L'Italia è un paese talmente fascista che la memoria cinematografica dell'antifascismo e della violenza nazifascista che lo ha represso nel sangue non è in linea con la cultura delle amministrazioni locali fascioleghiste.
L'Italia è un paese talmente fascista che la persecuzione del regime si spinge fino alla molestia di minori sottratti anagraficamente ai loro genitori per raccattare voti tra omofobi e clericofascisti.
L'Italia è un paese talmente fascista, antiziganista e classista, che il governo fa battaglie politiche in Parlamento per sputare sul carcere rieducativo stabilito dalla Costituzione, NEGANDO le misure rieducative alternative alla detenzione per i piccoli borseggi commessi da donne ROM, costrette in carcere assieme ai loro figli anche se INCINTE (a conferma che la "difesa dei feti" è fatto politico/patriarcale e non etico/morale) e INVOCANDOLE per la corruzione milionaria degli eurocrati.
L'Italia è un paese talmente fascista (e quindi orientato verso lo stato di polizia e non verso la polizia di stato) che la retorica sulle "mele marce da punire nel cesto sano da tutelare" che accompagnava la retorica sicuritaria sugli abusi della polizia, è stata sostituita tra i banchi del governo da una retorica che considera la legalizzazione della tortura e l'impunità per i torturatori in divisa come l'unico modo "per tutelare adeguatamente l'onorabilità e l'immagine delle Forze di polizia"

L'Italia è un paese talmente fascista che la seconda carica dello stato chiama "musicisti" i nazisti, col coro dei giornalisti di regime.

https://twitter.com/JohannesBuckler/status/1639729142420611074

Johannes Bückler on Twitter

“Un passo indietro. 23/03/1944 - Dopo l’attentato di Via Rasella, Kappler sta compilando la lista dei 335 italiani da uccidere per rappresaglia. In carcere, condannati a morte, ci sono solo 3 persone. Il generale Wilhelm Harster suggerisce di aggiungere i 57 ebrei già in arresto.”

Twitter
L'Italia è un paese talmente fascista che se celebri criminali fascisti che hanno fatto stragi coloniali in Libia e in Etiopia puoi anche diventare ministro.
L'Italia è un paese talmente fascista che la memoria dei fascisti conta più di quella degli oppositori della mafia.
L'Italia è un paese talmente fascista che per raccattare voti in campagna elettorale si sfoggiano i motti dei fiancheggiatori dei nazisti.
L'Italia è un paese talmente fascista che gli esponenti del governo mettono in circolazione davanti ai microfoni e sui social teorie di complotto neonaziste, razziste e xenofobe già smentite dal governo stesso nel retrobottega del proprio sito web.
L'Italia è un paese talmente fascista che dire fascismo pare brutto, e lo dobbiamo addolcire un pochettino.
L'Italia è un paese talmente fascista che il 25 aprile, per non farsi mancare niente, arrivano anche i neonazisti a sgombrare il campo dagli equivoci che potrebbero suggerire le ricorrenze.
L'Italia è un paese talmente fascista che al governo come sottosegretario c'è uno che parla bene del fascismo, vuole riaccendere simboli fascisti e poi corre a piangere sui social se un antifascista non gli vuole stringere la mano.
L'Italia è un paese talmente fascista che i sindaci di partiti fascisti fanno intitolare le vie al criminale fascista che celebrano come padre nobile della loro iniziativa politica, un fascista e razzista salvato dall'amnistia che ha fondato un partito fascista dove hanno imperversato golpisti, assassini e terroristi neri.
L'Italia è un paese talmente fascista che il 29 aprile c'è gente che sente il bisogno di "rimettere le cose a posto" dopo l'antifascismo del 25, e celebra i suoi riti fascisti con il linguaggio, i saluti, la cultura del fascismo, mentre tra i banchi del governo di destra e nelle amministrazioni comunali di sinistra tutto questo non fa problema.
L'Italia è un paese talmente fascista che i sindaci della sedicente sinistra antifascista, quelli che chiedono "voti utili" per arginare le destre, all'atto pratico si rivelano inutili, e si limitano a prendere atto delle decisioni di un questore che autorizza raduni neofascisti. . Ma allora perché nel 2016 quando arrivavano i neonazisti e non i fascisti il sindaco diceva "Milano medaglia d'oro ella resistenza non vuole permettere un raduno neonazista" e il questore proibiva eventi pubblici?
L'Italia è un paese talmente fascista che il ministro della cultura da giovane fa i convegni col capo dei fascisti, quel Giorgio Almirante che si è nascosto dietro l'immunità parlamentare per non rispondere del supporto economico dato in latitanza al terrorista assassino del suo partito Carlo Cicuttini, che aveva fatto saltare tre carabinieri attirandoli al telefono verso un'autobomba piazzata da lui e altri camerati. E da adulto fascioleghista celebra il criminale di guerra e assassino Putin.
L'Italia è talmente fascista che i negazionisti del neofascismo sono celebrati come maestri dell'arte musicale perfino da esponenti del partito che si è fatto terra bruciata a sinistra per prendere "voti utili" come unica opposizione e argine al neofascismo, il tutto a poche ore e pochi metri di distanza da un raduno illegale di nostalgici neofascisti, contro il quale poco si è detto e nulla si è fatto.
L'Italia è un paese talmente fascista che il fascista insediatosi nella seconda carica dello stato fa finta di ignorare l'ordinamento costituzionale antifascista, per vedere che effetto fa l'ipotesi di stracciare i principi fondamentali che si possono stracciare solo con un colpo di stato, quelli che ripudiano la guerra e le discriminazioni, dichiarando di lasciarli in vigore solo per sua gentile concessione, e non perché i padri costituenti hanno voluto impedirlo a lui e ai fascisti come lui.
L'Italia è un paese talmente fascista che i fascisti si nascondono dietro i morti per fare i fascisti aggirando la legge, e alle istituzioni dello stato ci vogliono parecchi decenni e centinaia di commemorazioni per precisare che la necrofilia non è un'esimente dal divieto di ricostituzione di organizzazioni fasciste.
L'Italia è un paese talmente fascista che i servi sciocchi del governo fascistoide in carica estromettono dei liberi pensatori autorevoli e rinomati dal dibattito culturale internazionale, solo perché hanno criticato pubblicamente la politica militarista di un ministro fascista.

