Segnalo su twitter #RobertoRedSox #Bologna5 e la sua "battaglia e dura resistenza contro una fetta della sua categoria/corporazione", i #tassisti #taxi.

"Lotto contro quel lembo marcio e fascista, egoista e NoPos, diffamatorio e razzista che mi circonda, che mi attacca e mi isola sempre di più.
Bona lè."
https://twitter.com/RobertoRedSox/status/1653020458336370688?s=20

RobertoRedSox on Twitter

“Maggio, come promesso parte la mia lotta contro quel lembo (che vuol dire una parte) marcio, diffamatorio, becero, certe volte NoPos e troppo spesso fascista che mi circonda, sotto gli occhi foderati di mortadella dei bravi colleghi ignari, indifferenti e quindi complici. ⤵️”

Twitter
La battaglia è semplice, lo descrive così:
"Da oggi(1maggio) scriverò in questo thread i miei [e loro] incassi giornalieri.
Se tutto ciò disturberà il sonno dei colleghi [anche quelli buoni], beh che imparino a parlarmi, a rispettarmi e a conoscermi invece di annuire agli attacchi di qualche fascista di merda."

Quindi pubblica i suoi incassi.
Tutto lì.
Eppure, caso vuole:
Il taxi parcheggiato in strada trovato graffiato
https://twitter.com/RobertoRedSox/status/1653773356926156802?s=20

e, giorni dopo, le gomme tagliate.
https://twitter.com/RobertoRedSox/status/1655440023112544256?s=20

Senza contare il ribollìo di insulti tra chat e social di categoria.

RobertoRedSox on Twitter

“Ore 06 era a posto. Ore 16:30 messa così. I rischi del mestiere e di lasciarla parcheggiata in strada. Capita. #Bologna5”

Twitter

Ora, divago.

Spero vogliate seguire Roberto e la sua lotta, vi invito a farlo, ma sto pensando a qualcosa di più personale.

Non trovo più il suo tweet, ma a braccio era uno scherzoso: "donne, scegliete un uomo che non vi mostri la barca, ma uno che vi mostri il 740"

Il reddito come tabù.
L'incasso come segreto.

Psicologico: anch'io, pro-POS e scontrinante, provo vergogna a dire l'incasso.
Ok, sono in paesino dove tutti ti fanno i conti in tasca: condiziona.

Ma è qualcosa di più profondo.