Tre bei servizi di #FrancescaMannocchi per #PropagandaLive e #La7 sulla situazione in #Israele e #Palestina e sulla guerra contro #Hamas

"Il reportage di F. Mannocchi: proteste contro Netanyahu a Tel Aviv e la rabbia dei parenti degli ostaggi"

https://www.la7.it/propagandalive/video/il-reportage-di-francesca-mannocchi-proteste-contro-netanyahu-a-tel-aviv-e-la-rabbia-dei-parenti-22-03-2024-533141

"Il reportage di F. Mannocchi da Tel Aviv 02/02/2024"

https://www.la7.it/propagandalive/video/il-reportage-di-francesca-mannocchi-da-tel-aviv-2-febbraio-2024-05-02-2024-525500

"Le demolizioni delle case dei palestinesi a Gerusalemme e i raid israeliani in Cisgiordania: il racconto di F. Mannocchi"

https://www.la7.it/propagandalive/video/le-demolizioni-delle-case-dei-palestinesi-a-gerusalemme-e-i-raid-israeliani-in-cisgiordania-il-30-03-2024-534529

Il reportage di Francesca Mannocchi: proteste contro Netanyahu a Tel Aviv e la rabbia dei parenti degli ostaggi | LA7

Le immagini di Francesca Mannocchi a Propaganda Live

La7.it
Ieri non avevo il tempo. Ora vorrei commentare un po' i video, per una volta non di maniera e che mi sembrano ben poco schierati. Innanzitutto le due manifestazioni del primo video: mentre la prima mi sembra espressione della rabbia delle persone verso il governo, con una certa tendenza a sinistra (la manifestante che dice che il governo di destra ha portato il paese alla rovina è ora che se ne vadano e ci vogliono le elezioni), la seconda mi sembra molto più umanamente difficile da commentare..
... Difficile da commentare perché le parole del padre di Eitan, l'ostaggio trattenuto a Gaza (BTW anche la presa di ostaggi è un crimine di guerra) sono chiaramente dettate anche dalla disperazione per la sorte del figlio. Comunque, con tutti i distinguo che l'umana comprensione rende necessari, mi sembra che dalle sue parole emergano alcuni temi che sono tipici della destra: "non vogliamo qui assassini, hanno tanti paesi arabi per loro, ci vadano". Questa è la posizione tradizionale della...

...destra israeliana, convinta che la convivenza sia impossibile e che la sola soluzione praticabile sia attraverso la forza e il "transfer". Cose così alcuni decenni fa non sarebbe stato possibile pronunciarle in pubblico senza vergognarsi, ma purtroppo la guerra radicalizza gli individui.

Il padre di Eitan e il rabbino del corso di orientamento al servizio militare traggono entrambi paralleli tra i palestinesi e i nazisti. Nessuno dei due per fortuna ha l'eta per avere vissuto la Shoah...

...e quei paralleli a mio avviso non adrebbero tirati se non con grandissima prudenza per non banalizzarne la memoria. Comunque si sa dei contatti durante la guerra tra la dirigenza palestinese e i governi nazista e fascista, e questo è certo un passato che pesa. Però che TUTTI i palestinesi siano nazisti è qualcosa da dimostrare; nemmeno tutti i tedeschi furono nazisti e ce ne sono anche di quelli che sono onorati come "Giusti". Quindi (e qui mi riferisco al governo) darsi una linea politica...

...secondo la quale la responsabilità collettiva di tutti i palestinesi sarebbe un fatto dato (e la punizione collettiva la conseguenza) è profondamente sbagliato e gravido di conseguenze negative.

Come è gravida di conseguenze negative la gestione dei Territori da parte di Israele. Le convenzioni di Ginevra stabiliscono una serie di criteri legali che devono essere rispettati nella gestione di territori temporaneamente occupati come conseguenza di un conflitto.

Quando si occupano territori...

...come ne caso della guerra dei 6 giorni, non li si possono annettere, ma li si possono solo amministrare militarmente fino alla fine del conflitto e al trattato di pace. Ciò implica non cambiare le leggi ma applicare quelle esistenti dello stato originario e non cambiare la struttura demografica di quei territori espellendo o deportando persone o favorendo l'insediamento di propri cittadini e costruendo insediamenti.

Questo è il grande esiziale errore di Israele, che ha permesso...

... l'insediamento di propri cittadini al di fuori dei propri confini, nei territori. Questa scelta ha creato tensioni tra quelle persone e i palestinesi, provocando la radicalizzazione degli individui e la crescita costante delle destre, fino all'oggi, con una situazione andata fuori controllo di ingestibili odi incrociati. Questa scelta inoltre rende nei fatti molto più difficile qualunque trattativa, perché gli insedianti non vorranno andarsene (ricordate lo sgombro di Gaza? Allora dovette...
...intervenie l'esercito). E in quest'ottica del "facciamo loro vedere chi è più forte" che si dipanano attacchi spietati e ritorsioni spietate (magari legalmente giustificate, certo). Ma le leggi non si scrivono da sole, le scriviamo noi, e se la giurisprudenza ebraica tradizionale afferma la flessibilità della legge, perché con essa dobbiamo vivere (non morire), a maggior ragione occorre mostrare flessibilità nell'applicare kafkiane leggi umane che danneggiano intere comunità, non solo...

...i responsabili di atti ostili.

Un giorno si dovrà fare la pace. Se uno vuole la pace bisogna preparare la pace pensando in anticipo alle conseguenze dei propri atti per astenersi da quelli negativi. Lo dico pensando ai terroristi di Hamas, lo dico pensando ai terroristi del Kach, lo dico pensando agli insedianti e lo dico pensando a chi è al governo da ambo le parti.

#statebuonisepotete

https://en.wikipedia.org/wiki/Hamas

https://en.wikipedia.org/wiki/Kach_(political_party)

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