L'Italia è un paese talmente fascista che l'antifascismo è oggetto di indagine penale se toglie i fiori dalla tomba del criminale vigliacco e assassino a capo del fascismo, che ha ucciso centinaia di migliaia di italiani, e ne ha trascinati milioni verso una sanguinosa guerra civile fratricida.

"Giulino di Mezzegra (CO) è un luogo simbolo: lì è finito il regime fascista, con il dittatore travestito da tedesco e i gerarchi in fuga da loro stessi e dalle loro nefandezze".

https://altreconomia.it/io-indagato-dalla-procura-di-como-per-aver-tolto-i-fiori-dalla-lapide-di-benito-mussolini/

"Io, indagato per danneggiamento aggravato per aver tolto i fiori dalla lapide di Mussolini"

La notte del 28 aprile Cecco Bellosi ha tolto i fiori dalla lapide del dittatore a Giulino di Mezzegra (Como), posti poco prima da una squadra di fascisti. L'11 maggio ha subìto una perquisizione -con sequestro del telefono di lavoro e di alcuni appunti- scoprendo d'essere indagato dalla procura. "Ma l'antifascismo non può essere reato"

Altreconomia

L'Italia è un paese talmente fascista che il ministro della difesa dichiara "inopportuno" assegnare a lui il ministero della difesa, ma poi cambia idea quando la poltrona da ministro della difesa cessa di essere una ipotesi per diventare realtà, e piange atteggiandosi a vittima dei klommunisti, col coro dei servi di regime, quando qualcuno gli ricorda dal palco del primo maggio che è inopportuno affidare gli interessi nazionali a chi faceva quelli dei mercanti di armi.

https://www.tpi.it/politica/crosetto-nostra-fiamma-giorgia-meloni-intervista-20220818923805/

Crosetto a TPI: "La nostra fiamma è Giorgia Meloni, con lei Fdi arriverà al 30%. Io premier? Mai"

