Dagli USA all’Italia: la Lega vuole criminalizzare antifascismo

Annunciata una proposta di legge dal deputato leghista Zoffili con pene fino a 15 anni per “gruppi Antifà”. Non è ancora depositata, ma segna un salto politico: trasformare il dissenso …

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Contro la deriva autoritaria: il significato del No

Una vittoria dei giovani e dei movimenti contro Stato di polizia, guerra e disuguaglianze. La vittoria del No al referendum segna una sconfitta netta e senza appello per il governo …

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Negli Stati Uniti l’antifascismo diventa terrorismo

Dal Texas un precedente pericoloso: la protesta contro l’ICE trasformata in terrorismo interno mentre l’amministrazione Trump tenta di ridefinire l’antifascismo come minaccia nazionale Negli Stati Uniti si apre un passaggio …

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Ilaria Cucchi

La stampa praticamente non ne ha parlato, ma pochi giorni fa è successa una cosa importantissima. Mentre la destra annunciava repressione, scudi penali e quant’altro, la Corte costituzionale ha ripristinato un po’ di democrazia.

Lo dico subito, a scanso di equivoci.

La norma dichiarata incostituzionale non è frutto del governo Meloni, ma di quello Draghi, che nel 2022 pensò bene di escludere la tenuità del fatto nei casi di resistenza a pubblico ufficiale. Tradotto: fino a pochi giorni fa, tra una minaccia violenta a un agente e una mano alzata, tutto tranne che minacciosa, non c’era differenza agli occhi del codice penale.

In entrambi i casi, la tenuità del fatto era esclusa. Il responsabile, da punire.

Ecco, quando dico che la deriva autoritaria parte da lontano, intendo esattamente questo. Oggi purtroppo ci siamo dentro fino al collo, quella degli ultimi tre anni è un’escalation continua che non sembra arrestarsi. Questo però non ci deve abbattere.

Perché se resistono i nostri anticorpi, resistiamo anche noi

#IlariaCucchi
#mariodraghi
#derivaautoritaria
#corteCostituzionale
@attualita

#Usa #Trump #democrazia #derivaautoritaria #mondo
Good morning United States.
Oggi per @repubblica

“Algo huele mal en Costa Rica”: advertencia de Daniel Zovatto sobre el deterioro democrático

“Algo huele mal en Costa Rica”: advertencia de Daniel Zovatto sobre el deterioro democrático
San José, 18 may (elmundo.cr) – En una columna publicada recientemente bajo el título “Algo huele mal en Costa Rica”, el politólogo y analista internacional Dan [...]

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https://elmundo.cr/costa-rica/algo-huele-mal-en-costa-rica-advertencia-de-daniel-zovatto-sobre-el-deterioro-democratico/

"Algo huele mal en Costa Rica": advertencia de Daniel Zovatto sobre el deterioro democrático

"Algo huele mal en Costa Rica": advertencia de Daniel Zovatto sobre el deterioro democrático Costa Rica - El Mundo CR

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Violenze della polizia, scintille di piazza, deriva autoritaria e nuove alleanze - DINAMOpress

Governo e forze dell’ordine si abbattono duramente e in modo arbitrario contro ogni forma di disobbedienza civile, con punizioni e umiliazioni, inquinando persino il dibattito pubblico attraverso fake news. La convergenza delle proteste di piazza rappresenta l'unica alternativa reale e immediata alla deriva autoritaria nel nostro paese

DINAMOpress
L'approdo a destra dell’Europa - Osservatorio Repressione

L’approdo a destra dell’Europa è ormai evidente, nonostante finora la destra abbia vinto solo con il 27% o il 30% degli elettori aventi diritto di voto, grazie ad un forte astensionismo che quasi ovunque si suppone sia di chi prima votava a sinistra

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