Partorirai con umiliazione: i numeri definiscono la #violenzaOstetrica.

"Sutura senza anestesia, niente aiuto per l’allattamento, minacce verbali ed epidurale negata: così le mamme vengono lasciate sole e impreparate."

#Italia #HumanRights #2settembre

https://www.labottegadelbarbieri.org/partorirai-con-umiliazione-i-numeri-definiscono-la-violenza-ostetrica/

Sul mio corpo e sulla mia salute decido io

✊ VERSO IL CORTEO DEL 25 NOVEMBRE A ROMA, giorno in cui scenderemo in corteo con Nonunadimeno Bologna contro la violenza di genere. La violenza di genere riguarda vari ambiti della nostra vita, il contesto medico non ne è esente: malattie invisibilizzate, linguaggio stigmatizzante, pratiche mediche non consensuali, esclusione di corpi non conformi. In questa cornice, in cui il nostro diritto alla salute viene leso, parleremo di violenza ostetrica e ginecologica: cos’è? qual è il contesto in cui si sviluppa? verso chi è rivolta? dove può avvenire? che diritti abbiamo? cosa vorremmo? Ne parleremo con le ostetriche Alessia Sirri e Sara Cassanelli.📍

Balotta
Abortembre - Violenza ostetrica

Il concetto di violenza ostetrica nasce alla fine degli anni Novanta in America Latina grazie alle attività di alcune associazioni che si sono impegnate nel ricercare una via alternativa all'esperienza del parto come traumatizzante e/o doloroso, cercando anche di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle violenze subite nei reparti di ostetricia e ginecologia. Il tema è finalmente giunto anche da noi, ma se ne parla ancora troppo poco e solo in ambienti ristretti. Ma cos'è la violenza ostetrica e ginecologica? Chi e in quali contesti la subisce di più? Ma soprattutto, come fare a difenderci? Ne parliamo assieme in una tavola rotonda con collettivo Prometeo, CSI (Centro di Salute Internazionale) ed Eleuti Lelpo (ostetrica) giovedì 12 ottobre alle 18.30 nella saletta Prometeo dentro l'area dell'ospedale Sant'Orsola. Hai vissuto esperienze negative durante il parto, l'aborto o esami, visite o interventi in ambito ginecologico? Pu

Balotta
Donne e maternità: un racconto horror

Essere madre è la cosa più bella del mondo. Lo status sociale di una donna, quando è madre, diventa improvvisamente alto. La donna madre viene citata con rispetto in caso di femminicidio e stupro. …

Al di là del Buco
La violenza ostetrica e la difficoltà di denunciarla

Il caso del neonato trovato morto nel reparto di ginecologia all'ospedale Pertini di Roma ha fatto parlare di nuovo della questione della violenza ostetrica. Quando si può parlare di violenza ostetrica, le leggi negli altri paesi e la difficoltà di uscire dall'aneddotica.

Valigia Blu
Una lotta tra gruppi nei quali si mette in secondo piano l’interesse della donna e in primo quello personale. La #violenzaostetrica esiste ma è fortunatamente rara, isolata. Spesso è frutto di scorretta comunicazione, di maleducazione, altre volte di scarsità di personale. 4/5
🧵 Come mai da ginecologo parlo pochissimo della presunta #violenzaostetrica? Perché è un tema complicato, non da social, intricato. C’è tanto tra le cose che si leggono di scorretto, di minimizzato ma anche di falso. Spesso chi parla lo fa senza conoscere l’argomento. 1/5
Violenza ostetrica: fanculo al “partorirai con dolore!”

Al di là del Buco
Incinta. Bambino tutto bene. Del mio corpo chissenefrega!

Al di là del Buco
Il parto è crudo ma voglio dire la mia

Al di là del Buco