#Task è una #serietv targata #HBO che si muove con passo lento ma deciso tra il #thriller #poliziesco e il #drammaumano

Ambientata in una periferia disgregata degli Stati Uniti, racconta due storie destinate a intrecciarsi: quella di ex prete (#MarkRuffalo) diventato agente dell’FBI dopo la tragica morte della moglie, e quella di un netturbino (#TomPelphrey) appartenente ad una sorta di comune che di notte si trasforma in un improvvisato
1/6

giustiziere

Tutto il racconto incede con un ritmo contemplativo, con lunghi silenzi, immagini della natura, dialoghi misurati e una fotografia dai toni a volte desaturati che riflette in parte il grigiore morale e ambientale della storia in un contesto urbano e sociale dissoluto

Non c'è quasi mai azione frenetica o colpi di scena (anzi è tutto prevedibile fin dalle prime puntata) ma la serie si prende il suo tempo nell'arco dei 7 episodi per costruire
2/6

una certa tensione umana e psicologica, di personaggi che tuttavia non sono mai restituiti nella loro complessità

Nel confronto tra i due protagonisti si registrano delle interpretazioni interessanti, ma non eccellenti: #Ruffalo dà vita ad un protagonista fragile, spezzato, che non si è mai riappacificato con la vita a causa dalla morte della moglie, mentre #Pelphrey è una specie di vendicatore tormentato dal suo status sociale per un futuro che non vede
3/6

nella sua traballante famiglia allargata con la giovane nipote che fa quasi da caregiver per la famiglia (ottimamente interpretata da #EmiliaJones)

E' una serie che come tutte quelle prodotte da #HBO, ha cmq un lavoro non banale nella scrittura e nella realizzazione, non si tratta quindi di un filler per abbonati che vogliono una serie al giorno in stile fastfood

Tuttavia vi sono diversi punti deboli: talvolta si ha una forte sensazione di già visto, e il
4/6

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