#ZionistTerrorism

Se qualcuno ha ancora dubbi…
L'uomo divenuto famoso per essersi vantato ripetutamente di avere "raso al suolo" le case di Gaza verrà celebrato da #Israele. 🧵1/6

"Il nome del rabbino #AvrahamZarbiv, che si vantava di aver distrutto case a Gaza durante la guerra, si è trasformato in un verbo: 'A Zarbiv' – appiattire come Gaza.
La sua designazione da parte del ministro dei trasporti di #Netanyahu per accendere una fiaccola per il Giorno dell'Indipendenza mostra il crollo morale di Israele."

#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #13aprile

https://www.haaretz.com/opinion/editorial/2026-04-13/ty-article-opinion/this-independence-day-israel-will-celebrate-a-rabbi-who-razed-gaza/0000019d-842d-d000-abdf-e7ade5b90000

⟦ La scelta del ministro dei Trasporti #MiriRegev di affidare al rabbino #AvrahamZarbiv, che si è vantato di aver distrutto abitazioni a #Gaza durante la guerra, l'accensione della torcia alla cerimonia ufficiale per la Festa dell'Indipendenza sul Monte Herzl a Gerusalemme, è un'ulteriore prova del collasso interno di #Israele.

Non tutti hanno il privilegio di vedere il proprio nome trasformato in un verbo, ma il significato della nuova parola è significativo.
Nel caso di “to Zarbiv”, significa radere al suolo la Striscia di Gaza.

Zarbiv si è guadagnato questo dubbio onore dopo aver pubblicato sui social media un video che lo mostrava mentre, in qualità di riservista militare, radeva al suolo un edificio a #KhanYunis con un bulldozer. ⬇️2

Nel filmato, il cameraman dice: “Il rabbino Zarbiv sta radendo al suolo una casa, in diretta da Gaza. Non sbattete le palpebre, non sbattete le palpebre”.

In un'intervista rilasciata mesi dopo, #Zarbiv ha dichiarato: “Dobbiamo semplicemente radere al suolo la Striscia”.

Il dibattito pubblico in Israele, assetato di vendetta, ha accolto il verbo con grande entusiasmo.

Quando il #Sudafrica ha presentato una petizione alla Corte Internazionale di Giustizia chiedendo che Israele fosse indagato per crimini di guerra a Gaza, ha sostenuto, tra le altre cose, che Israele non sta adottando misure per punire l’istigazione al #genocidio.

Il genocidio è definito da azioni, tra cui l’uccisione e la creazione di condizioni fisiche volte a provocare la distruzione totale o parziale di un gruppo specifico. ⬇️3

Secondo il Sudafrica, l'intenzione si deduce dalle dichiarazioni dei funzionari israeliani e dal discorso pubblico riguardo alla “cancellazione” o allo “spianare” della Striscia di Gaza.

In risposta alle dichiarazioni rilasciate da alti funzionari e personalità pubbliche, Israele ha sostenuto a propria difesa che tali affermazioni non riflettevano le proprie intenzioni né la propria effettiva politica.

Tuttavia, la scelta di consentire a Zarbiv di accendere la torcia trasmette un messaggio diametralmente opposto. ⬇️4

Un paese che sceglie di onorare e stimare una persona diventata simbolo della distruzione di Gaza sta dicendo al mondo che lo considera, insieme ai suoi valori, degno di rispetto e rappresentativo dello Stato.

Regev, come altri esponenti del governo, probabilmente crede che il mondo non veda né senta, e anche se così non fosse, non importa.
A suo avviso, il posto di Israele nel mondo libero e nella civiltà occidentale, in nome della quale Israele sta spingendo il mondo verso la guerra, è assicurato.

E non importa se questi valori vengono difesi in Israele sotto il governo di cui sono orgogliosi di far parte. ⬇️5

Zarbiv merita davvero di accendere la torcia del Giorno dell'Indipendenza: non perché sia degno di tale onore, ma perché Israele ha perso la strada, la bussola morale e la coscienza.

Utilizzando la coniugazione ebraica “to Zarbiv”, Israele - se così si può dire - ha "zarbivizzato" Gaza, e ne è orgoglioso.

Quello che Israele ha fatto a Gaza è una macchia indelebile.
Zarbiv rappresenta l’immagine dello Stato oggi.

✍️ L'articolo riportato sopra è l'editoriale principale di #Haaretz, pubblicato nelle edizioni in ebraico e in inglese del quotidiano in Israele.⟧
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