"Generale Vannacci, le confesso che da uomo, prima che mia sorella fosse uccisa da suo marito, non sapevo bene cosa fosse un femminicidio. Nemmeno della violenza di genere e dei diritti delle donne ci capivo granché. Glielo dico in tutta sincerità e senza alcuna vergogna, perché credo sia il punto di partenza, inconsapevole eppure reale, di moltissimi uomini.

La morte inaspettata e brutale di mia sorella mi ha costretto a fermarmi e a interrogarmi, non solo su cosa sia un femminicidio, ma su quali radici profonde lo facciano emergere insieme a tutta la violenza sulle donne.

Mia sorella stava con l'uomo che l'ha uccisa da quando aveva 14 anni; morta per femminicidio a 36. Lui italiano. Lei, italiana. Una vita intera trascorsa accanto a chi, alla fine, ha deciso di toglierle il respiro. In casa, quel giorno, c'era mio nipote, un bambino di due anni e mezzo che ho adottato. Adesso è mio figlio.

Potrà ben immaginare che, all'inizio, schiacciato da un dolore innaturale, ho dovuto scegliere se coltivare la vendetta o provare a capire. Ho scelto la seconda strada, iniziando a leggere, a incontrare, a informarmi.

Il femminicidio, Generale, è uccidere una donna proprio perché è donna. Qui sta la differenza fondamentale con l'omicidio, è una differenza che vorrei provare a spiegarle con calma, perché è il cuore di tutto. L'omicidio è un atto criminale che può colpire chiunque, per i moventi più vari: una rapina che finisce male, una rissa, un conto in sospeso, il denaro. È un evento, per quanto orribile, sostanzialmente individuale: c'è un colpevole, c'è una vittima, c'è una storia singola."

Questa è solo una parte delle parole di Damiano Rizzi, psicoterapeuta, la cui sorella Tiziana Rizzi è stata vittima di femminicidio il 9 luglio 2013. Così risponde con una lettera al generale Vannacci, che ieri ha negato l’esistenza del reato di femminicidio: “Non esiste”.
Su fanpage
https://www.fanpage.it/politica/mia-sorella-e-stata-uccisa-per-femminicidio-e-lei-generale-vannacci-lo-nega-ignorare-e-violenza/

Dai un'occhiata a questo video: "damiano rizzi femminicidio" https://share.google/j4NPAu5NGWwQouhBY

#DamianoRizzi #TizianaRizzi #femminicidio

@attualita

Perché la pura parola #femminicidio fa così paura ai fascisti? Buona disamina, utile per chi usa le parole anziché il virile manganello.
Ma del resto, cosa non fa paura ai fascisti? 😂🙃 #feccia #matrice #vannacci
https://www.articolo21.org/2026/06/femminicidio-feccia-misogini-e-fascisti-contro/
Femminicidio. Feccia, misogini e fascisti contro - Articolo21

Di solito, come insegnava Enrico Berlinguer, ai fascisti non si dovrebbe nemmeno rispondere. E, probabilmente, non bisognerebbe rispondere nemmeno a quella parte di società che rivendica orgogliosamente la propria ignoranza, trasformandola persino in un valore politico. Non intendo quindi rispondere direttamente a Roberto Vannacci. Mi interessa piuttosto spiegare, a chi vorrà comprendere, le ragioni per […]

Articolo21

Il fondatore dell'ultimo nato partito di #centrodestra nega il #femminicidio.

Leggi il mio post su substack: https://substack.com/home/post/p-201983346

Femminicidio, rompere il termometro non guarisce la febbre

Negare il concetto di "femminicidio" in nome di una finta uguaglianza formale non cancella la realtà: cancellare le parole significa solo rendere invisibili le cause dei crimini.

ALMERICO COLIZZI

Nino Cartabellotta (@cartabellotta.bsky.social)

https://bsky.app/profile/cartabellotta.bsky.social/post/3moapcgkobc2n

> Il #femminicidio è un omicidio. La differenza non è nel cadavere, ma nel movente. Negare il termine non è parità: è analfabetismo sociale. #Vannacci

La risposta del governo Meloni ai femminicidi è rendere quasi impraticabile l’educazione sessuo-affettiva.

Servirebbero prevenzione e strumenti concreti: invece si dà alle famiglie il potere di bloccare percorsi che insegnano rispetto, consenso e parità.

#EducazioneSessuale #Scuola #Femminicidio #ParitàDiGenere #DirittiLGBTQIA #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

"In Argentina il #femminicidio della 14enne Agostina Vega sta causando grosse proteste in tutto il paese, associate a quelle che 11 anni fa proprio in Argentina portarono alla creazione del movimento femminista Ni una menos (“Non una di meno”).

