Clamorosa defezione alla #CasaBianca: #JoeKent lascia il ruolo di direttore dell’#NCTC in piena guerra in #Iran. Dubbi e dissenso emergono anche tra i fedelissimi di #trump
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Mio articolo
https://www.corrierepl.it/2026/03/17/kent-si-dimette-la-guerra-in-iran-spacca-lamministrazione-trump/

Kent si dimette: la guerra in Iran spacca l’amministrazione Trump

Joe Kent si dimette da direttore dell’NCTC in piena guerra in Iran, sollevando dubbi interni sulla strategia della Casa Bianca.

Corriere di Puglia e Lucania

🔍 La Casa Bianca gioca con i Pokemon in un meme, ma The Pokémon Company dice no! Che match! #Pokemon #CasaBianca

🔗 https://www.spaziogames.it/notizie/pokemon-company-replica-al-meme-pokopia-della-casa-bianca-2026-03-06

Casa Bianca usa Pokopia in un meme: interviene The Pokémon Company

The Pokémon Company prende le distanze dalla Casa Bianca dopo l'uso non autorizzato di elementi grafici del brand, scatenando un nuovo dibattito politico-culturale nel mondo del gaming.

SpazioGames

🇩🇪🇺🇸 Ospite di Trump alla Casa Bianca, Merz supporta gli USA sull'Iran, ma solo in parte nella frizione con la Spagna. E sui dazi dice "Peggio di così, a nostro svantaggio, non si può".

#Merz #Trump #Iran #CasaBianca #PoliticaInternazionale #Germania #USA

Foto: EPA/SAMUEL CORUM / POOL

https://www.ilmitte.com/2026/03/merz-trump-iran-incontro-casa-bianca/

Merz incontra Trump, lo supporta sull'Iran e resta ambivalente sulla Spagna - il Mitte

Friedrich Merz incontra Trump alla Casa Bianca, esprimendosi sull’intervento in Iran, sulla frizione USA-Spagna, sull'Ucraina e sui dazi.

il Mitte
“L’operazione Melania si distingue per l’appariscenza della corruzione”
Luca Celada, dal "manifesto",
28 gen. 2026
Sabato, la sera del giorno in cui i commando di Ice hanno giustizia
https://differx.noblogs.org/2026/02/06/loperazione-melania-si-distingue-per-lappariscenza-della-corruzione/
#ricostruzioni #adulatori #Amazon #Amerika #CasaBianca #corruzione #documentario #IlManifesto #JeffBezos #LucaCelada #MelaniaTrump #Minneapolis #oligarchia #servilismo #StatiUniti #Trump #USA
“L’operazione Melania si distingue per l’appariscenza della corruzione” | differx

Foto di Trump e Putin nella Casa Bianca scatena polemiche

La scoperta e il contesto storico Nel gennaio 2026, la corrispondente della PBS Elizabeth Landers ha segnalato su X la presenza di una foto incorniciata di Donald Trump e Vladimir

Notizie Buzz!
Fed, Trump pronto a nominare Warsh al posto di Powell

La scelta imminente e il ritorno di Warsh Donald Trump sarebbe vicino a nominare Kevin Warsh come nuovo presidente della Federal Reserve, sostituendo l’attuale capo Jerome Powell.

Notizie Buzz!

Nella prima puntata di #Complotti, il nuovo #podcast mensile di #Internazionale, Leonardo #Bianchi racconta come un’oscura #teoriadelcomplotto (#QAnon) è riuscita a uscire da una stanza virtuale per entrare dentro la #casabianca

La puntata è disponibile dal 26 gennaio sul sito e sulla app di Internazionale, e su tutte le principali piattaforme di ascolto.

https://www.internazionale.it/podcast/complotti/qanon-complottisti-alla-casa-bianca

@podcast

Qanon - Complottisti alla Casa Bianca

QAnon è la teoria del complotto più complicata e diffusa degli ultimi anni, sia negli Stati Uniti che a livello globale. È nata nel 2017 sul forum estremista 4chan a partire dai post di un utente anonimo di nome Q, e sostiene che il governo degli Stati Uniti è segretamente controllato da una cupola di pedofili satanisti. Solo Donald Trump può sconfiggerla, arrestare tutti i traditori – tra cui i politici del Partito democratico – e ristabilire l’ordine. Nonostante sia stata ripetutamente smentita dai fatti, la teoria si è trasformata in una forza politica capace di influenzare il corso della storia statunitense. Molti degli assalitori al Congresso del 6 gennaio del 2021, per esempio, erano dei seguaci di QAnon. La seconda amministrazione di Trump spesso adotta le parole d’ordine del movimento complottista, mentre diversi suoi membri l’hanno sostenuto in passato. In questa puntata di Complotti, Leonardo Bianchi racconta la genesi di QAnon, la sua evoluzione e l’impatto che continua ad avere sulla società statunitense.  Un podcast di Internazionale con Leonardo Bianchi Scritto da Leonardo Bianchi Editing di Chiara Nielsen e Jonathan Zenti Produzione di Claudio Balboni e Jonathan Zenti Musiche di Jonathan Zenti, Pietro Bonaiti e Carlo Madaghiele Produzione esecutiva di Jonathan Zenti

Internazionale
Terribile su Trump oggi sul Corriere
Di Paolo Valentino

Mi inquieta il Corriere nel suo totale cambio di rotta rispetto a Trump:

“È vero che il Comitato del Nobel non vieta di cedere o vendere la medaglia, è già successo in passato. Ma il punto è la potenza del grottesco: «Trump vive in un mondo di sua costruzione — ha spiegato a Le Grand Continent la storica e psicologa francese Elisabeth Roudinesco, biografa di Sigmund #Freud e Jacques Lacan — che vuole identico al suo desiderio di onnipotenza e godimento personale. Non scherza quando organizza una cerimonia per farsi consegnare un Nobel immaginario: vive realmente la scena, ci crede. Il suo è un delirio di grandeur fondato sul culto dell’ego. Trump è un istrione narcisista, tanto più pericoloso in quanto il suo entourage si sottomette».”

