RE: https://social.panic.com/@cabel/116234492002620547

Many #IT companies still use a #BodyRental business model. Thus the service level is poor and unsafe for workers… so what to do?

Intervista a Tech Worker Coalition
Dal n. 7 di "Collegamenti per l'organizzazione diretta di classe" (autunno 2024) riportiamo questa intervista a TWC Italia a cura di MDA

Tech Workers Coalition è un'organizzazione che si rivolge a lavoratori e lavoratrici che operano nel settore delle tecnologie digitali (intesi in senso lato: programma
https://collegamenti.noblogs.org/post/2024/10/21/intervista-a-tech-worker-coalition/
#Lavoro #MobilitazioniSindacali #BodyRental #TechWorkerCoalition

Intervista a Tech Worker Coalition – Collegamenti per l'organizzazione diretta di classe

@devol questo articolo veramente ben scritto mi sembra sempre attuale: voi come vedete il futuro dell' #ICT in #Italia 🇮🇹 ?? (ci sarà mai una governo che farà chiarezza sulla questione e che farà rispettare la legge 🤔)

/ #it / #lavoro
🔍 #BodyRental

https://laravista.altervista.org/CatLink/links/119
🐱🔗 #catlink
#ItLavoro

Il "body rental": dal caporalato delle professioni tecniche al crollo della qualità e redditività della ICT in Italia.

Le aziende (in special modo quelle medio/grandi) che decidono di assumere direttamente alle loro dipendenze o anche solo affidare un progetto direttamente a un libero professionista/i sono ormai delle rarità quasi scomparse. Ciò è la diretta conseguenza del sorgere, negli ultimi dieci o quindici anni - di pari passo alle varie riforme legislative in materia di lavoro in Italia, a partire dai primi anni duemila - accanto alle propriamente dette agenzie di "somministrazione del lavoro" (con la prescritta autorizzazione ministeriale, e di solito multinazionali), anche di una miriade di cosiddette "società di consulenza" nel campo della ICT, piccole e grandi; pur in diversi ambiti applicativi - il più delle volte di facciata - in realtà hanno tutte come unico core business quello di reperire e "affittare" alle aziende che ne fanno richiesta (o anche ad altre "società di consulenza", a catena) professionalità anche per ruoli molto qualificati che andranno fisicamente a lavorare presso i loro clienti (ecco spiegata l'origine del termine "body rental") e che però nella quasi totalità dei casi non faranno mai parte organicamente ed in maniera stabile dell'azienda per cui pur lavorano.

Politici e imprenditori parlano costantemente della necessità di formare più #techworker per raggiungere gli obiettivi di #digitalizzazione del paese.

Molto più raramente, però, ci si sofferma ad analizzare le condizioni di chi nel settore tech, in Italia, lavora già.

Per #GuerreDiRete ho parlato con @chobeat di @twcitalia delle rivendicazioni specifiche dei lavoratori tech italiani, dalla lotta al #bodyrental al diritto al #lavorodaremoto. Il risultato è qui 👇 👩‍💻

https://www.guerredirete.it/i-lavoratori-tech-si-organizzano-cosa-vogliono/

I lavoratori tech si organizzano, ma cosa vogliono? - Guerre di Rete

Dagli Usa all’Italia i tech workers creano gruppi critici verso le attuali condizioni di lavoro, e al di fuori dei sindacati tradizionali. L’esperienza della Tech Workers Coalition.

Guerre di Rete
@twcitalia Diciamo che la narrazione non è correttissima.. il body rental andava molto intorno al 2000 quando c'era più margine di profitto per i vari subappalti. Ora comunque rimane la piaga delle esternalizzazioni a grandi aziende di consulenza che spacchettano i progetti in subappalti. Ne ho scritto in un articolo due anni fa coxsa.blogspot.com/2018/12/la-…

#lavoro #itc #bodyrental #TWC
La redistribuzione e riduzione del tempo di lavoro individuale a parità di salario e ruolo trainante della P.A.

di: Matteo Minetti  (Quaderni Cestes N. 18 Maggio 2018, Cestes-USB, Ed. Efesto, pp.53-67) Lavorare tanto in pochi o poco in ...