TPI.it

TPI
L'Italia è un paese talmente fascista che un ministro fascista incaricato di dare pari opportunità ai cittadini preferisce fare una legge che crea degli orfani, cancellando dall'anagrafe uno dei due genitori (perché ha un orientamento sessuale non gradito ai fascisti), ma quando viene contestata in un evento pubblico vuole disinnescare la contestazione invocando il diritto a un finto "dibattito", mentre la fascista in questione non vuole dibattere l'omofobia di stato nemmeno con i sindaci.
L'Italia è un paese talmente fascista che il diritto di manifestare in piazza viene garantito senza repressioni e intimidazioni solo a organizzazioni neofasciste (illegali a norma di legge ma tollerate dal potere) capeggiate da delinquenti ex latitanti, fondatori di fucine di terroristi neri (il movimento neofascista "terza posizione") che si ritrovano in prima fila (sia in piazza che in tribunale) quando si devasta la sede romana di un sindacato antifascista. Tipo #ForzaNuova di Roberto #Fiore.
L'Italia è un paese talmente fascista che il diritto alla libera espressione del pensiero viene garantito solo per i ministri che sostengono politiche anticostituzionali, omofobe e discriminatorie, che negano il diritto alla salute delle donne e il diritto dei bambini di avere i genitori registrati all'anagrafe a prescindere dal loro orientamento sessuale. Per gli altri invece l'esercizio del diritto costituzionale al dissenso verso queste politiche diventa un crimine perseguito dal regime.
L'Italia è un paese talmente fascista che la seconda carica dello stato ignora la ricorrenza della strage mafiosa costata la vita a Giovanni Falcone, la sua compagna e la sua scorta, per celebrare un funzionario del regime fascista che ha sostenuto e finanziato terroristi assassini neofascisti, abusando dell'immunità parlamentare che gli era garantita dalla Costituzione Antifascista.
L'Italia è un paese talmente fascista che se ti fai i selfie a braccetto con un terrorista fascista assassino condannato con sentenza definitiva come esecutore materiale della più sanguinosa strage della storia repubblicana (Bologna, 2 agosto 1980) ti danno la presidenza della commissione antimafia.
L'Itallia è un paese talmente fascista che le città con librerie che diventano centri di propaganda fascista si candidano a capitali della cultura.

L'Italia è un paese talmente fascista che i criminali fascisti sono arrivati perfino a scrivere sui giornali antifascisti, nati in clandestinità quando altri fascisti impedivano la libera stampa e la libera espressione delle idee, e oggi comprati da padroni che insultano la memoria dell'antifascismo con una informazione funzionale a interessi privati e non a obiettivi sociali.

https://www.youtube.com/watch?v=_X4-Dnb2kbY

Offlaga Disco Pax - Sensibile

YouTube

L'Italia è un paese talmente fascista che abbiamo come ministro della Repubblica un delinquente razzista eversore, che predicava la secessione padana mentre consumava il reato di istigazione all'odio razziale, rifugiandosi da vigliacco dietro l'immunità parlamentare e la prescrizione.

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2023/06/01/offese-a-kyenge-calderoli-condannato-a-7-mesi_590cb195-ff42-4492-9034-02117602673e.html

Offese a Kyenge, Calderoli condannato a 7 mesi - Cronaca

A dicembre il reato andrà in prescrizione (ANSA)

Agenzia ANSA

L'Italia è un paese talmente fascista che in Europa vince la medaglia d'argento dell'ignoranza, senza che nessuno se ne accorga o abbia nulla da ridire.

https://ec.europa.eu/eurostat/en/web/products-eurostat-news/w/ddn-20230530-3

More women than men held tertiary degrees in 2022

In 2022, 42% of the EU population aged 25-34 years had tertiary education, which was an increase of 1 percentage point (pp) compared with 2021 (41%). However, this still fell short by 3 pp from the EU's 2030 target, which aims for 45% of the EU population in the same age group to have tertiary education. Source dataset: edat_lfse_03 The gender disparity in tertiary education is clear: among individuals aged 25-34, a higher percentage of women have tertiary education compared with men (48% of women and 37% of men, respectively). Source dataset: edat_lfse_03 Almost half of the EU countries have already met the 2030 EU-level target for this indicator: Ireland (62%), Luxembourg (61%), Cyprus (59%), Lithuania (58%), the Netherlands (56%), Sweden (52%), Spain and Belgium (both 51%), France (50%), Denmark (49%), Slovenia (47%), Latvia (46%) and Greece (45%). In contrast, the lowest shares were recorded in Romania (25%), Italy (29%) and Hungary (32%).

