Agi: Addio a Beppe Savoldi, storico bomber di Bologna e Napoli
AGI - Il calcio piange Beppe Savoldi: si è spento a 79 anni l'ex attaccante di Atalanta, Bologna e Napoli. A darne notizia, sulla sua pagina Facebook, il figlio Gianluca: "Se n'è andato in altra dimensione il nostro grande Beppe. I suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all'ultimo momento lasciandoci custodi dei valori e dell'amore che hanno sempre costituito la cifra del suo percorso terreno. Siamo molto fieri di tutto ciò, pur travolti dal dolore. Ringraziamo di cuore i medici e gli infermieri del Papa Giovanni XXIII e dell'Istituto Beato Palazzolo di Bergamo che hanno avuto cura di lui pur tra le sue amate mura domestiche".
Originario di Gorlago, nel bergamasco, classe 1947, Savoldi è stato uno dei centravanti simbolo della sua epoca. Cresciuto all'Atalanta, dove debuttò in Serie A appena diciottenne, nel 1968 passò al Bologna dove rimase per 7 stagioni, vincendo due Coppe Italia e il titolo di capocannoniere della Serie A 1972-73.
Mister due miliardi
Nell'estate 1975 il passaggio al Napoli per un miliardo e 400 milioni di lire più il cartellino di Clerici e la metà di Rampanti, valutati altri 600 milioni: da lì il soprannome di "Mister Due Miliardi", per quella che all'epoca fu l'operazione più costosa di sempre del calcio italiano. Savoldi vinse lì un'altra Coppa Italia, per poi tornare nel '79 a Bologna da capitano salvo poi essere coinvolto nello scandalo del Totonero. Ridotta la squalifica di due anni, chiuse all'Atalanta, in B, nella stagione 1982-83.
Dopo il ritiro e la nazionale
Appese le scarpette al chiodo (168 reti in 405 presenze in Serie A il suo bottino complessivo), si dedicò per qualche anno alla carriera di allenatore fra C1 e C2. Difficile il rapporto con la Nazionale, dove raccolse appena 4 presenze (e un gol su rigore nell'amichevole contro la Grecia), tutte nel 1975.
Farewell to Beppe Savoldi, historic Bologna and Napoli striker.
Football mourns Beppe Savoldi: the former Atalanta, Bologna, and Napoli striker died at the age of 79. His son, Gianluca, announced the news on his Facebook page: "He has gone to another dimension, our great Beppe. His places, his home, and his affections accompanied him until the last moment, leaving us custodians of the values and love that always constituted the hallmark of his earthly journey. We are very proud of everything, even amidst the pain. We thank with all our hearts the doctors and nurses of Papa Giovanni XXIII and the Beato Palazzolo Institute in Bergamo who cared for him amidst his beloved home walls."
Born in Gorlago, in the Bergamo region, in 1947, Savoldi was one of the era’s iconic center forwards. He debuted at Atalanta in Serie A at the young age of 18, and in 1968 he moved to Bologna where he remained for 7 seasons, winning two Coppa Italia and the Serie A 1972-73 top scorer title.
The Two Billion Dollar Man
In the summer of 1975, he moved to Napoli for 1.4 billion lire plus the contracts of Clerici and the half of Rampanti, valued at another 600 million; from there he earned the nickname “The Two Billion Dollar Man,” for what was then the most expensive operation in Italian football history. Savoldi won another Coppa Italia there, before returning to Bologna in ‘79 as captain, only to be involved in the Totonero scandal. His ban was reduced to two years, and he finished his career at Atalanta, in Serie B, in the 1982-83 season.
After Retirement and National Team
After hanging up his boots (168 goals in 405 appearances in Serie A, his total haul), he dedicated a few years to coaching, mainly in C1 and C2 leagues. His relationship with the National Team was difficult, where he only collected 4 appearances (and a penalty goal in the friendly against Greece), all in 1975.
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