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🧵 Stop all'educazione sessuale a scuola: cosa prevede il Ddl Valditara e chi sta resistendo
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Stop all'educazione sessuale a scuola: cosa prevede il Ddl Valditara e chi sta resistendo - Valigia Blu

Il Ddl Valditara cancella l'educazione sessuo-affettiva dalle scuole evocando il mito dell'ideologia gender. Cosa prevede la legge e chi sta resistendo

Valigia Blu
Scioperi, proteste e petizioni: la scuola si mobilita contro riforma dei tecnici e nuove indicazioni nazionali per i licei

Rete istituti tecnici: “Keynes, Serpieri, Belluzzi-Fioravanti, Scarabelli-Ghini hanno deliberato adozione alternativa per i manuali del primo anno. Aldini-Valeriani e Majorana non adozione”. Contro le linee guida per i licei una raccolta firme nata da docenti universitari: “Difendiamo l'insegnamento

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Tutto senza chiedere consensi ai genitori. Solo così il Paese cresce anche se più lentamente di quanto sarebbe auspicabile e non sempre bene.
Riforme spesso niente di più che "pisciatine" di Ministri che ambiscono lasciare il segno sull'"albero" Ministeriale. Ma quando loro passano resta la puzza.

Alcune riforme sono state anche molto combattute da noi docenti, vedi la Riforma Gelmini e la cosiddetta Buona Scuola di Renzi.
Anche per l'introduzione dell'Educazione Civica, spalmata tra le varie discipline e con titolarità di insegnamento, o l'introduzione dell'ora di Approfondimento per recuperare i tagli di Gelmini su Italiano alle Medie, non è stato richiesto nessun consenso informato. L'attivazione dell'ora alternativa all'IRC (Insegnamento della Religione Cattolica), obbligo per le istituzioni scolastiche (Legge 121/1985) non ha richiesto nessun consenso informato, ma imponendo nello stesso tempo la dichiarazione del genitore all'atto dell'iscrizione del "non si avvale", ovvero non frequenta le ore di Religione cattolica e la scelta eventuale, non obbligatoria, di frequentare Alternativa.

Pensate se avessero chiesto il consenso ai genitori contadini quando è diventato legge l'obbligo scolastico! Moltissimi avrebbero tenuto i figlioli a lavorare nei campi, avevano bisogno anche delle loro piccole braccia per i lavori nei campi.
Insomma il consenso informato avrebbe frenato irrimediabilmente la trasformazione della scuola e con essa del Paese. Così come lo fanno le molte leggi sbagliate, spesso niente di più che "pisciatine" di Ministri che ambiscono lasciare il segno sull'"albero" Ministeriale. Ma quando loro passano resta la puzza.

La storia della scuola italiana tra riforme più o meno utili a centralizzare, democratizzare e infine modernizzare il sistema.

Dal 1859 al 2024, abbiamo assistito al passaggio da un sistema elitario ad un modello di autonomia e digitalizzazione, fino al recente modello di filiera tecnologico-professionale.

Le Tappe Fondamentali (1859 - 2000)
Legge Casati (1859): Considerata l'architrave del sistema scolastico italiano, istituita nel Regno di Sardegna ed estesa all'Italia unita. Diede il via all'istruzione elementare gratuita, biennale e gestita dai comuni, sebbene il sistema fosse rigidamente diviso tra percorso classico (per la classe dirigente) e professionale.
Legge Coppino (1877): Portò l'obbligo scolastico a 5 anni (dai 6 agli 9 anni di età) e introdusse sanzioni per l'evasione scolastica, nel tentativo di arginare l'analfabetismo.
Riforma Gentile (1923): Ideata dall'omonimo filosofo durante il fascismo, istituì il valore legale dei titoli di studio, un rigido sistema di esami di Stato e conferì grande prestigio ai Licei, separandoli nettamente dagli istituti tecnici. L'obbligo fu innalzato a 14 anni.
Scuola Media Unica (1962): Una conquista sociale fondamentale: abolì le scuole di avviamento professionale, creando una scuola media inferiore, unica, triennale e uguale per tutti, estendendo l'obbligo fino a 14 anni.
Istituzione del Tempo Pieno (1971): Introdotto dalla Legge 820/1971, ha trasformato la scuola elementare, ampliando l'offerta formativa e introducendo il modello a compresenza di docenti.
Autonomia Scolastica (1997 - 1999): Con la Legge Bassanini e il successivo DPR 275/1999, le scuole sono diventate enti dotati di personalità giuridica, autonomia organizzativa, didattica e di ricerca.
Le Riforme Contemporanee (2000 - 2024)
Riforma Moratti (2003): Sostituì il ciclo elementare e medio con un unico primo ciclo di 8 anni e un secondo ciclo articolato in licei e istruzione/formazione professionale.
Riforma Gelmini (2008 - 2009): Ha riorganizzato la scuola secondaria superiore (ridefinendo gli indirizzi di licei, istituti tecnici e professionali) e ha reintrodotto il voto in condotta e la valutazione decimale.
La Buona Scuola (Legge 107/2015): Ha introdotto l'organico di potenziamento, il bonus premiale per i docenti, l'alternanza scuola-lavoro obbligatoria e il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD).
Riforme 2023 - 2024 (PNRR): Hanno introdotto nuove figure come il docente tutor e le ore dedicate all'orientamento. È stato inoltre varato il nuovo modello della filiera formativa tecnologico-professionale (con il percorso 4+2) e sono state riviste le regole sulla valutazione del comportamento (voto in condotta).