Eurostat
L'Italia è un paese talmente fascista che autorevoli esponenti politici teorizzano come "normalità" (da vivere senza conseguenze legali o penali) indicare come "orango" un essere umano solo perché ha un colore della pelle sgradito ai fascioleghisti.
L'Italia è un paese talmente fascista che i pestaggi di malapolizia aggravati dall'odio transfobico fanno curriculum, e ti rendono uno stimabile professionista agli occhi di alcuni amministratori della cosa pubblica, noncuranti del fatto che rappresentano anche le persone trans e le potenziali vittima di malapolizia del loro territorio, ovvero tutti.
L'Italia è un paese talmente fascista che i ministri della Repubblica Italiana rispondono ai saluti della Repubblica di Salò.
L'Italia è un paese talmente fascista che a dirigere quotidiani mettono personaggi come Pietro #Senaldi, gente che attribuisce ai fascisti un ruolo nella stesura della Costituzione Antifascista, in base alla quale "è vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista". Ma da bravi fascisti prima mentono, poi cambiano le carte in tavola e poi la buttano in caciara per avere ragione dopo aver sparato bufale antistoriche.
L'Italia è un paese talmente fascista che tra le più alte cariche dello stato c'è gente che si indigna pubblicamente per le lotte sociali nonviolente di giovani ecoattivisti che non danneggiano nulla e nessuno, e si assumono a viso aperto la responsabilità delle loro azioni, mentre tacciono omertosamente su crimini vigliacchi compiuti nell'ombra da criminali in divisa che abusano del loro potere, e diventano complici morali e politici di quei crimini chiedendo l'abolizione del reato di tortura.
L'Italia è un paese talmente fascista, negazionista e revisionista che ora il fascismo va di moda anche tra adolescenti, e i dirigenti scolastici non sanno fare di meglio che cacciare da scuola ragazzi che andrebbero presi per mano uno ad uno, affacciandosi sull'orrore che non conoscono e non immaginano, nascosto dietro le loro canzoncine colonialiste e i loro superficiali teatrini di finta ribellione.
L'Italia è un paese talmente fascista che il capo del governo considera il rispetto dello stato di diritto in UE non come un requisito di civiltà chiesto a chi voglia aderire all'unione politica europea come base fondativa di principi e valori, ma come una potenziale minaccia per alcuni governi.
L'Italia è talmente fascista che si decreta il lutto nazionale per un massone pregiudicato nemico politico della magistratura, utilizzatore finale di prostitute minorenni, sdoganatore politico di eversori padani e fascisti mai integrati nei principi costituzionali, padrone di un'azienda che ha finanziato la mafia in base a quanto stabilito da sentenze della corte di Cassazione e capo di un partito fondato assieme a un condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa.

L'Italia è un paese talmente fascista che il clericofascismo militarista, (ovvero decidere che certi gruppi sociali, etnici o religiosi sono superiori ad altri) costa un botto di soldi:

3,4 miliardi di Giubileo lasciati in mano al clero

2,7 miliardi di imposte di successione lasciati in mano agli eredi di chi ha sdoganato il fascismo al governo

800 milioni lasciati in mano a militari ed armieri per una spesa già ai massimi storici.

Totale: 6,9 MRD EUR

 :bastaarmi:

L'Italia è un paese talmente fascista che il governo obbliga bambini a cambiare cognome per un pregiudizio omofobo che li rende anche orfani all'anagrafe di uno dei due genitori, senza nessun ostacolo da parte di un'opinione pubblica stordita e confusa dalla propaganda, messa in condizione di non cogliere la gravità di questi abusi.
L'Italia è un paese talmente fascista che il governo non perseguita soltanto i lavoratori, ma anche i loro cadaveri.

