In Serbia la polizia ha installato spyware nei cellulari di giornalisti e membri delle Ong

La documentata denuncia di Amnesty International nel report “Una prigione digitale” evidenzia i sistematici abusi delle forze dell'ordine di Belgrado che sorvegliano gli attivisti per reprimere il dissenso e controllare le manifestazioni della società civile. Hanno un ruolo anche aziende legate ad Israele. "Un rischio enorme per coloro che si battono per i diritti umani"

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