Tlc, traffico dati “blindato”: a Napoli la prima rete di comunicazione quantistica
Debutto ufficiale per la prima rete nazionale permanente di comunicazione quantistica multi-nodi metropolitana, che collegherà il nodo della Italian Quantum Backbone (Iqb) presso l’Area Cnr di Pozzuoli con il Campus Universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio, presente presso il Centro di Competenza Meditech, e i laboratori di Leonardo a Pomigliano – Aerotech Campus (Na). > L’iniziativa, supportata e coordinata dal Ministero per le Imprese e del Made in Italy (Mimit) attraverso il Centro di Competenza Meditech 4.0, attivo in Campania e Puglia, ha visto la partecipazione di Università di Napoli Federico II, Centro Nazionale delle Ricerche Cnr-Ino, Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica Inrim, oltre a Leonardo, Qti – Quantum Telecommunication Italy, Tim, Telsy, ThinkQuantum, Cisco ed Exprivia. La rete di comunicazione quantistica consente la sperimentazione di nuovi protocolli da usare nelle telecomunicazioni e nelle trasmissioni di dati sensibili garantendo in questo modo uno scambio di informazioni intrinsecamente inviolabile: questo è possibile grazie ai principi della Meccanica quantistica, prefigurando così un nuovo paradigma nella sicurezza dei dati e significativi cambiamenti in molti settori nei quali la crittografia e più in generale la sicurezza risulta fondamentale. La telemedicina, le comunicazioni governative. la telegestione e il telecontrollo di infrastrutture critiche, la guida autonoma, il telecontrollo dei processi produttivi, sono solo alcuni esempi in cui le potenzialità offerte da questo nuovo paradigma possono fare la differenza.
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