L'Italia è un paese talmente fascista che l'esercizio del diritto al dissenso contro le parate xenofobe del potere in carica si paga con la persecuzione giudiziaria e tanti quattrini.

https://contropiano.org/regionali/emilia-romagna/2023/06/24/antifascisti-bolognesi-condannati-a-un-risarcimento-sproporzionato-per-una-contestazione-a-salvini-0161827

Antifascisti bolognesi condannati a risarcimento sproporzionato per contestazione a Salvini - Contropiano

Se ti metti in testa di fare una provocazione, andando in un campo nomadi e facendo leva sulle paure, sul senso di incertezza creato da crisi e media, Se ti metti in testa di fare una provocazione, andando in un campo nomadi e facendo leva sulle paure, sul senso di incertezza creato da crisi e media, sugli impulsi più retrivi alimentati dalla propaganda razzista, ma ti chiami Salvini, va tutto bene. Puoi persino sfrecciare a tutta velocità con la macchina e investire delle persone. Se invece semplicemente ti opponi a questo spettacolo di inciviltà tipico di avvoltoi politici, allora ti becchi una condanna e 40 mila euro da risarcire per "danni morali".

Contropiano
L'Italia è un paese talmente fascista che il ministro della cultura celebra come maestro di giornalismo un fascistoide omofobo che ha voltato le spalle alla deontologia professionale.
L'Italia è un paese talmente fascista che un bianco sdoganatore di fascisti utilizzatore finale di prostitute minorenni che ha fondato un'azienda pronta a finanziare la mafia viene celebrato come un grande statista a destra e a sinistra nonostante una sentenza definitiva per frode fiscale, mentre al tempo stesso un nero sindacalista, incensurato e non indagato viene trattato come un criminale da destra e allontanato da sinistra come un appestato scomodo, per una indagine a carico di parenti.
L'Italia è un paese talmente fascista che la seconda carica dello stato, con busti di Mussolini in casa, quando un figlio viene indagato per stupro, anche a costo di infangare il buon nome delle istitizioni usa tutto il suo potere e la sua visibilità per ottemere una assoluzione preventiva sul piano politico, etico, mediatico e sociale, che condiziona e incide sul piano giudiziario. Con tanto di selfie al Cimitero Maggiore di Milano, davanti ai caduti della la Repubblica nazifascista di Salò.
L'Italia è un paese talmente fascista che il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, invece di migliorare il trasporto ferroviario, favorire l'intermodalità con il trasporto ferroviario di auto e biciclette al seguito, colmare il divario di infrastrutture e servizi tra il nord e il sud del paese, preferisce mentire millantando sui social limitazioni del diritto di sciopero garantito dalla costituzione, certo che nel paese del #cannibalismosociale dilagante questo gli porterà tanti voti.
L'Italia è un paese talmente fascista che i fascisti possono intestarsi come grande successo governativo la liberazione del prigioniero politico di un regime arrestato per reati di opinione, a cui fino a ieri i fascisti negavano con accanimento la cittadinanza, tra un saluto romano e una commemorazione dei caduti della repubblica nazifascista che ha fatto strage di cittadini italiani.
L'Italia è un paese così fascista che se rifiuti un privilegio dei potenti per vivere da persona libera e normale, i fascisti si mettono in fila a farti la morale anche se sei appena uscito dal carcere di una dittatura. E in fila c'è la pregiudicata clericale che ti chiama parassita, il negazionista climatico che ti chiama bulletto, e perfino il mercenario che ha ammazzato gente inerme col fucile e viene a darti lezioni di "rispetto e riconoscenza" mentre fa causa allo stato che lo ha liberato.
L'Italia è un paese talmente fascista che l'autoritarismo ci va bene e il fascismo nemmeno lo vediamo più.
L'Italia è un paese talmente fascista e clericofascista che chi sta con le chiappe al caldo in Vaticano, e sbarca il lunario tirando le sottane dei prelati, si lancia in appassionate arringhe contro i poveri sputando sui principi del cristianesimo e la lettera del Vangelo.
L'Italia è un paese talmente fascista che i sedicenti "liberali" seguono la corrente e si adattano di conseguenza.

L'Italia è un paese talmente fascista che i benpensanti pronti a tutto per difendere il proprio stile di vita energivoro si lamentano per la vernice lavabile degli imbrattamenti simbolici, e urlano fino alle più alte cariche dello stato chiamando terroristi gli ecologisti, ma restano muti e silenti quando si consumano violenze fisiche e verbali ai danni degli ecoattivisti che fanno disobbedienza civile assumendosi le proprie responsabilità civili e penali.

https://ultima-generazione.com/comunicati/2023/07/25/reazione-violenta-automobilisti-contro-attiviste-sdraiate-a-terra-vicino-alberi-caduti/

Attiviste sdraiate tra alberi abbattuti, violenza da un automobilista - Ultima Generazione

Delle cittadine milanesi si sono sdraiate a terra vicino agli alberi abbattuti nella notte dalla tempesta: "Non maltempo, è crisi climatica"!

