Note bandite: resistenza 11 – DAX VIVE 2003-2023 -

Vent’anni fa Davide Cesare veniva accoltellato a morte da tre neofascisti, nella notte tra il 16 e il 17 marzo del 2003. Balordi coltelli fascisti colpiranno a morte Dax, il giovane militante dell’O.R.SO. (Officina di Resistenza Sociale) e feriranno i suoi amici, uno gravemente. Quel sangue sul marciapiede sarà l’inizio della Notte Nera di Milano. Le volanti di polizia e carabinieri giunte sul posto ostacolano i soccorsi di Dax morente e dei ragazzi feriti. I compagni accorsi all’ospedale in cui erano dirette le ambulanze saranno pestati e ammanettati dagli agenti. Per quei fatti lo Stato assolve gli agenti e condanna...

NOTE BANDITE: PASSANNANTE 2 – Con la berretta di un cuoco faremo una bandiera! -

Giovanni Passannante nato in Basilicata, a Salvia di Lucania, fu un anarchico che attentò alla vita di Re Umberto I di Savoia il 17 novembre 1878. Per questo gesto sconterà una durissima repressione: ad un primo tentativo di regicidio non dovevano seguirne altri. Condannato dapprima alla pena capitale, verrà poi incarcerato all’ergastolo e morirà in un manicomio criminale il 14 febbraio del 1910. Fin dal suo arresto sorsero molte testimonianze di canti, da quelli popolari fino a quelli contemporanei. 1 CRANCHI – IL CUOCO ANARCHICO 2 TÊTES DE BOIS – LA CANZONE DI GIOVANNI PASSANNANTE  3 CARLO GHIRARDATO – ODE...

Note bandite: diritto all'abitare 2 - Casa dolce casa io ti occuperei. -

“La casa è di chi l’abita” recitava serafico il ritornello di “Dimmi bel giovane”, ma dalla Comune di Parigi ai giorni nostri anche quella per la casa non è mai stata una battaglia scontata. Che siano rap o punk sono tante le canzoni che dalle strade e dai quartieri hanno respirato l’aria liberata delle occupazioni e sputato la rabbia per gli sgomberi. Rime e urla per spazzare via il puzzo stantio della speculazione. 1 COMITATO – LA CASA È UN DIRITTO 2 INOKI – CASA DOLCE CASA 3 STALAG 17 – DIRITTO ALLA CASA *** 1 COMITATO – LA CASA...

Note bandite: Morti di stato - Saverio Saltarelli 1 -

Nel primo anniversario della strage di Piazza Fontana, il 12 dicembre 1970, a Milano gli anarchici organizzano una manifestazione in piazza Duomo. Ricordano le vittime della strage di Stato e ribadiscono l’innocenza di Pinelli e Valpreda, ancora detenuto. Aderiscono anche altre realtà della sinistra extra-parlamentare. In un corteo non autorizzato che partirà nelle vie limitrofe troverà la morte lo studente 23enne Saverio Saltarelli, ucciso da un “artifizio lacrimogeno” sparato ad altezza d’uomo. 1 Rosaria Guacci  – Saltarelli: Milano, 12 dicembre 1970 2 Movimento Studentesco Milanese – Chi ha ucciso Saltarelli? 3 Antonio Virgilio Savona – Nella testa di Nicola  ...

Morte di un re dal fiato corto. Note bandite: Gaetano Bresci 1 -

Il 29 luglio del 1900 viene ucciso a Monza Re Umberto I di Savoia. Il regicida è Gaetano Bresci, nato il 10 novembre del 1869 a Prato, che riesce dove Passannante e Acciarito avevano fallito. Fin da subito i cantastorie rendono immortale il suo nome con canti diffusi su libelli, piuttosto che oralmente. Cento e più anni dopo Bresci rimane un’icona senza data di scadenza per le giovani generazioni riottose. È difficile contare tutte le comparse del suo nome e del suo volto: dai fumetti alle scritte sui muri, passando per manifesti e magliette. Anche nella musica sono tantissime le...

Note bandite: antimilitarismo 5 - Non ci sono guerre giuste -

Anche quest’anno il 4 novembre non c’è niente da festeggiare. A due passi da casa nostra, come in mezzo mondo, ci sono bombe sganciate da giocattoli telecomandati e truppe mercenarie, come se fossimo contemporaneamente in un film di fantascienza e nel medioevo. In tempi in cui nazionalisti, più o meno latenti, e pacifisti con l’elmetto estraggono dal cilindro atlantista e dell’industria di morte mille argomentazioni per giustificare nuovi conflitti armati, per vendere, comprare e utilizzare armi a casa di altri, c’è chi non ha bisogno di motivazioni nuove e moderne per opporsi alla guerra. Insomma, per molti aspetti le guerre...

Note bandite. Dalle trincee alle barricate. -

Oltre cento anni fa il fascismo iniziò a seminare morte e terrore tra le organizzazioni del movimento operaio. Le violenze delle camicie nere incontrarono però l’opposizione degli Arditi del Popolo, la prima formazione paramilitare antifascista strutturata a livello nazionale. Nata nel giugno del 1921, era animata da antifascisti di diversi orientamenti e poté sempre contare sull’appoggio della componente libertaria, compreso quello del quotidiano Umanità Nova. Il repertorio degli Arditi del Popolo era spesso composto da canti nati da melodie di altri, imparati nelle trincee della Grande Guerra o dai nemici in camicia nera. A 101 anni dalla loro nascita, e...

Morti di stato. Franco Serantini 2 - Note bandite -

Sono passati cinquant’anni da quando Franco Serantini è spirato tra le mura del carcere di Pisa dopo giorni di agonia. Era il 7 maggio del 1972: il giovane era stato pestato dalla celere due giorni prima e venne lasciato morire senza che nessuno potesse soccorrerlo. Franco trovò la morte per impedire che il missino Giuseppe Niccolai facesse campagna elettorale nella cittadina toscana. Ancora oggi sulla pietra del monumento che si trova poco distante dal Lungarno Gambacorti, in cui le forze dell’ordine caricarono il corteo, si può leggere: “Anarchico ventenne colpito a morte dalla polizia mentre si opponeva ad un comizio...

Recensioni: “Note bandite”

Il futuro è in buone mani