Partorirai con umiliazione: i numeri definiscono la #violenzaOstetrica.
"Sutura senza anestesia, niente aiuto per l’allattamento, minacce verbali ed epidurale negata: così le mamme vengono lasciate sole e impreparate."
Partorirai con umiliazione: i numeri definiscono la #violenzaOstetrica.
"Sutura senza anestesia, niente aiuto per l’allattamento, minacce verbali ed epidurale negata: così le mamme vengono lasciate sole e impreparate."
✊ VERSO IL CORTEO DEL 25 NOVEMBRE A ROMA, giorno in cui scenderemo in corteo con Nonunadimeno Bologna contro la violenza di genere. La violenza di genere riguarda vari ambiti della nostra vita, il contesto medico non ne è esente: malattie invisibilizzate, linguaggio stigmatizzante, pratiche mediche non consensuali, esclusione di corpi non conformi. In questa cornice, in cui il nostro diritto alla salute viene leso, parleremo di violenza ostetrica e ginecologica: cos’è? qual è il contesto in cui si sviluppa? verso chi è rivolta? dove può avvenire? che diritti abbiamo? cosa vorremmo? Ne parleremo con le ostetriche Alessia Sirri e Sara Cassanelli.📍
Il concetto di violenza ostetrica nasce alla fine degli anni Novanta in America Latina grazie alle attività di alcune associazioni che si sono impegnate nel ricercare una via alternativa all'esperienza del parto come traumatizzante e/o doloroso, cercando anche di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle violenze subite nei reparti di ostetricia e ginecologia. Il tema è finalmente giunto anche da noi, ma se ne parla ancora troppo poco e solo in ambienti ristretti. Ma cos'è la violenza ostetrica e ginecologica? Chi e in quali contesti la subisce di più? Ma soprattutto, come fare a difenderci? Ne parliamo assieme in una tavola rotonda con collettivo Prometeo, CSI (Centro di Salute Internazionale) ed Eleuti Lelpo (ostetrica) giovedì 12 ottobre alle 18.30 nella saletta Prometeo dentro l'area dell'ospedale Sant'Orsola. Hai vissuto esperienze negative durante il parto, l'aborto o esami, visite o interventi in ambito ginecologico? Pu
Il caso del neonato trovato morto nel reparto di ginecologia all'ospedale Pertini di Roma ha fatto parlare di nuovo della questione della violenza ostetrica. Quando si può parlare di violenza ostetrica, le leggi negli altri paesi e la difficoltà di uscire dall'aneddotica.