Ultima Generazione
L'Italia è un paese talmente fascista che i fascisti si atteggiano a vittime di violenza verbale sui social mentre consumano violenza fisica e politica nel mondo reale.
L'Italia è un paese talmente fascista che a 43 anni da una strage fascista c'è chi si arrampica sugli specchi sulle prime pagine dei quotidiani per dire che non è corretto definirla così, visto che OLTRE ai fascisti c'erano anche apparati dello stato e massoneria deviata. E se qualcuno rivendica la verità giudiziaria, senza metterla in discussione con presunzioni di innocenza dei condannati in via definitiva per la strage, è solo uno stalinista che vuole andare contro il governo a prescindere.
L'Italia è un paese talmente fascista che i rappresentanti delle industrie armiere, dopo essersi insediati al governo, mettono mani alla legge 185/90 sul commercio di armi, scrivono leggi per dare al governo il potere di decidere su base politica i criteri di autorizzazione al commercio, e di fatto rendono la vita più facile ai mercanti di morte, mentre la società civile che ieri protestava per il depotenziamento di questa legge fatto da Previti e Minniti ora tace e si mette sull'attenti.
L'Italia è un paese talmente fascista che Marcello De Angelis (ex terza posizione e cognato dell’ex terrorista nero Luigi Ciavardini) nelle ore lavorative rappresenta le istituzioni come portavoce del presidente del Lazio, e nel tempo libero sputa sulle istituzioni, non rispetta la verità giudiziaria di una sentenza definitiva su una strage fascista, dice che le massime autorità dello Stato mentono e che lui può "dimostrare" sui social ciò che nessuno ha saputo dimostrare in tribunale.
L'Italia è un paese talmente clericofascista che la terza carica dello stato si impegna a celebrare pubblicamente ricorrenze religiose, mancando di rispetto a tutti gli italiani laici, atei o di altre confessioni diverse dalla religione cattolica.
L'Italia è un paese talmente fascista che la capo del governo, nata politicamente nel neofascismo e ancora oggi pronta a celebrare come padre nobile della politica un servo dei nazisti come Giorgio Almirante, dichiara il falso senza vergogna affermando che la Costituzione antifascista della Repubblica Italiana sia stata prodotta anche da quei fascisti che fino al giorno prima stavano in un'altra repubblica, quella di Salò. comandata dai nazisti che fucilavano partigiani e patrioti.
L'Italia è un partito talmente fascista che ci sono assessori alla "cultura" del partito fascista di governo pronti a usare nei loro discorsi pubblici antiquati stereotipi antisemiti "nel senso buono del termine", pensando che siano complimenti.
L'Italia è un paese talmente fascista che il terrorismo nero neofascista di estrema destra, con le sue complicità e connivenze che sono arrivate fino ai banchi del parlamento, cerca di nascondersi a cadenze regolari dietro il terrorismo rosso degli estremisti di sinistra, storicamente avversato, isolato e marginalizzato dalle forze parlamentari comuniste e socialiste.
@gubi e poi qualcuno si scandalizzava a sentir parlare di conflitto d'interessi per il Ministro della Difesa

@gubi Significativo leggere che definire neofascista la strage di Bologna metta in difficoltà il governo.

Forse l'articolista farebbe bene a rileggere quello che scrive prima di pubblicarlo: l'autogol è sempre in agguato.

