#NOfascism
Donare i reni solo agli ebrei è emulare il fascismo tedesco.
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#ApartheidIsrael #IsraeliOccupation #Israel #18luglio #fascismo #razzismo #Palestine #Gaza #WestBank #Jerusalem #PACE #Peace #NOwar
#NOfascism
Donare i reni solo agli ebrei è emulare il fascismo tedesco.
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#ApartheidIsrael #IsraeliOccupation #Israel #18luglio #fascismo #razzismo #Palestine #Gaza #WestBank #Jerusalem #PACE #Peace #NOwar
"#ArnonSegal è un fascista messianico, lo dimostra il fatto che fosse al numero 20 nella lista del Sionismo Religioso alle elezioni e il suo attivismo a favore della costruzione del Terzo Tempio (e prima è meglio è).
“Sono coinvolto quotidianamente nella questione del Monte del Tempio”, ha dichiarato in un'intervista della scorsa settimana a proposito della sua decisione di donare un rene a uno sconosciuto.
Ha anche annunciato che “l'unica condizione è che il rene vada a un ebreo”.
Questa dichiarazione è simile a quella di un americano bianco che si rifiuta di donare un rene a un nero, a un ispanico o a una persona non cristiana; di un tedesco che dona solo agli ariani; di un afrikaaner che si rifiuta di donare a uno zulu; di un indù in India che non permette che il suo rene vada a un musulmano. ⬇2
Chiari casi di discriminazione razziale basati sul nazionalismo estremista.
Segal non è diverso da tutti loro.
Ha affermato chiaramente che l'unico requisito è l'ebraicità del destinatario; anche un gay ebreo che disprezza la religione andrebbe bene: “Siamo tutti fratelli, e i disaccordi sono all'interno della famiglia… il nostro impegno è quello di essere un unico popolo”.
Il trapianto ha lo scopo di rafforzare la razza. ⬇3
Lo ha spiegato su Twitter il ministro della Diplomazia pubblica #GalitDistelAtbaryan: Segal vede tutti gli ebrei come “fratelli e sorelle di sangue… un'eterna famiglia ebraica”.
Ogni ebreo è percepito come un pezzo di un corpo più grande chiamato “famiglia”, il popolo ebraico, la nazione ebraica.
Il legame tra gli individui di questa “famiglia” è organico.
È “nel sangue”.
Il sangue che scorre nel corpo di ogni ebreo lo collega eternamente al più grande corpo nazionale, “l'eterno popolo ebraico”.
Così ha detto il Signore.
Anche il Terzo Reich sposava un'ideologia che considerava ogni individuo della Volksgemeinschaft (la comunità della razza tedesca) come una cellula di un corpo nazionale più grande. ⬇4
“Potete chiamarlo razzismo o fascismo”, ha scritto Distel-Atbaryan. “Noi lo chiamiamo amore”.
Il razzismo è amore. Il fascismo è amore.
E sulla base di questo linguaggio orwelliano, arriva la conclusione: anche se afferma che la “sinistra laica” e il “blocco della fede” sono “due universi paralleli che parlano lingue diverse”, secondo lei i fascisti devono ancora vedere la sinistra come “fratelli amati… per un tempo illimitato…”.
“Sangue e suolo”, intonavano anche i suprematisti bianchi che hanno marciato a #Charlottesville, in #Virginia, nel 2017.
Anche questo era in origine uno slogan nazista, basato sull'idea di un legame mistico tra la patria tedesca e i tedeschi “razzialmente puri”. ⬇5
Come loro, Segal, Distel-Atbaryan e l'intero movimento fascista ebraico in #Israele credono in un legame mistico, divino ed eterno tra tutti gli ebrei e tra gli ebrei e la terra di #EretzIsrael [ La Terra di Israele biblica NdR.].
Negli anni '70, la giunta dittatoriale argentina appese all'imponente obelisco bianco al centro del viale principale di #BuenosAires un cartello rotante con la scritta “El Silencio es salud” (“Il silenzio è salute”).
I regimi totalitari, come #GeorgeOrwell aveva chiaramente compreso e immaginato, capovolgono la logica.
Il silenzio è salute? La censura è ovviamente tossica e distruttiva.
Il razzismo è amore? ⬇6
Questo “amore” tra “fratelli e sorelle di sangue” “nell'eterna famiglia ebraica” non deriva in alcun modo da valori condivisi. Al contrario.
Segal è disposto a donare un rene a qualcuno che ha valori opposti ai suoi, purché il sangue nel corpo di quella persona sia ebraico.
Deriva dalla stessa connessione mistica, divina e organica che si trova nel sangue che scorre nelle vene di ogni ebreo e che contiene un legame eterno, e totalmente fascista, con il suolo di Eretz Israel.
La lezione di quelli per cui “il razzismo è amore” trae dall'Olocausto (di cui ogni fibra dell'esperienza israeliana è satura) è quella di emulare i tedeschi.
Forse se i fascisti ebrei di #Israele dimenticassero l'Olocausto, sarebbero persone migliori e più morali." 7🔚