Internalizzazione dei servizi: prendono la parola i lavoratori
“Se la politica non si muove, ci muoviamo noi”: questo devono aver pensato le tante operatrici e i tanti operatori che si sono ritrovati a Roma, mercoledì scorso 10 aprile, in piazza SS. Apostoli per sostenere le proposte di legge di internalizzazione depositate negli anni scorsi in senato, ma che al momento paiono chiuse e dimenticate dentro il cassetto di qualche aula parlamentare. La giornata di mobilitazione, indetta dalla quasi totalità delle sigle del sindacalismo di base, è stata, come hanno sottolineato molti degli interventi ascoltati in piazza, solamente la prima di un percorso di lotta che sarà lungo e faticoso ma che ormai è diventato improcrastinabile. L’esternalizzazione, è sotto gli occhi di tutti, ha portato a un progressivo peggioramento, non solo dei servizi, ma delle condizioni dei lavoratori impegnati, condizioni che ormai sono diventate intollerabili.