
Cantiere TAV, una tranquillità apparente in Valle
Pubblichiamo molto volentieri un'articolo apparso il 16 marzo scorso sul sito https://serenoregis.org/ a firma Elena Camino “Compra un posto in prima fila” è il nome della campagna per l’acquisto capillare di terreni minacciati dalla posa di cantieri TAV, suddivisi in piccoli lotti da un metro quadro ciascuno. Il primo turno fu alla Colombera nel marzo 2008: 1397 mini-lotti subito andati a ruba. Tre mesi dopo a Venaus venduti 1500 lotti – a ruba anche questi. Nel 2010 è la volta dell’acquisto della Maddalena in Val Clarea: 900 metri quadri suddivisi in 64 lotti, nel cuore del cantiere. Infine… «Un ultimo raduno per l’acquisto di terreni minacciati si era svolto in un gelido e fradicio giorno d’ottobre del 2012, su un prato di San Giuliano di Susa. Più di mille persone a fare la fila sotto pioggia e nevischio, per presentarsi una alla volta davanti al notaio – lo stesso notaio delle volte precedenti, Roberto Martino, uno che in quelle [...]
notav.info
Cantiere TAV, una tranquillità apparente in Valle
Pubblichiamo molto volentieri un'articolo apparso il 16 marzo scorso sul sito https://serenoregis.org/ a firma Elena Camino “Compra un posto in prima fila” è il nome della campagna per l’acquisto capillare di terreni minacciati dalla posa di cantieri TAV, suddivisi in piccoli lotti da un metro quadro ciascuno. Il primo turno fu alla Colombera nel marzo 2008: 1397 mini-lotti subito andati a ruba. Tre mesi dopo a Venaus venduti 1500 lotti – a ruba anche questi. Nel 2010 è la volta dell’acquisto della Maddalena in Val Clarea: 900 metri quadri suddivisi in 64 lotti, nel cuore del cantiere. Infine… «Un ultimo raduno per l’acquisto di terreni minacciati si era svolto in un gelido e fradicio giorno d’ottobre del 2012, su un prato di San Giuliano di Susa. Più di mille persone a fare la fila sotto pioggia e nevischio, per presentarsi una alla volta davanti al notaio – lo stesso notaio delle volte precedenti, Roberto Martino, uno che in quelle [...]
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