Se il #21Marzo, giorno in cui #Libera commemora le vittime di mafia, qualche commentatore anche solo accennasse l'argomento che "però bisogna anche ricordare le vittime delle forze dell'ordine"... riceverebbe solo sguardi costernati e qualche sarcastica stroncatura.

Sembra invece che durante il #25Aprile sia ormai accettata la prassi degli "e però", tra l'altro solo per le bande partigiane, non per gli eserciti alleati.

Quello che mi stupisce è che questo atteggiamento non venga stroncato.

Eppure la risposta non è poi difficile.

A parte la sproporzione evidente con gli #eccidi degli occupanti #nazisti e dei loro alleati #fascisti, c'è un altro argomento molto chiaro.

Su ogni versante, in ogni #guerra vengono commessi, sempre, #crimini atroci. Questo chi ha abbattuto il #fascismo in Italia lo sapeva bene.
Non è un caso che nella carta della #Costituzione che ne è scaturita si sia voluto scrivere che L'#ItaliaRipudiaLaGuerra.

Questo ripudio è #antifascismo, radicalmente.

@Pare è la prospettiva capitalista che porta inevitabilmente alla violenza e alla guerra, essendo fondata sui presupposti della disuguaglianza, della competizione, dello sfruttamento di ogni risorsa e di ogni forma di vita, dell’espansionismo senza limiti. Nelle società capitaliste la violenza non è superata ma solo interdetta (con la violenza) per gli esclusi dal potere e dai privilegi. Il fascismo ne ha solo portato alla esasperazione gli aspetti più truci, fino al grottesco.