@Nick44 @filobus @gubi Praticamente ogni #religione ha i suoi dogmi che io da #agnostico non comprenderò mai, tuttavia il paragone che poni, non è peregrino: in *ogni* religione, infatti, c'è *sempre* un meccanismo moltiplicatore e inclusivo (come i #virus), ovvero un qualche sistema che permetta di incrementare i fedeli. Nell'#ebraismo invece questa cosa cambia perché appunto la #Torah parla di #popoloeletto . Le ragioni di questo mi sfuggono, ma mi pare un fatto abbastanza peculiare e unico.
@opensoul @Nick44 @gubi da ignorante, per quel che vale, posso solo dire quel che mi sembra sia successo in questo caso: a un certo punto della storia si è deciso che un popolo che si stava mischiando, che stava perdendo purezza (l'adorazione degli idoli), si dovesse compattare e mantenersi com'era, anzi forse anche purificarsi rispetto a quanto non era mai stato (molti miti della bibbia non erano nemmeno originali), e quindi da dio di una tribù è diventato unico dio (se non universale, ebraico)
@opensoul @Nick44 @gubi i testi poi, dipende molto non solo il significato letterale che se ne dà, ma anche l'uso, il peso, l'esperienza.
Le storie della bibbia sono espressione letterale di quel che è successo? O sono un insegnamento, una parabola, o un'esperienza che forma un mondo di idee e danno l'indirizzo per avere un'idea del proprio posto nell'universo e nella propria società, con un insieme di riferimenti e archetipi e linguaggio comuni con i propri compagni di fede/vita
@opensoul @Nick44 @gubi il risultato è che con una fede unica ma mille interpretazioni puoi dire tutto e il contrario di tutto, affermare che è una religione d'amore e usarla per portare le genti ad ammazzare altre genti senza dubbi
L'unica coerenza che conta non è quella di un testo, cui tutti sono abituati ad accettare le contraddizioni, ma l'interpretazione utile in cui alcuni si riconoscono
E alla fine, i testi religiosi diventano una manna per la propaganda politica