@gubi "Vangelo e moschetto: fascista perfetto": un vecchio ma attualissimo detto. Quello della "Papessa" è un moschetto ideologico contro i poveri.
@gubi già dalle prime reazioni scomposte dei vari Crosetto o Feltri si era capito che Zaki, per il solo fatto di essersi defilato rispetto alla passerella propagandistica del governo, era diventato un nemico da screditare. Una vera vergogna.
@gubi conoscendo gli italiani, con la precettazione dello sciopero puoi star certo che gli porterà voti
@gubi e non hai visto lo schifo in parlamento: mentre lui parlava dai banchi della destra gli facevano il verso delle scimmie 😡
@gubi io colgo la gravità, ma la metto al pari di chi decide di mettere al mondo o portare in italia dei bambini e delle bambine sapendo già a cosa andrà incontro. Io voglio la pedonalizzazione dei centri urbani ma non mando mio figlio a camminare in mezzo al traffico.
@da_cake hai presente quelle cose chiamate diritti umani? Pensa che c'è qualcuno che vuole esercitarli anche se ci sono i fascisti in giro. Questi diritti non includono il diritto di avere figli, ma una volta che il figlio è nato ed è stato registrato all'anagrafe includono il diritto dei genitori e del bambino a non essere discriminati, molestati e maltrattati in base a pregiudizi omofobi. E fa comodo anche a te, perché domani quello discriminato dai fascisti potresti essere tu.
@gubi capisco il tuo punto di vista, ma io la vedo da genitore, e da genitore voglio il meglio per mio figlio da prima che nasca, quindi scegliere di concepirlo in un paese per poi farlo nascere in uno in cui so che le leggi non lo accoglierebbero e non gli garantirebbero dei diritti fondamentali è una decisione che non capisco e non condivido.
@da_cake provo a seguire il tuo ragionamento: se uno si innamora di una donna nera in Italia deve evitare di farci dei figli perché l'Italia razzista dice "non esistono italiani neri"? Per essere rispettabile un ragionamento deve valere per tutti, non solo per le coppie omogenitoriali.
@gubi Io non ne faccio una questione di principi ma di metodo. Se sai che il traffico fa male a tuo figlio non lo esponi agli inquinanti o lo butti in mezzo alla strada per dimostrare che c'è un problema da risolvere. E i neri italiani esistono e più di qualcuno ha votato questo governo.
@da_cake secondo il tuo ragionamento non dovrebbe più nascere nessuno nelle città molto inquinate. Per fortuna c'è chi porta avanti una famiglia anche in contesti sfavorevoli, altrimenti l'umanità sarebbe già estinta. E l'impegno genitoriale va rispettato ancora di più se avviene in un contesto ostile.
@gubi Sì, ecco, ci sei quasi. La differenza che rilevo è che io sono un genitore di un bambino che vive in una delle regioni più inquinate d'europa e lotta quotidianamente perché il suo diritto alla salute sancito da norme europee, nazionali e regionali sia rispettato perché non posso spostarmi, mentre non capisco il senso di chi concepisce un bimbo dove i suoi diritti sono garantiti e poi lo cresce dove invece non lo sono.
@da_cake quindi tu puoi esercitare il diritto di buttare tuo figlio in mezzo all'inquinamento ma altri non possono fare la stessa cosa rispetto al problema dell'omofobia? Il senso che non capisci puoi fartelo spiegare da qualunque coppia etero che va a fare una adozione all'estero: seguire un progetto familiare nonostante gli impedimenti del proprio governo.
@gubi ma è un problema di omofobia o di vuoto legislativo? Capiamoci. Secondo me è un problema di vuoto legislativo. E poi vacci piano con quello che faccio io con mio figlio perchè stai veramente usando a tuo piacimento esempi sbagliati e forzature logiche sugli esempi che faccio io.
@da_cake è un problema di omofobia, perché non è un vuoto legislativo che ha prodotto bambini resi orfani all'anagrafe e discriminati con l'obbligo al cambio di cognome, ma un intervento del governo in carica. Non prendere sul personale i miei esempi, è solo un esercizio di dialettica, sto solo portando i tuoi ragionamenti a estreme conseguenze per vedere se reggono per tutti o si applicano solo ad alcuni. In questa ultima ipotesi rivestono una connotazione discriminatoria.
@gubi la tua ipotesi però non si sta verificando, resta un esercizio dialettico o come la chiamo io una forzatura logica. L'intervento omofobo del governo come dici tu può originare piagnistei inutili, oppure essere utilizzato come un'occasione per evidenziare un vuoto giuridico e far riconoscere i diritti ai bambini. A te la scelta.
