#subtoot adolescenti e smartphone - aneddoto che non aggiunge nulla alla dicussione quindi lo posto a parte

l'anno scorso in classe in un professionale, classe di soli ragazzi, abbiamo scoperto che loro non sapevano cosa fosse il pride, mai sentito nominare. così glielo abbiamo spiegato e loro ci dicevano "impossibile che sia una cosa grossa, ci saranno poche persone, io lo vedo sui social cosa succede nel mondo e nessuno ne ha mai parlato" quando abbiamo fatto vedere loro articoli e foto, sono rimasti sconvolti di vedere tutta quella gente.

benvenuti al concetto di bolla :D
grazie a ig e tiktok per quei ragazzi il mondo era fatto solo di fi'e, motori, calcio e poco altro

@bbacc "io lo vedo sui social cosa succede nel mondo" e già qui un problema grosso come una casa ma che colpisce trasversalmente tutte le età
@sans_serif_girl esatto. l'illusione di essere in contatto "col mondo", con "la verità", quando si è solo in una bolla come un'altra
@bbacc @sans_serif_girl Sì. Proprio quello. Io spesso mi scontro con sta cosa anche con persone che considero intelligenti, e che comunque non si rendono conto dei confini delle bolle in cui sono. E la cosa mi fa pensare che sicuramente anche per me ce ne siano analoghi, ma una differenza che almeno vedo è nel porsi il problema, e cercare di capire dove finisce la camera di risonanza che mi sono scelto perchè ci sto bene, e cosa succede fuori.

@bovaz

ma va bene. la bolla consapevole va bene. nessuno può sapere tutto sempre o occuparsi di tutto sempre. la pretesa di "universalità totale" è figlia dell'illusione

@sans_serif_girl

@bovaz
Io mi leggo i giornali russi (in inglese) e guardo i notiziari di Al Jazeera, e le differenze si notano.
@bbacc @sans_serif_girl
@bbacc posso chiedere l'area geografica (anche a grandissime linee) per curiosità personale?
@chaosmonaut Provincia di Grosseto, Toscana sud
@bbacc @chaosmonaut a me pare di averci fatto pure un pride in quel comune. Tipo negli anni 90
@Dunpiteog era il 2004. quelli non erano manco nati . non credo che la geografia abbia alcun peso qua. al professionale nessuno parla loro di queste cose @chaosmonaut
@bbacc @Dunpiteog @chaosmonaut esatto, volevo dire che è passato troppo tempo dall'ultimo pride a grosseto

@sans_serif_girl @bbacc @chaosmonaut siamo tornati agli inizi quando letteralmente i giornali/tg non ne parlavano e quindi non esistevano.

Il pride serviva/serve anche a quello.

@bbacc
😮
@paolabonacini sono molto giovani e vivono nel loro mondo. più o meno tuttə a quell'età ...
scopriranno il mondo crescendo. al professionale nessuno parla loro di queste cose

@bbacc
Eh già. Purtroppo è così.

Mi è venuta in mente una cosa. C'è una ragazza, A., la cui madre mia madre aiutava economicamente. Dopo mia madre è passata aiutare A. nello studio. Mi aggiunsi io con l'inglese (senza grande successo, perché A. lo detesta). L'insegnante d'inglese a un certo punto lasciò alla classe da leggere per l'estate una versione semplificata di Romeo e Giulietta.

A. non conosceva la storia di Romeo e Giulietta.

Le feci vedere il film di Zeffirelli, almeno per darle un'idea della storia. Lei e la sorella più piccola impazzirono per il film.

Troppe volte non ci rendiamo conto di quanto siano distanti certe realtà.

Comunque, A. a luglio dovrebbe laurearsi alla triennale, in tempo. È un fiore questa ragazza.

@paolabonacini :) splendido finale
@bbacc @paolabonacini Ma per la mia esperienza di vita non se ne parla nemmeno al liceo, la cosa che più faccio fatica a concettualizzare pur non avendo io stesso la TV è la fine della monocultura "televisiva" (cioè pure non guardando il TG come fa d'altronde mia sorella, ci sono tipo tre episodi dei Simpson almeno da cui potresti imparare cos'è il pride che vengono mandati in loop su Italia 1 da vent'anni, come innumerevoli altre serie anche in streaming).
@bbacc @paolabonacini Ovviamente so che sono anni che sta succedendo ma continua comunque a stranirmi
@chaosmonaut @paolabonacini non c'entra con quello che diceva @bbacc nel post iniziale eppure c'entra in qualche modo.
non se ricordate/avete presente il cd fenomeno delle "mamme pancine" da cui venne fuori il personaggio del signor distruggere. alcune persone delle mie cerchie (tutte laureate e anche plurilaureate etc. etc. insomma gente colta e parecchio studiata) con cui se ne parlò si stupivano del fatto che negli anni 20 del duemila ci fossero ancora tante donne ignoranti su questioni che riguardavano il corpo, la gravidanza, la sessualità, il consenso e così via avendo accesso a internet per documentarsi. io ho ribattuto che dipendeva molto dal contesto in cui erano cresciute ma non c'è stato verso di convincerlə. eppure è così, se anche hai google ma non sai che cercare, dove, cosa significa quello che cerchi, sei stata cresciuta con certi pregiudizi, se nessunə con pazienza si mette a spiegarti certe cose - mettendo anche in conto di fallire, resterai sempre ignorante su tutto quello che va al di fuori di quella che è la tua bolla.

