Operaio e poi tecnico della Borletti, tra i fondatori dei Cub e di Avanguardia Operaia, passato in Democrazia Proletaria, quindi attivista ambientalista fino al referendum sull’acqua, Emilio ha sempre cercato di capire, studiare, per cercare soluzioni, contro ogni prepotenza sulle cose di tutti.
Operaio e poi tecnico della Borletti, tra i fondatori dei Cub e di Avanguardia Operaia, passato in Democrazia Proletaria, quindi attivista ambientalista fino al referendum sull’acqua, Emilio ha sempre cercato di capire, studiare, per cercare soluzioni, contro ogni prepotenza sulle cose di tutti.
Dai desplazados del Chiapas ai lavoratori in lotta dell’Alfa Romeo di Arese, dalle lotte per l’acqua slegata dalla logica del profitto fino alla visione della Laudato si’ di papa Francesco. Se ne va una luce laica dei movimenti, in grado di ascoltare e far germogliare processi di fronte a una politica che, ingessata, muore. Gli ultimi scritti, Emilio, li ha dedicati alla Striscia di Gaza