DI CHI E’ LA VIOLENZA? Considerazioni sul corteo di sabato 31

A partire dal corteo del 31 Gennaio, al di là della complessità ed eterogeneità delle 60.000 persone scese in piazza il dibattito si sta polarizzando a partire da un singolo episodio : un poliziotto che, dopo essersi allontanato in autonomia per rincorrere due manifestanti per colpirli con il manganello, è stato accerchiato da altri manifestanti, sopraggiunti in soccorso, che lo hanno picchiato. La narrazione di queste immagini, i cui attimi antecedenti vengono complesificati dalla […]

https://radioblackout.org/2026/02/di-chi-e-la-violenza-considerazioni-sul-corteo-di-sabato-31/

DI CHI E’ LA VIOLENZA? Considerazioni sul corteo di sabato 31

<p>A partire dal corteo del 31 Gennaio, al di là della complessità ed eterogeneità delle 60.000 persone scese in piazza il dibattito si sta polarizzando a partire da un singolo episodio : un poliziotto che, dopo essersi allontanato in autonomia per rincorrere due manifestanti per colpirli con il manganello, è stato accerchiato da altri manifestanti, […]</p>

"Pestaggio di Stato": le violenze e i silenzi su Santa Maria Capua Vetere

Il giornalista Nello Trocchia ha ricostruito in un libro-inchiesta quanto successo nel carcere casertano il 6 aprile 2020, quando 283 agenti picchiarono decine di detenuti inermi. Una pagina buia del nostro Paese che la classe politica ha tentato in tutti i modi di insabbiare e poi di dimenticare

Altreconomia
Carcere, violenza e potere - DINAMOpress

DINAMOpress
Un anno dopo il massacro di Bogotá: impunità e resistenza contro l’oblio - DINAMOpress

Colombia, solo per quattro dei 13 ragazzi uccisi durante le proteste contro l’assassinio di Javier Ordóñez si sta andando avanti con i processi giudiziari: un clima di pesante impunità che si esprime anche in un discorso pubblico aggressivo e ricattatorio

DINAMOpress