#subtoot adolescenti e smartphone - aneddoto che non aggiunge nulla alla dicussione quindi lo posto a parte

l'anno scorso in classe in un professionale, classe di soli ragazzi, abbiamo scoperto che loro non sapevano cosa fosse il pride, mai sentito nominare. così glielo abbiamo spiegato e loro ci dicevano "impossibile che sia una cosa grossa, ci saranno poche persone, io lo vedo sui social cosa succede nel mondo e nessuno ne ha mai parlato" quando abbiamo fatto vedere loro articoli e foto, sono rimasti sconvolti di vedere tutta quella gente.

benvenuti al concetto di bolla :D
grazie a ig e tiktok per quei ragazzi il mondo era fatto solo di fi'e, motori, calcio e poco altro

@bbacc "io lo vedo sui social cosa succede nel mondo" e già qui un problema grosso come una casa ma che colpisce trasversalmente tutte le età
@sans_serif_girl esatto. l'illusione di essere in contatto "col mondo", con "la verità", quando si è solo in una bolla come un'altra
@bbacc @sans_serif_girl Sì. Proprio quello. Io spesso mi scontro con sta cosa anche con persone che considero intelligenti, e che comunque non si rendono conto dei confini delle bolle in cui sono. E la cosa mi fa pensare che sicuramente anche per me ce ne siano analoghi, ma una differenza che almeno vedo è nel porsi il problema, e cercare di capire dove finisce la camera di risonanza che mi sono scelto perchè ci sto bene, e cosa succede fuori.

@bovaz

ma va bene. la bolla consapevole va bene. nessuno può sapere tutto sempre o occuparsi di tutto sempre. la pretesa di "universalità totale" è figlia dell'illusione

@sans_serif_girl