L’industria israeliana d’armi Elbit perde un contratto da due miliardi: Heba Muraisi interrompe lo sciopero della fame dopo 73 giorni
pubblicato e  tradotto da Alessandro Ferretti il 14 gennaio 2026

Finalmente una buo
https://gabrioxpalestina.noblogs.org/post/2026/01/22/lindustria-israeliana-darmi-elbit-perde-un-contratto-da-due-miliardi-heba-muraisi-interrompe-lo-sciopero-della-fame-dopo-73-giorni/
#Boicottaggio #bombardamenti #LottaIntersezionale #PalestineAction #sionismo #UK

L’industria israeliana d’armi Elbit perde un contratto da due miliardi: Heba Muraisi interrompe lo sciopero della fame dopo 73 giorni – Palestina Libera

Sapete qual è la cosa più assurda dell'affaire #Groenlandia? Che tutto questo cazzo di casino è stato messo in piedi da #Trump su suggerimento di Ronald Lauder. Per chi non lo sapesse, è il proprietario di Estée Lauder (Estée Lauder, Clinique, Tom Ford, Jo Malone, ecc.) nonché convinto sionista e sostenitore della destra estremista israeliana.

Sarebbe ora di #boicottare quest'azienda e i suoi prodotti.

https://www.theguardian.com/us-news/2026/jan/15/ronald-lauder-billionaire-donor-donald-trump-ukraine-greenland

#bds #boicottaggio #boycott

How a billionaire with interests in Greenland encouraged Trump to acquire the territory

US president’s friend Ronald Lauder – who first proposed Arctic expansion – is now making deals in the island

The Guardian

@repubblica

Short message for Donald Hittler Trump.
in simple language that you can understand:

#FuckYOU
from the EU.🇬🇱🇩🇰🇪🇺

Messaggio per i cittadini UE:

Basta piangere e #BOICOTTATE 🚫🇺🇸 🚫 tutto ciò che proviene dagli #StatiUniti e colpiteli dove fa più male, il portafogli. #slava🇪🇺

#BOICOTTAGGIO
#USA
#boycottUSA
#UsaBoycott
#USTravelBan
#BoycottFIFA
#BOYCOTTnaziUSA
#BOYCOTTBULLYSM
#boycottUSAtraveling
#BOYCOTTWorldCup26
#BOYCOTTDonaldTrump
#boycottFIFAworldcup26
#BOYCOTTWorldCup2026

I “terroristi” britannici che sostengono la Palestina
Il governo del Regno Unito ha applicato le norme antiterrorismo post-11 settembre ai membri di Palestine Action, per i sanzionamenti ai produttori di armi che rifornivano l'esercito israeliano.
RAYAN FRESCHI e MATHIEU RIGOUSTE su Le Monde Diplomatique il 05
https://gabrioxpalestina.noblogs.org/post/2026/01/16/i-terroristi-britannici-che-sostengono-la-palestina/
#Boicottaggio #boicottaggio #LottaIntersezionale #PalestineAction #UK
I “terroristi” britannici che sostengono la Palestina – Palestina Libera

I “terroristi” britannici che sostengono la Palestina

Il governo del Regno Unito ha applicato le norme antiterrorismo post-11 settembre ai membri di Palestine Action, per i sanzionamenti ai produttori di armi che rifornivano l'esercito israeliano. RAYAN FRESCHI e MATHIEU RIGOUSTE su Le Monde Diplomatique il 05/01/26. Luglio 2020: due cittadini britannici fondano La rete Palestine Action. Huda Ammori - la cui famiglia paterna aveva dovuto lasciare la Palestina durante la guerra dei sei giorni nel 1967 - Richard Barnard - già membro del […]

https://gabrioxpalestina.noblogs.org/post/2026/01/16/i-terroristi-britannici-che-sostengono-la-palestina/

Care #olimpiadimilanocortina , dopo i dubbi economici, i #dubbi ecologici, i dubbi logistici in questi giorni c'è pure scappato il morto. Da disinteresse e lieve fastidio penso di passare direttamente al #boicottaggio .

PRESENTAZIONE CAMPAGNA NO TEVA

Circolo Arci BOCS - Bagheria, mercoledì 14 gennaio alle ore 18:00 CET

Zona AUT ormai da qualche mese è uno spazio SPLAI-BDS a Palermo ; abbiamo deciso di lanciare una campagna NO TEVA a Palermo e Provincia per sostenere la lotta del popolo palestinese. Cominciamo il 14 gennaio 2026 a Bagheria, presso il Circolo Arci Bocs alle ore 18.

Bagheria, in provincia di Palermo è la cittadina con il più alto numero di farmacie, ben 18 e quindi è una buona rampa di lancio per la campagna NO TEVA.

Perchè boicottare Teva?

