Il Fatto Quotidiano: Elia Del Grande fermato, il triplice omicida in fuga era alla guida di un’auto rubata

È stato rintracciato e arrestato nel primo pomeriggio di oggi Elia Del Grande, l’uomo già noto per la strage di Cadrezzate e da giorni irreperibile dopo essersi allontanato dalla casa lavoro di Alba, nel Cuneese. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Gallarate intorno alle 13.30 a Varano Borghi, in provincia di Varese. Del Grande non aveva fatto rientro nella struttura detentiva dalla giornata di Pasqua, facendo perdere le proprie tracce. Non si tratta del primo episodio: già lo scorso novembre si era reso irreperibile dalla casa-lavoro di Castelfranco Emilia, nel Modenese.

Al momento del fermo, l’uomo si trovava alla guida di una Fiat 500 risultata rubata nei giorni precedenti vicino al cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende. Le pattuglie dell’Arma hanno intercettato il veicolo lungo la strada provinciale 18. Alla vista dei militari, Del Grande ha tentato di sottrarsi al controllo, fermandosi improvvisamente lungo l’accesso a un’abitazione privata. Il comportamento sospetto ha però insospettito i Carabinieri, che sono intervenuti immediatamente bloccando l’auto.
Durante le fasi concitate dell’arresto, uno dei militari si è avvicinato al lato guida intimando all’uomo di scendere e cercando di sottrarre le chiavi dal quadro. Del Grande ha tentato un’ultima manovra per guadagnare la fuga, ma è stato rapidamente immobilizzato. Nell’azione, un carabiniere ha riportato lievi lesioni. L’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Nelle prossime ore sarà trasferito nel carcere di Varese, dove resterà a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L'articolo Elia Del Grande fermato, il triplice omicida in fuga era alla guida di un’auto rubata proviene da Il Fatto Quotidiano.

Elia Del Grande, stopped, the triple murderer was driving a stolen car.

Elia Del Grande, the man already known for the Cadrezzate massacre and who had been missing since leaving his workplace in Alba, in the Cuneese, was located and arrested this afternoon. The operation was carried out by Carabinieri from the Gallarate company around 13:30 in Varano Borghi, in the province of Varese. Del Grande had not returned to the detention facility since Easter, disappearing without a trace. This is not the first time he has gone missing; last November he had also become untraceable from his residence in Castelfranco Emilia, in the Modenese.

At the time of the arrest, the man was driving a stolen Fiat 500 near the cemetery in the fraction of Lentate di Sesto Calende. Arma patrols intercepted the vehicle along provincial road 18. Upon seeing the soldiers, Del Grande attempted to evade control, suddenly stopping near the entrance to a private residence. However, the suspicious behavior aroused the suspicion of the Carabinieri, who immediately intervened, blocking the car.

During the hectic arrest, one of the soldiers approached the driver’s side, ordering the man to get out and attempting to seize the keys from the ignition. Del Grande attempted one last maneuver to escape, but was quickly immobilized. In the action, a Carabinieri officer sustained minor injuries. The man was arrested on charges of resisting a public official and causing personal injury. He will be transferred to the Varese prison in the coming hours, where he will be at the disposal of the judicial authority.

The article “Elia Del Grande arrested, the triple murderer on the run was driving a stolen car” comes from Il Fatto Quotidiano.

#EliaDelGrande #Cadrezzate #Cuneese #Carabinieri #Gallarate #VaranoBorghi #Varese #DelGrande #Easter #first #CastelfrancoEmilia #Modenese #Fiat500 #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/08/elia-delgrande-arrestato-varese-auto-rubata-notizie/8349290/

Elia Del Grande fermato, il triplice omicida in fuga era alla guida di un’auto rubata

Bloccato dai Carabinieri a Varano Borghi (Varese) dopo giorni di irreperibilità, ha tentato di sottrarsi ed è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali

Il Fatto Quotidiano