C'è la volontà di creare il nuovo HUB militare a #Coltano e #Pontedera, nonché quella di adeguare la base navale di #LaSpezia alle norme #NATO
La base di Camp Darby è stata costruita nella tenuta del Tombolo (Pisa) nel 1951 grazie a un accordo tra l’Italia e gli Usa. Avrebbe dovuto rimanere per 40 anni (poi 45), invece è attualmente ancora attiva e si avvale dello scalo navale del porto di Livorno e della stazione aeroportuale di Pisa. Da sempre … Nel decreto Infrastrutture anche la base militare di Coltano. Ma la resistenza continua Leggi altro »
di Antonio Mazzeo per il Movimento no base – Né a Coltano né altrove. Questo rapporto è stato presentato in occasione della Tre Giorni – No Base a Coltano promossa […]
Sabato 21 ottobre le manifestazioni contro l'escalation militare e bellica a Pisa e Palermo, ancora più necessarie dopo questi ultimi giorni in Palestina. Pubblichiamo il documento scritto da Non una di meno Pisa che offre uno sguardo transfemminista sulle mobilitazioni contro la guerra
Dal 2 al 4 giugno si è svolta, a Pisa, la "Tre giorni No Base", organizzata dal Movimento No Base - Né a Coltano né altrove. Diversi gli appuntamenti, tra mobilitazioni, attività per bambine e bambini, spettacoli teatrali, momenti di approfondimento e l'assemblea nazionale conclusiva "Fermare l'escalation", partecipata da centinaia di persone. Abbiamo chiesto ad...
Il 2 - 3 - 4 giugno, a Pisa, si svolgerà la "Tre giorni No Base" organizzata dal Movimento No Base - Né a Coltano né altrove. Il movimento che si oppone alla realizzazione di una nuova base militare per il 1º reggimento dei carabinieri paracadutisti "Tuscania" a Coltano (Pisa), un anno dopo la manifestazione...
Il Movimento No Base a Coltano torna in piazza il IV novembre, la famigerata festa delle forze armate. Lo fa per contestare la tradizionale festa del militarismo che ogni anno lo Stato celebra per glorificare il proprio massimo apparato di violenza. Il movimento si trova davanti: da un lato l’escalation di una sempre più sanguinosa e minacciosa guerra alle porte di casa come quella che si sta combattendo tra l’arcaico regime assolutista russo e la “democrazia” autoritaria ucraina alle dipendenze dell’imperialismo anglo-americano; dall’altro lato un crescente processo di militarizzazione del territorio pisano e della sua vita civile. Tutto ciò ci...