Teva è una delle più grandi multinazionali al mondo nella produzione di farmaci generici.

E’ complice dell’occupazione israeliana perchè gode dei vantaggi legati alle politiche discriminatorie del governo israeliano nei territori occupati; è complice del genocidio israeliano perchè fin dall’inizio ha dato il suo sostegno alle forze di occupazione israeliane.

I valori etici dell’azienda sono solo presunti: Teva afferma di impegnarsi per creare una economia sempre più inclusiva, sostenibile e responsabile ma appoggia Israele che devasta Gaza ed il suo sistema sanitario distruggendo ospedali e ambulanze, uccidendo medici ed infermieri ed impedendo che le medicine essenziali arrivino a Gaza; gli attacchi mirati alle ambulanze e la distruzione delle strutture mediche sono all’ordine del giorno, la negazione dell’acqua scatena una sequela di infezioni e malattie che il governo israeliano sta provocando in modo scientifico per sterminare la popolazione palestinese.

A tutto ciò va il sostegno di TEVA.

La corte internazionale di giustizia ha ribadito che l’occupazione e la politica genocidaria di Israele sono illegali; ecco perchè Teva è complice del genocidio.

Finchè TEVA e le sue controllate DOROM, RATIOPHARM e CEPHALON saranno complici del governo israeliano chiediamo:

Ai medici di non prescrivere farmaci di questi marchi

Alle farmacie di non venderli

Ai cittadini di chiedere prodotti alternativi

A tutti di dare diffusione alla campagna di boicottaggio

Contatta bdsitalia@gmail.com o sanitaripergaza@gmail.com

https://scruscio.org/event/presentazione-campagna-no-teva

Ecco perché l’economia genocida di Israele è sull’orlo del baratro
In una recente intervista, pubblicata dalla rivista indipendente +972 Magazine, l’economista Shir Hever, che attualmente vive in Germania dopo aver
https://www.perunaltracitta.org/homepage/2025/12/18/ecco-perche-leconomia-genocida-di-israele-e-sullorlo-del-baratro/
#Apertura #InEvidenza #LaCittInvisibile #baratro #BDS #boicottaggio #economia #Gaza #genocidio #Israele #massacro #Palestina #PopoloPalestinese #sionismo
Ecco perché l'economia genocida di Israele è sull'orlo del baratro - La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze

In una recente intervista, pubblicata dalla rivista indipendente +972 Magazine, l’economista Shir Hever, che attualmente vive in Germania dopo aver rinunciato alla cittadinanza israeliana, descrive la profonda crisi economica dello stato di Israele e le ricadute in termini di tenuta sociale dell’intero sistema genocidario. “Economia zombie” è l’appellativo attribuito al sistema economico israeliano durante questi … Ecco perché l’economia genocida di Israele è sull’orlo del baratro Leggi altro »

La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze

“roma ore 11”, di elio petri, su radio onda rossa

nei podcast di ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
ROMA ORE 11
di Elio Petri
con Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Mariàngeles
Torres
regìa Miti Pretese

“Signorina giovane intelligente volenterosissima attiva conoscenza dattilografia miti pretese per primo impiego cercasi. Presentarsi in via Savoia 31, interno 5, lunedì ore 10-11”. Questo trafiletto apparve nella pagina degli annunci economici de ‘Il Messaggero’ domenica 14 gennaio 1951. Lo stesso giornale, quarantotto ore dopo, pubblicava in prima pagina: “Una terribile disgrazia è accaduta ieri mattina nell’interno di un villino di via Savoia, dove settantasette giovani donne sono rimaste ferite in modo più o meno grave ed una è deceduta per l’improvviso crollo dell’intera scala dello stabile”. Così inizia il libro ricavato dall’inchiesta che Elio Petri, allora giovanissimo giornalista, condusse per conto del regista Giuseppe De Santis. Il fatto che duecento candidate si fossero presentate per un solo posto mal pagato era “un dito puntato sulla piaga della disoccupazione”. Fu questo uno dei motivi che indusse De Santis e un gruppo di cineasti del Neorealismo a fare un film sulla disgrazia. Petri condusse l’inchiesta in modo organico, capillare: ragazza per ragazza rintracciò le loro storie, ricostruì l’immagine di quel mondo. Più di un’inchiesta, l’indagine divenne una denuncia delle miserie, della disperazione, delle prepotenze anche sessuali subite dalle ragazze, cosa che costò al film il boicottaggio e la censura.

http://archive.org/details/Radioteatro.RomaOre11
(1h 25′)

#alviaReale #boicottaggio #disoccupazione #elioPetri #giuseppeDeSantis #inchiesta #indagine #manuelaMandracchia #mariangelesTorres #mitiPretese #neorealismo #radioOndaRossa #romaOre11 #ror #rorRadioOndaRossa #sandraToffolatti