https://www.avvenire.it/attualita/educazione-sessuale-e-affettiva-il-consenso-informato-e-legge_109313?fbclid=IwQ0xDSwSQpktjbGNrBJClsWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHitnMylSv6updGb_Hjpn0XVMeVg6mXFITRY2hEDOTHfE5d9mLP5wlC0RdaBh_aem_UG5MGwsJC0CvEcsfZIgnUA

#scuola #educazioneaffettiva #consensoinformato #valditara
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Educazione sessuale e affettiva a scuola: il consenso informato è legge (e lo scontro è totale)

Con il via llibera definitivo del Senato, è legge il ddl Valditara. Esulta il ministro: «Riforma storica». Critiche le opposizioni

RaiNews: Scuola, approvato consenso informato, Valditara: "Tuteliamo bimbi da propaganda gender"

Una scuola non può avviare liberamente percorsi di educazione sessuale o affettiva: deve prima passare da un’informazione dettagliata alle famiglie. Protestano le opposizioni. Pd: "Il Parlamento ha scelto la paura, l'ideologia e l'oscurantismo"

School, informed consent approved, Valditara: "We protect children from gender propaganda"

A school cannot freely initiate educational pathways on sexual and emotional topics: it must first pass from detailed information to families. Opposition groups protest. Pd: "The Parliament has chosen fear, ideology, and obscurantism."

#Valditara #first #Parliament

https://www.rainews.it/articoli/2026/06/scuola-approvato-consenso-informato-valditara-tuteliamo-bimbi-da-propaganda-gender-73495af8-df7e-4728-bfc4-5ac4a05f1f47.html

Scuola, approvato consenso informato, Valditara: "Tuteliamo bimbi da propaganda gender"

Una scuola non può avviare liberamente percorsi di educazione sessuale o affettiva: deve prima passare da un’informazione dettagliata alle famiglie. Protestano le opposizioni. Pd: "Il Parlamento ha scelto la paura, l'ideologia e l'oscurantismo"

RaiNews

Agi: Scuola: consenso informato sull'educazione sessuale, il ddl Valditara è legge

