La cessione della rete Tim a Kkr: gli interessi della finanza non coincidono con quelli generali

Il primo luglio di quest’anno Tim vende a una finanziaria statunitense l'intera rete delle linee telefoniche e dei cavi di fibra ottica per la trasmissione dati del nostro Paese. Un'operazione da oltre 20 miliardi di euro che pone più di un problema: per la "sovranità" nazionale, per la qualità e i costi dei servizi e per la democrazia. L'analisi di Remo Valsecchi

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Rete Tim: le mire della finanza e quello strano impiego del risparmio postale degli italiani

Cassa depositi e prestiti, che gestisce oltre 280 miliardi di euro tra buoni fruttiferi e libretti dei risparmiatori, ha deciso di dare il via libera alla presentazione di un'offerta miliardaria non vincolante per l'acquisto della costituenda NetCo di Tim. Compagno di cordata è il colosso Macquarie. Alessandro Volpi mette in fila i dubbi

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