@da_cake ripeto che non ssi tratta di un vuoto giuridico, quei bambini erano già regolarmente iscritti all'anagrafe in base alle leggi in vigore, e avevano già dei genitori riconosciuti dalla legge. Ora si è aggiunta una nuova legge che ha reso quei libri orfani, ha degradato a conoscente uno dei genitori, ha obbligato minori a cambiare cognome. Ribellarsi a questo non è "piagnisteo", ma quello che farebbe qualsiasi persona civile e quello che faresti anche tu ricevendo un trattamento simile.
@gubi calma, di quale nuova legge parli? Qui c'è il ministero dell'interno che ha ricordato alle prefetture che la legge italiana dice che in italia la gestazione per altri non si può fare e quindi la trascrizione dei neonati non è regolata. Allora alcune prefetture hanno esteso la cosa anche alle coppie di donne che hanno fatto fecondazione assistita all'estero. Il problema è il vuoto legislativo.
@da_cake quando dici "ha ricordato" va scritto in realtà "ha esercitato il suo potere politico per forzare le prefetture all'interpretazione più restrittiva e più lesiva dei diritti dei bambini delle leggi in vigore, nonché retroattiva". Anche una circolare di un ministero può diventare legge per chi deve interpretare le leggi, ma se vuoi possiamo chiamarlo abuso di potere politico a danno di alcuni minori e delle loro famiglie. In ogni caso qualcosa che fa orrore alla gente per bene.
@gubi Ed ecco il piagnisteo basato sulle estremizzazioni. Io penso che questo tuo modo di interpretare, comunicare ed etichettare non porti al risultato. Il problema è che le leggi non ci sono o sono scritte male e si possono interpretare. Ma le ha interpretate male chi ha lasciato correre o chi ha messo una brutta pezza? Secondo me entrambi, perchè serve una legge, che non c'è.
@da_cake chiamare piagnistei abusi a danno di bambini e dei loro genitori è una grave mancanza di rispetto verso chi ha subito quegli abusi, che non hanno nessun fondamento scientifico, psicologico e pedagogico, e sono basati unicamente sulla discriminazione omofoba. L'assenza di una legge non legittima le interpretazioni omofobe della legge in vigore. Se tu chiami piagnisteo la difesa dei diritti io posso chiamare retorica omofoba la negazione del diritto a non avere la famiglia sfasciata.
@gubi I piagnistei sono i tuoi ragionamenti. I diritti di cui parli non esistono in questo paese, è quello il punto. In Italia la legge non prevede che quei bambini possano essere nati. Se non fai una legge non esistono i diritti. Quindi penso che l'unica cosa da fare sia chiedere una legge che preveda i diritti, in modo che dopo potrai difenderli. Questa è la mia opinione omofoba. Va bene.
@da_cake devo colmare una tua lacuna in materia legislativa. Non esistono solo i diritti stabiliti dalle leggi ordinarie. Esistono anche fonti di diritto a livelli più alti delle leggi ordinarie. Esistono i diritti costituzionali stabiliti dalla costituzione e i diritti umani universali stabiliti dalla dichiarazione universale dei diritti umani. Chi emana leggi o direttive contrarie a fonti superiori del diritto compie un atto illegittimo anche se inquadrato in un contesto di legalità formale
@da_cake ciò premesso, va detto che in Italia i diritti dei bambini a non essere molestati con l'obbligo al cambio del cognome e i diritti dei genitori di quei bambini a non essere discriminati per il loro orientamento sessuale sono diritti che esistono, sono radicati in fonti superiori del diritto e valgono a prescindere da dove e come sono nati quei bambini, proprio perché si tratta di diritti costituzionali validi per tutti i cittadini e diritti universali validi per tutti gli esseri umani.
@gubi Allora colmala per bene: quali fonti superiori hanno dichiarato un atto illegittimo il divieto alla gestazione per altri e all'eterologa per coppie omogenitoriali e ai single?
@da_cake non era questo l'oggetto del discorso, l'oggetto del discorso erano le gestazioni già avvenute, di bambini già nati, già affidati a coppie omogenitoriali, già regolarmente registrati all'anagrafe, che hanno già un cognome, su cui hanno già costruito una identità, già inseriti in famiglie già riconosciute dallo stato. Queste persone godono del diritto costituzionale di non essere discriminati e del diritto a una infanzia serena e senza molestie che vale per gli etero e i loro figli.