Hanno anche riportato l’attenzione sulle misure del governo del presidente ultraliberista Javier Milei per smantellare i programmi di sostegno alle donne vittime di violenza di genere."

https://www.ilpost.it/2026/06/05/agostina-vega-femminicidio-argentina/

@attualita

In Argentina un femminicidio è diventato un caso nazionale

Il corpo della 14enne Agostina Vega è stato trovato smembrato, mentre il governo di Javier Milei smantella i programmi per le vittime di violenza di genere

Il Post

Presa a martellate fino a fracassarle la testa di moglie cattiva e disubbidiente
Davanti ai 4 figli, perché un padre italico si fa rispettare, a martellate in testa alla mamma, fino a sfondarle il cranio, fino alla farla crepare, ma si fa rispettare. Per dare l’esempio ai figli e al mondo intero .
Il movente lo posso indovinare, tanto è sempre quello dei maschi impotenti, falliti, repressi mentalmente e violenti.

#femminicidio di maschio italico n. Infinito.

Il Fatto Quotidiano: Femminicidio a Piacenza: fermato sulla tomba del figlio il marito che ha ucciso a coltellate la moglie

È stato fermato dai carabinieri Hako Vitanov, l’uomo che ha ucciso a coltellate la moglie 56enne Milena nella sua abitazione alla periferia di Piacenza: il marito è stato trovato vicino al cimitero della città, sulla tomba del figlio, mentre tentava di tagliarsi le vene.
Restano ancora da chiarire la dinamica e il movente che ha dato origine al delitto ma, secondo le prime ricostruzioni, l’omicidio è avvenuto con un’arma bianca. A chiamare il 112 intorno alle 15.30 è stato lo stesso Vitanov: “Venite ho ammazzato mia moglie”, ha detto al telefono. Una volta giunti al palazzo dov’è residente la famiglia macedone, i soccorsi sono saliti fino al sesto piano ma l’appartamento era chiuso. Temendo che l’uomo si fosse barricato all’interno – e per di più anche armato – i medici del 118 hanno aspettato l’arrivo dei carabinieri che sono riusciti a entrare da una finestra: all’interno hanno trovato subito il cadavere della donna con una macchia di sangue dietro la testa e un coltello vicino al corpo.
Non c’era invece nessuna traccia del marito che, da quanto si è scoperto, aveva accompagnato due dei quattro figli da uno zio che vive nelle vicinanze. La caccia all’uomo è durata solo poche ore: Vitanov era sulla tomba del figlio, morto qualche anno prima. Bloccato in tempo, il sessantenne è stato medicato e condotto in caserma per essere interrogato. L’abitazione intanto è stata posta sotto sequestro.
L'articolo Femminicidio a Piacenza: fermato sulla tomba del figlio il marito che ha ucciso a coltellate la moglie proviene da Il Fatto Quotidiano.

Feminicide in Piacenza: Husband arrested at the grave of his son after stabbing his wife to death

Hako Vitanov was arrested by the Carabinieri, the man who stabbed his 56-year-old wife, Milena, to death in their home on the outskirts of Piacenza: the husband was found near the city cemetery, on his son’s grave, while attempting to cut his veins.

The dynamics and motive of the crime are still unclear, but according to the initial reconstructions, the murder occurred with a bladed weapon. It was Vitanov himself who called the 112 emergency number around 3:30 PM: “Come, I killed my wife,” he said on the phone. Once they arrived at the apartment where the Macedonian family resided, the rescue teams went up to the sixth floor, but the apartment was locked. Fearing that the man had barricaded himself inside – and moreover, that he was armed – the 118 doctors waited for the arrival of the Carabinieri, who were able to enter through a window: inside they found the woman’s body with a bloodstain on her head and a knife near her body.

There was no trace of the husband, who it turned out had accompanied two of the four children to an uncle who lives nearby. The search for the suspect lasted only a few hours: Vitanov was on his son’s grave, who had died several years earlier. Stopped in time, the sixty-year-old was treated and taken to the barracks for questioning. The house was meanwhile placed under investigation.

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#Feminicide #Piacenza #HakoVitanov #Carabinieri #Milena #Vitanov #Macedonian #sixth #Femminicidio

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/09/femminicidio-piacenza-vitanov-cimitero-notizie/8380421/

Femminicidio a Piacenza: fermato sulla tomba del figlio il marito che ha ucciso a coltellate la moglie

Dopo l'omicidio, Hako Vitanov è stato trovato al cimitero mentre cercava di togliersi la vita

Il Fatto Quotidiano

Violenza sulle donne: il problema non è solo chi la commette

Ogni volta che leggiamo l’ennesima notizia di una donna uccisa o maltrattata, la reazione è quasi sempre la stessa, cerchiamo un colpevole da punire, da isolare. Lo chiamiamo “mostro”, “folle”, “bestia”. È una scorciatoia mentale che ci rassicura, il problema è lui, è “altro”, non ha nulla a che fare con noi. Ma i numeri e la realtà raccontano qualcosa di molto più scomodo. La violenza di genere in Italia non è un’eccezione, non è un’emergenza improvvisa. È un […]

https://www.psicospace.it/violenza-donne-italia-responsabilita-societa/