Il ministro Sangiuliano: «La lingua italiana sia nella Costituzione. Usare parole straniere è snobismo radical chic».

Al netto della cialtroneria di usare un'espressione inglese coniata da Tom Wolfe per bandire gli anglicismi, se l'uso di termini stranieri entrati nell'uso corrente diventerà anticostituzionale, dovremo abolire vari libri, un dipartimento universitario e un corso di laurea del ministro.

@gubi a leggere certe cose rimpiangi gente come Cirino Pomicino e De Mita. Alle volte credi che stiano facendo i Troll e invece è tutto vero.

@creepy @gubi

A me fanno rimpiangere persino De Gasperi, mannaggia!

@creepy @gubi non dimenticando che la cialtroneria di questo signore era già evidente quando faceva campagna elettorale da direttore di un tg della rai 🤬
@gubi ma una parola come ad esempio Albicocca, prestito dall’arabo, la dobbiamo sostituire? Mi date qualche alternativa per favore? Computer potrà rimanere? Usiamo calcolatore?
@gubi nemmeno una parola italiana in "snobismo radical chic".
Non sono stupito dalla cialtronaggine, sinceramente.
D'altra parte, l'autarchia linguistica è tradizionale per i fascisti, ci provano ogni tre mesi.
@gubi Mi sembra che il primo radical chic sia proprio il ministro Sangiuliano