Il fermo di Sea-watch 3 era illegittimo. L’accoglimento da parte del Tribunale Civile di Palermo https://www.asgi.it/ingresso-soggiorno/il-fermo-di-sea-watch-3-era-illegittimo/ #criminalizzazionedellasolidarietà #Ingresso/Soggiorno #giurisprudenza #soccorsoinmare
Il fermo di Sea-watch 3 era illegittimo. L'accoglimento da parte del Tribunale Civile di Palermo - Asgi

Con la sentenza dell'11 febbraio 2026, il Tribunale Civile di Palermo ha parzialmente accolto la richiesta di risarcimento dei danni subiti in conseguenza dell'illegittimo rifiuto di consentire la navigazione alla nave della ONG tedesca “Sea-watch”, la “Sea-watch 3”.

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3 marzo - Non solo memoria: Il diritto alla verità come obbligo degli Stati - Asgi

In diretta YouTube, martedì 3 marzo 2025 alle 18:00, Anna Brambilla ed Erminia Rizzi racconteranno cos’è il diritto alla verità, come si è evoluto, quale dimensione collettiva può assumere e quali strumenti concreti possono essere attivati.

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Un nemico perfetto

Il ddl Meloni non “gestisce” l’immigrazione: fabbrica paura, criminalizza il soccorso e usa i migranti come prototipo per comprimere diritti e democrazia C’è una verità che andrebbe stampata a caratteri …

Osservatorio Repressione
La normalizzazione della barbarie. Blocco navale, deportazioni, Cpr

Un salto di qualità nella guerra ai diritti: interdizione delle acque fino a sei mesi, confisca delle navi, protezione umanitaria smontata e ricongiungimenti demoliti. Salerni: “Si certifica il potere discrezionale …

Osservatorio Repressione
La sanzione esemplare contro gli occhi scomodi di Pilotes Volontaires sul Mediterraneo

L’organizzazione francese impegnata nelle ricerche aeree per i soccorsi in mare ha ricevuto a settembre una multa da 100mila euro dall'Enac per aver infranto il cosiddetto “decreto flussi”, con un mezzo sequestrato per 20 giorni. Si vuole costruire un precedente per tutte le altre organizzazioni a danno di chi continua a morire nel Mediterraneo. Intanto il 2 novembre rischia di essere rinnovato in sordina il Memorandum Italia-Libia

Altreconomia

Lorenzo Tosa

Con uno straordinario atto di disobbedienza civile la Ong Mediterranea ha sfidato apertamente governo e ministero dell’Interno ed è sbarcata questa sera nel porto di Trapani - invece che nella lontanissima Genova - con a bordo dieci migranti, tra cui tre minori.

Il governo, con un atto di sadismo istituzionale, aveva indicato Genova come “porto sicuro”, a 1000 chilometri di distanza, ma l’equipaggio si è opposto in nome del diritto del mare e, soprattutto, della Costituzione italiana.

Il comandante Paval Botica e il capomissione Beppe Caccia si sono assunti la “piena responsabilità” di questa scelta con parole a cui non siamo più abituati.

“Non possiamo tollerare giochetti politici sulla pelle di dieci ragazzi che stanno male e devono essere curati, gettati in mare a calci e pugni, di notte, dai miliziani libici, con onde oltre il metro e mezzo, come fossero rifiuti.
Che il governo se la prenda con noi, non con i naufraghi superstiti. Disobbediamo a un ordine ingiusto e inumano del ministero dell’Interno. Ma così facendo obbediamo al diritto marittimo, alla Costituzione italiana e alle leggi dell’umanità”.

Mi vergogno, da cittadino, di un governo che costringe vittime di torture e di odissee indicibili a fare mille chilometri in mare in condizioni psico-fisiche critiche per pura propaganda.

Mi inchino dinnanzi agli autori di un gesto di questi tempi eroico.

Con Mediterranea. Con chi salva vite in mare, con chi resta umano.

Sempre.

@attualita

#ongmediterranea #naufraghi #soccorsoinmare #ministerointerno #lorenzoTosa

NAUFRAGIO DI CUTRO, LE ONG SAR PARTE CIVILE AL PROCESSO: "CON IL RINVIO A GIUDIZIO SI AVVICINA LA POSSIBILITÀ DI OTTENERE VERITÀ E GIUSTIZIA" - SOS Mediterranee

EMERGENCY, Louise Michel, Mediterranea Saving Humans, Sea-Watch, SOS Humanity e SOS MEDITERRANEE, parte civile nel processo sul naufragio di Cutro, soddisfatte per il rinvio a giudizio. Le Ong chiedono che...

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DUE ANNI DI DECRETO PIANTEDOSI E PORTI LONTANI: IN NUMERI, IL TRAGICO BILANCIO E I COSTI UMANI DELLE POLITICHE DEL GOVERNO MELONI - SOS Mediterranee

Meno risorse per il soccorso, prolungamento delle sofferenze per i naufraghi e aumento dei costi di gestione delle operazioni in mare: tutti i dati del Decreto Piantedosi e della pratica...

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