E ancora:

“La lettera inviata al premier della Norvegia Jonas Gahr ripropone il tema dello stato mentale dell’inquilino della Casa Bianca: «Considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il #Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 guerre — scrive Trump —, non mi sento più obbligato a pensare puramente alla pace».

Trump nega che la Danimarca abbia un «diritto di proprietà» sulla #Groenlandia poiché «non ci sono documenti scritti, solo che una barca è approdata lì centinaia di anni fa, ma anche noi avevamo barche che sono approdate lì». Tacendo, o ignorando, il fatto che gli Stati Uniti hanno riconosciuto in diversi trattati la sovranità danese sull’isola. È passato un anno dall’inizio del secondo mandato di Trump.

E il suo comportamento spesso erratico e confuso, comunque imprevedibile, suscita crescente preoccupazione e allarme. Gli esempi si sono susseguiti. In luglio raccontò in dettaglio una storia impossibile: suo zio, il professor John Trump, aveva avuto fra i suoi allievi al Mit Ted Kaczynski, alias Unabomber, il folle che con le sue lettere esplosive aveva provocato tre morti e 23 feriti in 18 anni. «Era un bravo studente», avrebbe detto lo zio a Donald. Peccato che John Trump sia morto nel 1985 e che l’Fbi identificò Unabomber solo nel 1996.

Pochi giorni dopo, durante l’infausto vertice di luglio in Scozia, quando Ursula von der Leyen andò a baciargli la pantofola nel suo resort di Turnberry, Trump all’improvviso iniziò a sbraitare contro le pale eoliche che «fanno diventare pazze le balene» e «uccidono gli uccelli», soprattutto «tutte le aquile testa bianca», simbolo americano. Quando in settembre convocò gli alti gradi militari in Virginia, per dire loro che il vero nemico è all’interno, Trump si lanciò in un violento attacco a Joe Biden, che «ruzzolava dalle scale», spiegando che lui invece le scende «molto piano» e raccomandando loro, i generali, «di essere molto cool quando scendete una scala».

Quanto a Barack #Obama, «per cui ho zero rispetto come presidente», scendeva però le scale «saltellando»: «Grande. Potrei farlo anch’io, ma non voglio». Poi c’è la storia della risonanza magnetica, cui Trump, parlando con i giornalisti sull’Air Force One, ha detto di essersi sottoposto: «Il dottore ha detto che nessun medico ha mai visto un risultato migliore». Nessun medico al mondo parla così. Inoltre, né Trump, né la #CasaBianca hanno mai spiegato perché e per quale parte del corpo la risonanza venne ordinata. «Gliel’hanno fatta al cervello?», chiese un reporter, che non ottenne risposta ma un insulto: «You’re a bad person».

Secondo Robert Reich, che fu ministro del Lavoro sotto Bill Clinton, «se #Trump prima era razionale, ora non lo è più». E cita la sua risposa all’assassinio del regista Robert Reiner e di sua moglie, che secondo Trump è successo perché avevano una «ossessione rabbiosa» contro di lui. Intervistata di recente da Vanity Fair, la capa dello staff della Casa Bianca, Susie Wiles, fedelissima del presidente, ha detto che Trump ha una «personalità da alcolista», perché pensa «che non ci sia nulla, assolutamente nulla che lui non possa fare». «Nel 2017 — ricorda Elisabeth Roudinesco — i migliori psichiatri americani definirono Trump un mélange tra sociopatico, narcisista, sadico e pericoloso, incapace di governare il suo Paese».

Tutto ciò sul Cortiere #perdire

Me voici enfin sur Mastodon et j'aime bien piailler.

Je viens ici parce que dans moins d'un an je pars marcher et habiter dans mon minivan et que j'espère d'ici là rencontrer du monde intéressé par la nature, les contes, le dessins ou toutes sortes d'autres passions à découvrir pour rendre mon #voyageapied pas du tout virtuel.

Je partirai d'Oléron début septembre et je n'ai pas encore d'itinéraire pour rentrer sur la Suisse mais je vais prendre mon temps.. D'ici là je m'entraine en faisant des randos que j'appelle #vadrouilles que je partage sur mon site (voir rubrique agenda) www.vadrouilles.ch

#preparation #casabianca

#introduction #introductionch

Hollywood ha immaginato catastrofi come tsunami, meteoriti, alluvioni, terremoti che distruggessero la Casa Bianca, oppure attacchi di potenze straniere più o meno occulte o addirittura fantascientifiche armi di altri mondi.

Invece era sufficiente Trump.

#hollywood #casabianca #catastrofi #trump #satira