@sans_serif_girl @chaosmonaut @paolabonacini @bbacc

La nostra vicina, poco più che 50enne, non sapeve che il polistirolo degli imballaggi fosse plastica  

Però fa le videochiamate con la sorella su WA.

@sans_serif_girl @chaosmonaut @paolabonacini @bbacc

La gente si stupisce e mi chiede come faccia a sapere tante cose.
Io ribatto chiedendo come fanno loro a non saperle, visto che le fonti che abbiamo a disposizione sono le stesse.

@GustavinoBevilacqua @chaosmonaut @paolabonacini @bbacc eh ma gustaviù si vede che tu sei cresciuto in un ambiente che ti ha stimolato e ha fatto sviluppare la tua creatività e l'interesse per come sono fatte le cose, purtroppo non è per tuttə così. c'è anche il caso di emancipazione singola ma l'ambiente, il contesto, fanno tanto nello sviluppo della persona.

@sans_serif_girl @chaosmonaut @paolabonacini @bbacc

Da ragazzino, quando cercavo qualcosa sull'enciclopedia Universo, se c'era qualcosa con l'asterisco che non capivo andavo a leggermi anche quell'altra voce.
E questo era prima dell'Apollo 11…

@GustavinoBevilacqua @sans_serif_girl @chaosmonaut @paolabonacini @bbacc

Il mio saggio papà:
Se ti dicono di leggere da pagina 20 a pagina 30 per la lezione di domani, tu arriva a pag.35, così magari inizi a capire dove va a parare il discorso e ti porti avanti....magari domani avrai pronta una domanda da fare al prof. se son cose "complicate", o avrai almeno un'idea di cosa tratterà....
E sii curioso ! - Aggiungeva sempre - Di spazio in testa ne hai, quindi non preoccuparti e riempilo.

Molti anni dopo avrei scoperto che il signor A. Conan Doyle faceva dire a Sherlock Holmes qualcosa di diverso: la mente è come una soffitta, se la riempi di stupidaggini o cose inutili poi non ti rimane spazio per le cose utili...

Direi che da ragazzini la versione di mio padre è più azzeccata. Crescendo riempire la mente è un pò meno facile, specie se non la tieni allenata...dunque Doyle non ha tutti i torti....

(Vedere Mastermind: pensare come Sherlock Holmes)

@GustavinoBevilacqua @sans_serif_girl @chaosmonaut @paolabonacini @bbacc ma spesso capisci o conosci una cosa solo se ci sbatti la faccia (nel muro) 😄.
Ps: io con l'ernia al disco 🤭
@idiran @GustavinoBevilacqua @chaosmonaut @paolabonacini @bbacc ehhhh imho anche la curiosità va coltivata e alimentata e non è sempre nelle possibilità di tuttə
@GustavinoBevilacqua @sans_serif_girl @chaosmonaut @bbacc
😧 ma... ma... senza parole. Quindi, figurarsi quanto sembra pazzo chi parla di ambiente. Tutti un pugno di esagerati. 🤦‍♀️
@bbacc il mondo È fatto solo di fi'e, motori e calcio, maledetti gender!
@bbacc
D'altra parte conosco persone che si informano dalla televisione. Roba affidabile, tipo rete 4. Risultati analoghi.

@zero @bbacc

Meglio leggere Il Vernacoliere, almeno ogni tanto ci scappa una risata.

@zero @bbacc Da quando non da più Sentieri, non conosco più nessuno che guardi rete 4.
Bisognerebbe fargli causa perchè occupano e rendono inutile un tasto del telecomando.
@bovaz Non l'avevano tecnicamente fatto?

@bbacc Ricordo che al liceo classico che frequentai la mia professoressa di Greco ritagliava un giorno alla settimana per farci leggere il giornale. Ne ordinava 25 e ce li dava gratis. Li leggevamo insieme e commentavamo.

Solo ora mi rendo conto che questa cosa mi è rimasta impressa. È uno dei pochi ricordi positivi di lei, tutti gli altri sono ricordi brutti di me interrogato in greco e che prendo 2.

@emanuelecariati solidarietà, anch'io debito di greco fisso 😂