Questa storia delle lobby (di #tassisti, come di altri) ha rotto le palle.
E come si vede, taglia anche le gomme al collega tassista che canta fuori dal coro.
Gentaglia, senza scusanti.
"Un tassista da mesi denuncia sui social i veri #guadagni della categoria, attirandosi anche qualche critica e atto vandalico al suo mezzo di lavoro."
Segnalo su twitter #RobertoRedSox #Bologna5 e la sua "battaglia e dura resistenza contro una fetta della sua categoria/corporazione", i #tassisti #taxi.
"Lotto contro quel lembo marcio e fascista, egoista e NoPos, diffamatorio e razzista che mi circonda, che mi attacca e mi isola sempre di più.
Bona lè."
https://twitter.com/RobertoRedSox/status/1653020458336370688?s=20
“Maggio, come promesso parte la mia lotta contro quel lembo (che vuol dire una parte) marcio, diffamatorio, becero, certe volte NoPos e troppo spesso fascista che mi circonda, sotto gli occhi foderati di mortadella dei bravi colleghi ignari, indifferenti e quindi complici. ⤵️”
Seguivo #RobertoRedSox su Twitter, una persona eccezionale.
Aveva già ricevuto numerose minacce e aggressioni (se non ricordo male) per le sue posizioni. Si è sempre fatto un 4 per *chiunque* avesse bisogno.
L'autore di questo gesto non può che essere un infame.
Alla fine gli hanno bucato le gomme: è la denuncia di Roberto Mantovani “RedSox”, il tassista bolognese che da una settimana circa ha intrapreso una battaglia contro i colleghi ‘No Pos’ pubblicando ogni giorno il rendiconto delle sue entrate e uscite. L’uomo ha pubblicato un video con la sua auto con le gomme a terra e ha documentato sui social l’accaduto e poi è andato in questura a denunciare il danneggiamento.