⭕Au Nord #d'Hébron | Des images montrent un enfant #Palestinien contraint de hisser le drapeau pour être filmé lors de l'incursion à #Beit-Ummar. #Eye-On-Palestine
⭕Les forces d'occupation #Israéliennes ont fermé une route avec des monticules de terre dans la ville de #Beit-Ummar, au Sud de la #Cisjordanie occupée, perturbant la circulation #Palestinienne dans la région. #Quds-News-Network
⭕Les colons #Israéliens tentent de voler des moutons #Palestiniens, tandis que les résidents les affrontent à #Wadi_Al-Sheikh, près de la ville de #Beit-Ummar, au nord #d'Hébron. #PALESTINE-ONLINE
⭕Les forces d'occupation #Israéliennes bloquent les entrées de la ville de #Beit-Ummar, au Nord #d'Hébron, perturbant le mouvement des agriculteurs et des résidents #Palestiniens. #Quds-News-Network
⭕Les forces d'occupation #Israéliennes démolissent un bâtiment agricole annexe appartenant à des #Palestiniens dans la zone de #Wadi-Safa, au Nord de #Beit-Ummar, #Hébron, en #Cisjordanie occupée. #Quds-News-Network
⭕Les forces #Israéliennes ont arrêté le jeune #Reza_Jamal-Maqbel, âgé de 16 ans, en provenance de la ville de #Beit-Ummar après l'avoir forcé à se rendre, et l'ont brutalement passé à tabac lors de son arrestation. #Eye-On-Palestine
⭕Des milices de colons #Israéliens attaquent à coups de pierres des véhicules #Palestiniens sur la route de contournement près de la ville de #Beit-Ummar, au Nord #d'Hébron.

"Nihal Abu Ayash indossava il suo completo da calcio e portava con sé la borsa della scuola quando è stato colpito alla testa e ucciso dopo che le forze israeliane hanno aperto il fuoco nella città cisgiordana di #BeitUmmar.

Il primo proiettile avrebbe colpito il 16enne alla gamba. È crollato e, mentre cercava di alzarsi, è stato colpito per la seconda volta alla testa, secondo la famiglia dello studente.

“È stata un'esecuzione”, afferma Ziad Abu Ayash, padre di Nihal.
“Non c'era bisogno di ucciderlo. Non aveva una pistola, non aveva un carro armato. Non ci sono scuse. È un crimine”.

Circondato da persone in lutto nella casa di famiglia a Beit Ummar, il 62enne aggiunge: “Non posso guarire. Questo dolore non mi lascerà. Lo shock e la devastazione non mi lasceranno”. ⬇️2

"Ieri, due soldati israeliani hanno vandalizzato un'auto usata da una coppia palestinese per trasportare la figlia disabile nella città cisgiordana di #BeitUmmar.
Il padre della donna, Mohammed Sabarna, ha raccontato di aver tentato di parlare con i soldati, ma questi lo hanno picchiato con la loro arma e gli hanno urlato contro, dicendogli di rientrare in casa, dove vive con la moglie e la figlia.

In risposta ad un'inchiesta di
@haaretz , il portavoce militare ha dichiarato che i soldati si trovavano nella zona per arrestare un ricercato e hanno fatto irruzione nell'auto perché avevano informazioni che indicavano che l'uomo custodisse un'arma al suo interno.
Dopo aver chiesto le chiavi dell'auto al padre, che si è rifiutato, hanno fatto irruzione nell'auto con la forza, ma non hanno trovato l'arma. ⬇2

Da allora, @btselem ha documentato altri 3 funerali di palestinesi dove, soldati e agenti di polizia hanno aggredito i partecipanti, impedendo loro di portare il defunto alla sepoltura e di tenere una rispettosa cerimonia di sepoltura: il funerale di Walid a-Sharif (23 ), tenutasi il 16 maggio 2022 a #Gerusalemme Est; il funerale di Ghufran Warasnah (30), tenutosi il 1 giugno 2022 ad #alArrubRC; e il funerale di Nayfeh a-Tous (70), tenutosi il 1 luglio 2022 a #BeitUmmar.
I filmati e le testimonianze che i partecipanti hanno fornito ai ricercatori sul campo di @BTselem mostrano che le forze armate hanno attaccato i partecipanti con mazze, lacrimogeni, granate assordanti e proiettili di gomma. ⬇3