilia-romagna-qualita-liberta-sicurezza-didattica-mista-perche-no/
#universitàinsicurezza #Didatticaadistanza #didatticablended #didatticamista #Università #ripartenza #Documenti #sicurezza #COVID19 #FLCCGIL
FLC-CGIL Emilia Romagna: qualità, libertà, sicurezza. Didattica mista: perché no

Pubblichiamo il documento approvato dall’assemblea dei docenti, personale tecnico amministrativo e CEL delle università dell’Emilia-Romagna, convocata da FLC-CGIL, Docenti Preoccupati e Disin…

ROARS