AGI - Il consenso informato a scuola sull'educazione alla sessualità diventa legge. Il Senato, infatti, ha approvato in via definitiva - con 78 voti favorevoli, 38 contrari e nessun astenuto - il ddl sul consenso informato in ambito scolastico.
Scuola, cosa prevede il ddl Valditara 
Il testo, composto di tre articoli, introduce disposizioni volte a garantire il consenso informato delle famiglie e degli studenti maggiorenni per le attività scolastiche ed extra-curriculari riguardanti l'educazione alla sessualità.
Obbligo di informazione preventiva
Prevede l'obbligo di informazione preventiva sui contenuti, sui materiali didattici e sugli eventuali soggetti esterni coinvolti, subordinando la partecipazione al consenso scritto degli interessati. Sono inoltre disciplinate le modalità di selezione degli esperti esterni e garantiti percorsi formativi alternativi per gli studenti che non aderiscano alle iniziative proposte. Viene infine esclusa la trattazione di tali tematiche nelle scuole dell'infanzia e primarie.
La protesta delle opposizioni 
Italia Viva ha votato contro: "Dire che questo vergognoso ddl è anacronistico e antiscientifico è il minimo", ha affermato Daniela Sbrollini.
Per Avs, ha sottolineato Peppe De Cristofaro, si tratta di "un provvedimento ipocrita che riflette un'ossessione ideologica della maggioranza". Voto "fermamente contrario" anche dal gruppo del Movimento 5 stelle, mentre la dem Cecilia D'Elisa ha sostenuto che "la maggioranza si assume una grave responsabilità".
Il voto a favore della maggioranza 
I senatori della maggioranza hanno invece votato a favore. "Nessuno vuole indebolire la scuola pubblica, anzi vogliamo rafforzarla creando un'alleanza educativa più solida" con le famiglie, ha spiegato Mario Occhiuto di Forza Italia.
Per Massimo Garavaglia della Lega il provvedimento è "opportuno e giusto perché tutela i nostri giovani in un ambito particolarmente sensibile come la sfera sessuale". Anche Carmela Bucalo di Fratelli d'Italia ha infine sostenuto che "coinvolgere le famiglie non significa arretrare sulla scuola, oscurantismo o un ritorno al passato; significa rafforzarla".

School: informed consent on sexual education, the Valditara bill is law.

AGI - Informed consent in schools on sex education becomes law. The Senate definitively approved the draft law on informed consent in the school setting – with 78 votes in favor, 38 against, and no abstentions – with this measure.
School, what does the Valditara draft law provide?
The text, consisting of three articles, introduces provisions to guarantee informed consent from families and adult students for school and extracurricular activities related to sex education.
Obligation of Preventative Information
It stipulates the obligation of preventative information on the content, teaching materials, and any external subjects involved, subordinating participation to the written consent of the interested parties. The modalities of selecting external experts are also regulated, and alternative educational pathways are guaranteed for students who do not participate in the proposed initiatives. Finally, the treatment of these topics is excluded from elementary and primary schools.
The Opposition’s Protest
Italy Viva voted against: “Saying that this shameful draft law is anachronistic and anti-scientific is the minimum,” said Daniela Sbrollini.
According to Avs, as emphasized by Peppe De Cristofaro, it is “a hypocritical measure that reflects the ideological obsession of the majority.” A firm vote against also came from the Five Star Movement group, while Democrat Cecilia D’Elisa stated that “the majority is taking on a serious responsibility.”
The Majority’s Vote in Favor
The senators of the majority voted in favor. “No one wants to weaken public schools, on the contrary, we want to strengthen them by creating a solid educational alliance” with families, explained Mario Occhiuto of Forza Italia.
For Massimo Garavaglia of Lega, the measure is “appropriate and right because it protects our young people in a particularly sensitive area such as the sexual sphere.” Carmela Bucalo of Fratelli d’Italia also finally stated that “involving families does not mean retreating from school, obscurantism or a return to the past; it means strengthening it.”

#Valditara #Senate #DanielaSbrollini #PeppeDeCristofaro #StarMovement #Democrat #CeciliaD’Elisa #MarioOcchiuto #ForzaItalia #MassimoGaravaglia #CarmelaBucalo #Fratellid’Italia

https://www.agi.it/politica/news/2026-06-04/scuola-educazione-sessuale-consenso-informato-legge-37380523/

Agenzia Nova: Scuola: da Valditara vicinanza a professore aggredito a San Vito Lo Capo

29 mag 20:20 - (Agenzia Nova) - Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, "ha sentito il professore aggredito in una scuola... (Com)

School: From Valditara, proximity to a teacher assaulted in San Vito Lo Capo.

May 29 20:20 - (Agenzia Nova) - The Minister of Education and Merit, Giuseppe Valditara, "heard about the professor who was attacked at a school..." (Com)

#Valditara #SanVito #AgenziaNova #Merit #GiuseppeValditara

https://www.agenzianova.com/a/6a19dd5fbbaa81.71066605/7443603/2026-05-29/scuola-da-valditara-vicinanza-a-professore-aggredito-a-san-vito-lo-capo

dite a quel mentecatto di Valditara di andarci lui a scuola a luglio, in ogni caso ignorante com'è una ripassata al programma delle medie non gli farebbe male.

#valditara #caldo# #GovernodiCialtroni #scuola